Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
Recupero della RSA di Cingia de’ Botti: involucro e protezione antincendio firmati ROCKWOOL 22/10/2026
A cura di:La Redazione Indice degli argomenti Toggle La crescita delle rinnovabili guidata da fotovoltaico ed eolicoNucleare e idroelettrico migliorano, ma le prospettive a lungo termine sono incerte Crollo dei combustibili fossili, a cominciare da carbone (-23%) e gas (-13%) nei primi 6 mesi del 2023: la produzione fossile di elettricità è calata del 17% (-86 TWh) rispetto allo stesso periodo del 2022 e, producendo solo il 33% dell’energia elettrica dell’Ue, è stata la più bassa almeno dal 2000. E’ quanto emerge dall’ultimo Rapporto pubblicato dal think tank Ember. Un calo, legato in particolare al significativo aumento dei prezzi dell’energia (nonostante il prezzo del gas sia diminuito rispetto al momento peggiore della crisi, è ancora doppio rispetto alla prima metà del 2021), che ha interessato tutta l’Europa, con una diminuzione di almeno il 20% in undici Paesi e di oltre il 30% in cinque (Portogallo, Austria, Bulgaria, Estonia e Finlandia). Sono 14 i Paesi che in questo periodo hanno registrato la più bassa produzione totale di energia fossile, tornando al livello del 2000. La scorsa estate in alcuni Paesi non hanno praticamente mai usato i combustibili fossili: a giugno i Paesi Bassi hanno utilizzato il carbone per soli cinque giorni, registrando i 17 giorni consecutivi senza e la Grecia ha superato le 80 ore senza lignite a luglio. Anche le importazioni di gas russo si sono drasticamente ridotte e il prezzo del gas è calato dai picchi registrati nel 2022. Il Rapporto conferma la significativa diminuzione della produzione di carbone (-23% su base annua) che lo scorso maggio, per la prima volta in assoluto, ha rappresentato meno del 10% della produzione di energia elettrica dell’UE. E questo trend è destinato a proseguire. La crescita delle rinnovabili guidata da fotovoltaico ed eolico Dopo il record del 2022 in cui il 22% dell’energia elettrica è stato prodotto da eolico e fotovoltaico e sono stati installati 33 GW di rinnovabili, anche nel 2023 si conferma questo ritmo di installazioni. L’energia eolica e fotovoltaica hanno rappresentato per la prima volta più del 30% della produzione di elettricità nell’UE sia a maggio che a luglio, e hanno superato la produzione totale da fonti fossili a maggio. Nei primi sei mesi dell’anno l’energia prodotta da fotovoltaico ha registrato un aumento del 13%. La Germania ha aggiunto 6,5 GW (+10%) di nuova capacità solare, la Polonia oltre 2 GW (+17%), il Belgio almeno 1,2 GW (+19%). L’Italia ha installato 2,5 GW di energia solare nei primi sei mesi del 2023 rispetto a un totale di 3 GW per l’intero 2022, la Francia ha aggiunto almeno 600 MW nel primo trimestre del 2023. Si prevede che la Spagna acceleri le installazioni quest’anno da 4,5 GW nel 2022 a 7 GW. Benino anche l’eolico che registra un +4,8% (+10 TWh) rispetto ai primi sei mesi del 2022. Nonostante le ambizioni di diversi paesi, permangono molti ostacoli a livello burocratico che rallentano la diffusione degli impianti. Nonostante questi successi, perché l’Europa possa davvero accelerare i potenziali vantaggi dell’eolico e del fotovoltaico in termini di costi, sicurezza e clima, è necessario superare i limiti soprattutto della rete e nella pianificazione dei sistemi. Nucleare e idroelettrico migliorano, ma le prospettive a lungo termine sono incerte La produzione idroelettrica è aumentata dell’11% (+15 TWh) nella prima metà del 2023, spinta soprattutto dalle ottime performance dell’Europa meridionale e Stati baltici. Le riserve nel complesso sono migliori rispetto al recente passato, ma il Rapporto sottolinea che dal 2000 la produzione idroelettrica europea è stata sempre più scarsa e volatile, soprattutto a causa della grave siccità. Nel caso dell’idroelettrico non si può dunque fare affidamento su una produzione costante. Contemporaneamente nei primi 6 mesi del 2023, la produzione nucleare è diminuita del 3,6% (-11 TWh), prima di tutto a causa del phase out del nucleare tedesco e dal calo significativo della produzione francese. Come per la generazione idroelettrica, le prospettive per il nucleare nei prossimi anni presentano alcune incertezze. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
23/10/2026 Agrivoltaico, Nadara e Amazon inaugurano Big Fish in Sicilia: 227 MW su 400 ettari A cura di: Erika Bonelli Nadara e Amazon inaugurano Big Fish nel Catanese: 227 MW su 400 ettari, metà dei quali ...
16/10/2026 Occupati nel fotovoltaico in Europa, 874.000 nel 2025 e quasi un milione con lo storage A cura di: Stefania Manfrin EU Solar Jobs Report 2026: 874.000 occupati nel fotovoltaico e 108.000 nello storage. Italia terza con ...
15/10/2026 Solar & Storage Live Italia: a Verona oltre 6.000 professionisti per la seconda edizione A cura di: Laura Murgia Terrapinn chiude la seconda edizione di Solar & Storage Live Italia con oltre 6.000 visitatori professionali ...
12/10/2026 Da cava dismessa a impianto fotovoltaico da 2,93 MW: il progetto di Bresesti Energie a Cherasco A cura di: Erika Bonelli A Cherasco una cava dismessa diventa un impianto fotovoltaico a terra da 2,93 MW con moduli ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
08/10/2026 Power Connect Day, Sungrow presenta le nuove soluzioni di accumulo C&I e utility scale per il mercato italiano A cura di: Raffaella Capritti Sungrow presenta a Monza PowerTitan 3.0, PowerStack e PowerKeeper, i nuovi sistemi di accumulo per C&I ...
07/10/2026 Agrivoltaico in Italia: un contributo utile per clima ed economia A cura di: Andrea Ballocchi L’agrivoltaico in Italia può rafforzare la resilienza delle aziende, ma norme, autorizzazioni e costi ne frenano ...
25/09/2026 SSEC Vicenza, fotovoltaico, storage e gesione dell'energia: il bilancio della prima edizione A cura di: Raffaella Capritti Conclusa la prima edizione di SSEC Vicenza: oltre 50 aziende, 70 speaker e 7 convegni sold ...
23/09/2026 Fotovoltaico industriale, l'importanza della gestione dei dati A cura di: Stefania Manfrin Fotovoltaico industriale, crescono la taglia degli impianti e il peso di O&M. Centrali monitoraggio e gestione ...
18/09/2026 Materiali critici per il fotovoltaico al 2050, lo scenario IEA PVPS su rame, argento e indio A cura di: Stefania Manfrin Materiali critici per il fotovoltaico, il report IEA PVPS analizza rame, argento, indio e silicio al ...