Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Pompe di calore negli edifici sostenibili: come integrare involucro, impianti e fonti rinnovabili 04/09/2026
A cura di: Tommaso Tetro La notizia, questa volta, è che l’inquinamento non è aumentato. Non si registra infatti – in base al nuovo rapporto ‘MobilitAria’ 2024 – una crescita dello smog per il 2023 nelle città metropolitane italiane. L’analisi – realizzata da Kyoto club e dall’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr – prende in considerazione i dati sulla qualità dell’aria al 2023 nelle 14 città metropolitane del Paese: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia. In nessuna di loro lo scorso anno c’è stata “una crescita dei valori di biossido di azoto (N02)”; in più “si è registrato un decremento delle concentrazioni” delle polveri sottili Pm10 (Messina, Palermo e Firenze il 2023 è stato un anno in modesta risalita), e di Pm2,5. Dati positivi e incoraggianti I dati sono “positivi e incoraggianti”, osserva la Società italiana di medicina ambientale (Sima) che però mette in guardia: “Non bisogna dimenticare che ogni anno in Italia si contano ancora 63mila decessi legati in modo diretto all’inquinamento dell’aria”. Secondo il presidente della Sima Alessandro Miani “le patologie dell’apparato cardiovascolare rappresentano la prima causa di morte, seguiti dalle patologie dell’apparato respiratorio”. Le ricadute economiche dell’inquinamento Un focus ad hoc viene dedicato all’impatto sanitario dell’inquinamento dell’aria nelle città metropolitane italiane. Il risultato racconta di “un’importante ricaduta economica”. Se si valuta infatti l’impatto sulla salute dell’inquinamento atmosferico sono “ancora molte le morti premature e gli anni di vita persi associati all’inquinamento atmosferico in Italia”. L’impatto viene calcolato quantificando il risparmio derivante dalla riduzione del rischio di morte prematura a causa degli inquinanti del traffico, e “varia notevolmente tra le 14 città esaminate con stime che vanno da 17 milioni fino alla cifra di 7 miliardi di euro”. Dalle stime messe a punto emerge che “le decisioni politiche mirate a ridurre il rischio di mortalità derivante dall’elevata esposizione all’inquinamento atmosferico potrebbero portare a benefici significativi in termini economici”. Nel 2023 la mobilità nelle principali città italiane è progressivamente tornata alla situazione precedente alla pandemia Covid-19. La mobilità urbana è ripresa, l’auto è rimasta il principale protagonista degli spostamenti urbani e il tasso di motorizzazione ha continuato ad aumentare, restando tra i più elevati dell’Ue. Si sono prese in considerazione anche le emissioni inquinanti derivanti dai traffici marittimi, cosa che riguarda 10 città metropolitane su 14; dal 1990 al 2019 si osserva una tendenza decrescente nelle emissioni portuali di ossidi di zolfo (SOx), come per quelle di particolato, mentre le emissioni portuali di NOx sono contrastanti (in alcuni centri crescono e in altri diminuiscono). Come arrivare a città a zero emissioni Al centro del documento la mobilità sostenibile e la decarbonizzazione per le città a zero emissioni, la necessità di misure per finanziare interventi a favore della mobilità sostenibile. Una transizione ad una mobilità sostenibile che essendo ancora in corso diventa “motivo di preoccupazione” in vista del raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione; il tutto da congeniare tenendo insieme la riduzione dell’inquinamento, l’abbattimento della congestione del traffico, la diminuzione degli incidenti sulle strade. Tra le misure che vengono individuate, in questo senso, per esempio l’adozione di zone a basse emissioni per ridurre la circolazione di veicoli inquinanti ed abbattere le emissioni, l’aumento dei fondi per il potenziamento del trasporto pubblico, l’introduzione delle Città 30 per tutelare pedoni e ciclisti, la modifica della Riforma del Codice della Strada. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...