Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
Ripartizione delle spese per il cappotto termico: gli obblighi del proprietario del locale interrato 07/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Mini VRF Tadiran per i grandi volumi: la climatizzazione della Biblioteca Inclusiva Bertini di Milano 23/10/2026
Recupero della RSA di Cingia de’ Botti: involucro e protezione antincendio firmati ROCKWOOL 22/10/2026
Indice degli argomenti Toggle Perché è importante piantumare le aree periferiche delle città?Quali piante assorbono l’inquinamento?Tutti i benefici delle “cinture verdi” e degli alberi in città L’inquinamento nelle aree metropolitane, specialmente nelle città della Pianura padana, è un problema di cui si sente parlare spesso. Esistono delle soluzioni? E, se sì, quali sono quelle più efficaci per pulire l’aria dall’inquinamento e mitigare gli effetti del surriscaldamento globale? Non vogliamo scappare, come fanno tanti, ma provare a cambiare le cose: il programma di piantumazione e creazione di cinture verdi per creare foreste estese e ricche di biodiversità che abbiamo in mente potrebbe contribuire alle azioni di mitigazione e adattamento alla crisi climatica. Spiega Edoardo Pizzoccaro, socio fondatore e membro del consiglio direttivo di CinturaVerde. Il problema è complesso e i possibili rimedi sono molteplici. Uno di questi è la piantumazione delle aree periferiche intorno alle grandi città; l’obiettivo è creare delle “cinture verdi” in grado di frenare l’impennata delle temperature nei mesi estivi e assorbire l’inquinamento prodotto dalle automobili, dai sistemi di riscaldamento, dai condizionatori e dalle fabbriche. La realizzazione e lo sviluppo delle “cinture verdi” nelle periferie sono state al centro di Cosmogarden, la biennale che si tiene a Brescia dal 5 all’8 aprile 2024, dedicata al settore “green”, dalla progettazione alle nuove idee di arredo e manutenzione degli spazi. Perché è importante piantumare le aree periferiche delle città? Oggi la maggior parte della popolazione italiana vive nelle città e si stima che, entro il 2050, circa il 70% degli abitanti si sposterà verso le aree metropolitane, abbandonando borghi e cittadine di provincia. Lo spostamento di massa comporterà una serie di problemi che gli alberi potranno aiutare a risolvere. Il motivo è presto detto: il verde pubblico, sia in centro città che nei quartieri residenziali e in periferia, rende l’ambiente più fresco, pulito e abitabile. L’esempio più banale è la quantità di ombra che le piante producono, impedendo ai raggi del sole di far aumentare la temperatura di strade e palazzine. Basti pensare che, diversi studi sul tema, hanno dimostrato che la presenza del verde in città riduce la temperatura in estate dai 3 ai 10 gradi aiutando a combattere il fenomeno delle isole di calore. Inoltre le “cinture verdi” assorbono gas e polveri, migliorando la qualità dell’aria e creano spazi di convivialità. Per questi ed altri motivi, piantumare le aree periferiche delle città contribuisce a contrastare le emissioni di Co2, rallentando gli effetti del surriscaldamento globale e i cambiamenti climatici. Quali piante assorbono l’inquinamento? Sappiamo bene che gli alberi, grazie alla fotosintesi clorofilliana, contribuiscono in maniera significativa all’assorbimento della Co2, purificando l’aria e riducendo l’inquinamento. Recenti studi hanno dimostrato che non tutte le piante sono in grado di assorbire l’inquinamento allo stesso modo. Alcune tipologie sono particolarmente indicate nelle grandi città, dove il problema dell’inquinamento dell’aria è più sentito. Secondo uno studio pubblicato su Atmosphere, basato sull’analisi dei dati registrati a Milano e Bologna – due poli italiani particolarmente inquinati – alcune specie di piante hanno maggiore capacità di sequestrare il carbonio e gli inquinanti dall’aria. Si tratterebbe di olmi, platani, bagolari e querce. Passando all’inquinamento domestico, invece, le piante più indicate da tenere in casa per purificare l’aria sono: la Sansevieria il Ficus la Dracena, comunemente chiamata “Tronchetto della Felicità” il Filodendro la Felce comune Tutti i benefici delle “cinture verdi” e degli alberi in città Il verde in città ha innumerevoli benefici, sia per l’ambiente che per la salute psicofisica dei cittadini. Oltre a rendere l’assetto cittadino più godibile e rilassante, le cinture verdi purificano l’aria e impediscono che la temperatura si alzi eccessivamente nei mesi estivi. Tra i moltissimi “pro” di implementare il numero di alberi in città, ecco i vantaggi principali: gli spazi verdi migliorano il benessere psicofisico, creano luoghi di aggregazione per finalità sportive ed educative l’ombra degli alberi è un ottimo alleato per mantenere stabile la temperatura in estate. L’ombra delle foglie, infatti, è più fresca rispetto a quella generata da tende e altri materiali artificiali migliorano la qualità dell’aria grazie alla produzione di ossigeno tramite la fotosintesi il fogliame delle piante non bloccare il passaggio di aria Come se quelli elencati non fossero già abbastanza, secondo il presidente di Ersaf, Fabio Losio, gli interventi di mitigazione: sono in grado di attenuare le inondazioni grazie alla maggior infiltrazione e stoccaggio dell’acqua, ridurre i costi di raffrescamento per case e palazzi, contribuire alla riduzione-eliminazione dei costi di bonifica di suoli contaminati ed infine favoriscono l’attrattività turistica delle città con maggior verde. Vi è poi un vantaggio di tipo economico: gli investimenti in progetti di mitigazione e adattamento alla crisi climatica stimolano l’economia locale e creano nuovi posti di lavoro. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...
29/09/2026 Emissioni in cantiere: misurare il lato nascosto per ridurne l’impatto A cura di: Andrea Ballocchi Misurare le emissioni in cantiere è il primo passo per ridurle. Uno studio Deerns rivela il ...