Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
Efficienza energetica negli impianti idrici: l’intelligenza integrata nelle pompe a velocità variabile 15/07/2026
A cura di: Tommaso Tetro L’Italia spinge il piede sull’acceleratore della decarbonizzazione. E’ questa la lettura che si può dare dei risultati contenuti nell’analisi del sistema energetico del nostro Paese messa a punto dall’Enea sul 2023: si va da un deciso taglio delle emissioni di CO2 a un ribasso delle fonti fossili come mai da 50 anni a questa parte, fino a un record per le rinnovabili. Ed è per questo che – spiega l’Enea – l’anno passato “rappresenta” il processo di “decarbonizzazione in atto”. Emissioni giù dell’8% In Italia c’è stato “un forte calo delle emissioni di anidride carbonica” (CO2) nel 2023, con una riduzione dell’8%. La diminuzione delle emissioni di CO2 è “imputabile al minor utilizzo di fonti fossili”: oltre i tre quarti del calo si è registrato “nei settori Ets” (quindi la generazione elettrica e l’industria energivora), le cui emissioni sono stimate “in calo del 16%”; il resto è riconducibile alla contrazione dei consumi di gas nel settore civile (non-Ets), “le cui emissioni sono stimate in calo del 3%”. In particolare – viene spiegato – “il 70% della riduzione delle emissioni riguarda il settore elettrico”. Riduzione consumi del 2,5% L’Enea segnala “una nuova riduzione dei consumi di energia primaria (meno 2,5%), leggermente inferiore a quella dell’Eurozona (meno 3%)”, anche per il minor uso di gas dovuto al clima più mite. La diminuzione dei consumi è il risultato di un minor impiego di fonti fossili come gas (-10%), carbone (-30%) e petrolio (-2%), compensato solo parzialmente dalla maggiore produzione di energia da fonti rinnovabili (+13%) e dalle importazioni di elettricità, salite al massimo storico (+19%). Minimo fonti fossili Nel 2023 la quota di domanda coperta dalle fonti fossili è arrivata “al minimo degli ultimi 50 anni”. Il petrolio è tornato “a essere ampiamente la prima fonte energetica con il 35% del totale”. Ma, nell’insieme “la quota di domanda coperta dalle fonti fossili” – cioè petrolio, gas e carbone – ha segnato “il minimo degli ultimi 50 anni” scendendo al 71%. Record rinnovabili Viene raggiunto “un nuovo massimo storico per eolico e fotovoltaico”. Le due fonti di energia pulita sono arrivate “a coprire il 17,5% della domanda su base annua, grazie alla crescita della capacità installata”. Verso la decarbonizzazione In questo scenario la transizione del sistema energetico ritrova il passo verso la decarbonizzazione che viene misurata dall’Enea attraverso l’indice Ispred, l’Indice sicurezza-prezzi-decarbonizzazione. L’Ispred guarda quindi all’andamento della transizione energetica: nel 2023 registra “un miglioramento significativo (più 25%) rispetto al 2022, quando era crollato al minimo della serie storica (dal 2008), penalizzato dall’aumento delle emissioni e dai prezzi record dell’energia”. Il valore complessivo dell’indicatore della decarbonizzazione risulta “nel 2023 pressoché doppio rispetto a un anno prima, mentre la singola componente prezzi evidenzia un miglioramento del 20%”. Difficile centrare target 2030 Nonostante la tendenza positiva del processo – dice il ricercatore dell’Enea, Francesco Gracceva, che ha coordinato l’analisi – “resta comunque difficile realizzare quel tasso di riduzione delle emissioni, intorno al 5% medio annuo, necessario per raggiungere il target di decarbonizzazione atteso al 2030”. Anche se – conclude Gracceva – “per i prossimi anni è prevedibile che il trend positivo di decarbonizzazione continui nel settore della generazione elettrica, sebbene a ritmi più contenuti al netto dei fattori congiunturali che hanno caratterizzato il 2023”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...