Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
A cura di:La Redazione Parlamento e Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo per definire la nuova direttiva sulla qualità dell’aria volta a ridurre l’inquinamento atmosferico in UE – che ad oggi causa circa 300.000 decessi prematuri all’anno, garantire un ambiente pulito e sano per i cittadini, gli ecosistemi naturali e la biodiversità, con l’obiettivo di raggiungere un inquinamento atmosferico pari a zero entro il 2050. L’accordo deve ancora essere adottato dal Parlamento e dal Consiglio, dopodiché la nuova legge sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE ed entrerà in vigore 20 giorni dopo. I Paesi dell’UE avranno poi due anni di tempo per applicare le nuove regole. Obiettivi più severi di qualità dell’aria Le nuove norme fissano limiti e obiettivi più severi al 2030 rispetto a quelli attuali, per diversi inquinanti, tra cui il particolato (PM2,5, PM10), l’NO2 (biossido di azoto) e l’SO2 (biossido di zolfo). Successivamente gli standard della qualità dell’aria saranno rivisti ogni 5 anni, o anche più spesso se lo richiedessero le nuove scoperte scientifiche. Per i due inquinanti con il più alto impatto documentato sulla salute umana, PM2,5 e NO2, i valori limite annuali saranno più che dimezzati, passando rispettivamente da 25 µg/m³ a 10 µg/m³ e da 40 µg/m³ a 20 µg/m³. Verranno inoltre aumentati i punti di campionamento della qualità dell’aria nelle città. In determinate condizioni gli Stati membri potranno chiedere di posticipare la scadenza del 2030 fino a 10 anni, per esempio nel caso in cui si possano raggiungere i target richiesti solo sostituendo una parte considerevole dei sistemi di riscaldamento domestico esistenti. L’accordo prevede inoltre di fornire ai cittadini le informazioni e gli indici di qualità dell’aria, dei possibili sintomi associati all’inquinamento e sui rischi per la salute dovuti alle varie sostanze. Inoltre i cittadini avranno diritto a un risarcimento in caso di problemi di salute dovuti alla violazione delle nuove norme nazionali. Tabelle di marcia per i singoli paesi Entro il 31 dicembre 2028 tutti gli Stati membri dovranno fissare piani e tabelle di marcia che definiscano le misure a breve e a lungo termine per garantire la qualità dell’aria e conformarsi ai valori limite proposti dal parlamento. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
25/05/2026 Transizione energetica, la roadmap IRENA 2026 per uscire dai combustibili fossili: elettrificazione e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin IRENA 2026: elettrificazione, rinnovabili e reti al centro della roadmap 1,5°C. Obiettivi, dati e investimenti per ...
22/05/2026 L'ONU adotta la risoluzione sul clima: la tutela ambientale diventa obbligo giuridico internazionale A cura di: Stefania Manfrin L'Assemblea Generale ONU approva il 20 maggio 2026 la risoluzione sul clima: recepisce il parere ICJ ...
21/05/2026 Elettrificazione dei consumi domestici per proteggere le famiglie europee dagli shock energetici A cura di: Erika Bonelli Elettrificazione dei consumi: pompe di calore e veicoli elettrici potrebbero far risparmiare alle famiglie italiane circa ...