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A cura di: Stefania Manfrin Indice degli argomenti Toggle Obiettivi e visione del progetto healthRiskADAPTIl Ruolo di ENEA e le fasi del progettoImpatti attesi e benefici per la salute pubblica Il cambiamento climatico sta modificando drasticamente le condizioni ambientali a livello globale, con impatti diretti sulla salute pubblica. Le ondate di calore, l’inquinamento atmosferico, gli incendi e i pollini sono solo alcuni dei fattori che minacciano il benessere delle popolazioni. Il progetto healthRiskADAPT, finanziato dall’Unione Europea con 5,6 milioni di euro, si pone l’obiettivo di sviluppare e implementare un sistema integrato di valutazione dei rischi sanitari legati ai cambiamenti climatici. Un’iniziativa che coinvolge 25 istituzioni di 12 paesi, tra cui ENEA, e lavorerà nei prossimi 4 anni con l’obiettivo di fornire soluzioni pratiche e su misura per le autorità locali e regionali, migliorando la capacità di adattamento e la risposta ai fenomeni climatici estremi. Obiettivi e visione del progetto healthRiskADAPT Il progetto healthRiskADAPT ha come obiettivo principale la creazione di un sistema di valutazione del rischio sanitario per le aree mediterranee, alpine e continentali, che aiuti le autorità locali a prendere decisioni informate nella gestione dei rischi climatici. Questo sistema integrato include indicatori di salute specifici, strumenti per monitorare i rischi legati a temperature estreme, inquinamento atmosferico, incendi e pollini, e soluzioni di adattamento pratiche per ridurre gli impatti sulla salute umana. La vision del progetto è quella di supportare la resilienza delle comunità europee ai cambiamenti climatici, promuovendo un adattamento trasformativo. L’idea è quella di sviluppare una piattaforma unica che possa essere utilizzata dai decisori politici, dalle autorità sanitarie e dai cittadini per monitorare la vulnerabilità del territorio e valutare le migliori opzioni di intervento tenendo conto del contesto locale e del rapporto costi-benefici. Tra le soluzioni proposte, si prevedono la creazione di aree ombreggiate, l’attivazione di allerte sanitarie in caso di ondate di calore, interventi urbanistici mirati e misure sociali per proteggere la salute pubblica. Inoltre, la piattaforma consentirà di monitorare nel tempo l’efficacia delle soluzioni adottate, attraverso una stretta collaborazione tra istituzioni, esperti e cittadini, che sono coinvolti attivamente nello sviluppo e nell’implementazione delle soluzioni. Questo approccio consente di adattare le soluzioni alle specificità locali, ottimizzando i benefici per le diverse regioni e i diversi contesti climatici. Il Ruolo di ENEA e le fasi del progetto ENEA ha un ruolo fondamentale all’interno del consorzio, soprattutto per quanto riguarda la fornitura degli indicatori sanitari relativi ai rischi da ondate di calore, inquinamento dell’aria, incendi e pollini. L’istituto contribuirà alla valutazione dei fattori sanitari associati a questi fenomeni climatici estremi, un aspetto centrale per l’efficacia del sistema di monitoraggio. Inoltre, ENEA sarà coinvolta nella sperimentazione delle soluzioni in quattro città pilota: Napoli, Oslo, Berna e Lione, che rappresentano diverse aree geografiche e climatiche, e nella diffusione dei risultati finali, per garantire che le soluzioni sviluppate siano adottabili e fruibili da tutti gli attori coinvolti. Il progetto è strutturato in tre fasi principali. La fase iniziale si concentra sulla creazione della roadmap del sistema di valutazione, attraverso l’analisi degli scenari, la raccolta delle esigenze degli utenti e la definizione dei principali indicatori di rischio. La seconda fase prevede lo sviluppo e il test delle soluzioni in città pilota, in modo da raccogliere dati sul campo e adattare il sistema alle necessità specifiche di ciascun contesto. Infine, la terza fase si concentrerà sulla valutazione dell’efficacia delle soluzioni adottate, con un monitoraggio continuo dei risultati e una diffusione su larga scala per promuovere l’adozione delle migliori pratiche. Impatti attesi e benefici per la salute pubblica L’impatto atteso dal progetto healthRiskADAPT è significativo. In primo luogo, il sistema consentirà di monitorare e quantificare i rischi legati al cambiamento climatico, migliorando la capacità di risposta delle comunità ai fenomeni estremi. L’integrazione di soluzioni tecniche e sociali, renderà possibile la creazione di aree più sicure, la gestione delle ondate di calore e la protezione contro l’inquinamento atmosferico. Inoltre, la piattaforma contribuirà a rafforzare la resilienza del sistema sanitario europeo, migliorando la preparazione e la risposta alle emergenze. Secondo stime recenti, in Europa i decessi legati alle variazioni di temperatura potrebbero aumentare del 50% nel periodo tra il 2015 e il 2099, con un impatto particolarmente grave nell’area Mediterranea, una delle più vulnerabili. Il progetto healthRiskADAPT si inserisce in questo scenario critico, contribuendo attivamente alla Missione per l’Adattamento al Cambiamento Climatico lanciata nell’ambito del programma Horizon Europe, che ha l’obiettivo di testare soluzioni efficaci in almeno 150 regioni europee. L’obiettivo è di realizzare 75 progetti dimostrativi su larga scala a dimostrazione di come l’adattamento alle sfide climatiche possa essere concretamente messo in pratica. In questo modo, healthRiskADAPT non solo migliorerà la gestione dei rischi sanitari, ma contribuirà anche a una maggiore sensibilizzazione e preparazione delle popolazioni locali e delle autorità. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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