Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
Vent’anni fa, parlare di Comuni Rinnovabili sembrava un’utopia verde. Oggi è una realtà concreta e diffusa, che ha trasformato radicalmente il panorama energetico italiano. Secondo il XX Rapporto di Legambiente – realizzato in collaborazione con il GSE – la potenza netta installata è passata da 20.222 MW nel 2004 a oltre 74.303 MW nel 2024, una crescita del 267% (con una media pari a 2.704 MW l’anno) che si traduce in più di 1,8 milioni di impianti operativi vs i 2.452 del 2004. Il boom delle rinnovabili tra fotovoltaico, eolico e nuove tecnologie Solare fotovoltaico Negli ultimi vent’anni il fotovoltaico ha vissuto una crescita esplosiva e si conferma come motore principale della transizione energetica italiana: da 74 Comuni nel 2004 a ben 7.873 nel 2024, per un totale di 1,8 milioni di impianti installati, di cui 276mila solo nel 2024, e una potenza cumulata di 37.085 MW. Solo nel 2024 sono stati realizzati 276.000 nuovi impianti, a conferma della diffusione capillare di questa tecnologia anche nelle configurazioni di piccola taglia. Eolico L’energia eolica è passata da una presenza quasi simbolica nel 2004 – appena 120 impianti – a una rete articolata di 6.130 installazioni attive nel 2024. La potenza complessiva è cresciuta di 11.890 MW. Significativo anche il dato del solo 2024: 84 nuovi impianti e 685 MW aggiuntivi, distribuiti su 66 Comuni, malgrado le frequenti opposizioni territoriali. Idroelettrico Settore storico ma ancora dinamico, l’idroelettrico è passato da 17.055 MW nel 2004 a 18.992 MW nel 2024, con un incremento di quasi 2.000 MW e una rete che oggi conta 4.907 impianti. Pur con un ritmo di crescita più moderato, continua a rappresentare un pilastro della produzione rinnovabile nazionale. Geotermia La geotermia ad alta entalpia ha mostrato una crescita contenuta ma costante, con un incremento di 136 MW in vent’anni. La diffusione è limitata geograficamente, ma il potenziale rimane importante, soprattutto in regioni come la Toscana. Bioenergie Infine, le bioenergie sono cresciute da 1.346 MW nel 2004 a 3.802 MW nel 2024, oggi presenti in almeno 3.054 Comuni. Sebbene più sensibili al contesto normativo e alle scelte tecnologiche, rappresentano una componente sempre più integrata del mix energetico. Questa rivoluzione ha avuto un impatto diretto sulla vita dei territori, generando benefici ambientali, economici e sociali. L’Italia è oggi seconda in Europa per occupati nel settore rinnovabile, con 212mila persone coinvolte, di cui oltre 135mila nel comparto delle pompe di calore, e numeri in crescita anche per fotovoltaico ed eolico. I dati confermano che investire in rinnovabili significa anche ridurre i costi in bolletta, creare lavoro stabile e riqualificare territori spesso marginalizzati. Premiate le buone pratiche delle CER Ma la transizione non è solo questione di megawatt. È anche cultura della condivisione, come dimostrano le oltre 350 buone pratiche censite da Legambiente, che raccontano esperienze locali capaci di generare valore condiviso e partecipazione democratica. La seconda edizione del Premio C.E.R.S. 2025, realizzato con Generali Italia, ha valorizzato proprio queste esperienze: dalla Fondazione CER Italia in Toscana alla comunità Illuminati Sabina nel Lazio, dalla cooperativa solare di Lodi, Piacenza e Milano fino alla CER Vele di Roma e alla comunità calabrese CERNES, fondata sui principi della Laudato Si’. Esperienze diverse, un’unica direzione: produrre energia pulita come bene comune. Tra sfide normative e obiettivi climatici: l’Italia deve correre Nonostante i risultati positivi, la strada verso l’obiettivo 2030 è ancora lunga. Il decreto sulle Aree Idonee prevede il raggiungimento di 80.001 MW di nuova potenza entro il 2030, ma al 2024 ne sono stati realizzati solo 19.297, il 24,1% del target. Per colmare il gap, servirà installare almeno 11.037 MW all’anno, oltre 3,5 GW in più rispetto al ritmo attuale. Secondo Legambiente, è fondamentale rivedere alcune scelte normative come il Decreto Aree Idonee e la Legge 199/2021, accelerare gli iter autorizzativi e incentivare il repowering degli impianti esistenti. È urgente anche superare le opposizioni ideologiche e facilitare l’inclusione dei territori nei processi decisionali, attraverso informazione, partecipazione e trasparenza. Come ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, “E’ fondamentale che l’Italia acceleri la realizzazione di impianti a fonti pulite, ma anche reti, accumuli, efficienza energetica, elettrificazione dei consumi termici e mobilità. Servono politiche in grado di accogliere la trasformazione in corso, lavorando sull’accettabilità sociale e rimuovendo gli ostacoli burocratici”. La sfida è anche industriale. L’Italia, grazie a politiche mirate, potrebbe trasformare la crisi energetica in un volano di sviluppo, innovazione e coesione. Lo testimoniano gli investimenti globali: nel 2024, per la prima volta, le rinnovabili hanno superato le fossili, raggiungendo i 1.923 miliardi di dollari a livello mondiale. Un segnale inequivocabile che la transizione non è solo necessaria, ma anche conveniente. Come conclude Katiuscia Eroe, responsabile energia di Legambiente: “Serve coerenza e coraggio, lo stesso che tante comunità energetiche e imprese stanno già dimostrando. L’obiettivo è a portata di mano. Non possiamo più permetterci di perdere tempo”. Articolo aggiornato Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
24/07/2026 Fotovoltaico e accumulo, a Verona torna Solar & Storage Live Italia A cura di: Laura Murgia Solar & Storage Live Italia torna alla Fiera di Verona il 7 e l'8 ottobre 2026, ...
23/07/2026 Impianti FER in attività libera: il Modello Unico Parte III da trasmettere al SUER A cura di: Stefania Manfrin Il DM MASE 223/2026 introduce il Modello Unico Parte III per gli impianti FER in attività ...
09/07/2026 Nexis, SERA e CSSOD: SolarEdge presenta a Intersolar la sua visione dell'energia A cura di: Laura Murgia Incontro con Giuliano Orzan, Country Manager Italy di SolarEdge, a Intersolar 2026: Nexis, AI Agent SERA, ...
07/07/2026 AIKO Solar: tecnologia ABC, sostenibilità e prospettive per il mercato italiano A cura di: Laura Murgia In occasione di Intersolar Europe 2026, la fiera di riferimento per il fotovoltaico e le energie ...
01/07/2026 Fotovoltaico e raffrescamento: quanto il solare domestico può compensare la domanda elettrica legata al caldo in Italia A cura di: Erika Bonelli Uno studio della Ca' Foscari misura quanto il fotovoltaico possa essere utile contro il caldo e ...
22/06/2026 SSEC, il nuovo salone di IEG dedicato a solare e storage debutta a Vicenza nel 2026 A cura di: Erika Bonelli IEG lancia SSEC, nuova fiera dedicata a solare e accumulo energetico: prima edizione a Vicenza il ...
19/06/2026 Le Piramidi di Vicenza: impianto fotovoltaico da 1,5 milioni per coprire il 40% dei consumi A cura di: Stefania Manfrin Le Piramidi di Vicenza inaugura un impianto fotovoltaico da 1,5 milioni: 2.898 pannelli e il 40% ...
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...