Le rinnovabili superano i combustibili fossili: eolico e fotovoltaico protagonisti della transizione energetica in Europa

Il 2025 ha segnato un nuovo traguardo nella transizione energetica dell’Unione Europea, con l’energia eolica e fotovoltaica che hanno superato la produzione da combustibili fossili. Un obiettivo raggiunto grazie al crescente impegno verso la sostenibilità, nonostante le sfide legate agli alti costi energetici e alla forte dipendenza dalle importazioni. Il report European Electricity Review 2026 di Ember offre una panoramica dettagliata di come le rinnovabili stiano ridefinendo il panorama energetico europeo, delineando le politiche in corso e le sfide future.

Le rinnovabili superano i combustibili fossili: eolico e fotovoltaico protagonisti della transizione energetica in Europa

L’Unione Europea nel 2025 ha fatto un enorme passo avanti verso un sistema energetico più pulito e sostenibile, come evidenziato nel European Electricity Review 2026 pubblicato da Ember. Per la prima volta, l’energia fotovoltaica ed eolica hanno generato più elettricità dei combustibili fossili, segnando un momento storico nella lotta contro i cambiamenti climatici. Questo successo è il risultato di un impegno costante e di politiche mirate che, nonostante le difficoltà economiche e politiche, hanno reso le rinnovabili sempre più competitive.

Tuttavia, mentre il mercato delle energie rinnovabili cresce a ritmo sostenuto, l’Europa continua a fare i conti con i costi energetici elevati e la necessità di diversificare le sue fonti di approvvigionamento, specie per quanto riguarda il gas. In questo contesto, l’incremento delle capacità di stoccaggio energetico e lo sviluppo del settore delle batterie si profilano come soluzioni fondamentali per garantire un futuro energetico stabile e meno vulnerabile agli shock geopolitici.

Fotovoltaico ed eolico superano i combustibili fossili nell’UE

Nel 2025, l’energia eolica e solare hanno prodotto il 30,1% dell’elettricità consumata nell’UE, superando per la prima volta la produzione dei combustibili fossili, che si sono fermati al 29,0%. Questo traguardo è stato il risultato di un incremento esponenziale delle capacità installate, che ha visto il fotovoltaico crescere del 20,1% rispetto al 2024, con una generazione record di 369 TWh, raggiungendo il 13% dell’elettricità dell’UE, più del carbone e dell’idroelettrico. Nel 2025, eolico e solare hanno generato più energia di tutte le fonti fossili in 14 dei 27 Paesi dell’UE. La crescita del solare è stata così significativa che, in alcuni Paesi, come la Grecia e la Spagna, la produzione di energia FV ha superato il 20% della generazione elettrica nazionale.

Un successo in parte dovuto al forte investimento nelle energie rinnovabili e al continuo miglioramento delle tecnologie di stoccaggio, che hanno reso più affidabili le fonti intermittenti come il vento e il sole. Nonostante le difficoltà legate alle fluttuazioni stagionali della produzione, come evidenziato dalla scarsità di vento nei primi mesi del 2025, le rinnovabili hanno fornito una quota stabile dell’elettricità, pari a quasi la metà della produzione totale.

Alti prezzi energetici in Europa e la sfida della dipendenza dalle importazioni

Nonostante i progressi nel settore delle energie rinnovabili, l’Europa ha continuato a fare i conti con l’aumento dei prezzi dell’energia. Nel 2025, i costi legati al gas sono aumentati del 16% rispetto all’anno precedente, portando a un incremento delle bollette energetiche per i consumatori e le imprese. L’aumento dei prezzi è stato particolarmente marcato durante le ore di maggiore domanda, quando l’uso del gas per la produzione di energia elettrica è stato più elevato.

Questo contesto ha reso evidente la necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati, attraverso politiche mirate che promuovano l’autosufficienza energetica. L’UE ha preso provvedimenti concreti, come la decisione di bandire le importazioni di gas russo entro il 2027, ma l’aumento delle importazioni di GNL (gas naturale liquefatto) dagli Stati Uniti sta indebolendo la sicurezza energetica dell’UE. In questo scenario, le rinnovabili locali, l’energia fotovoltaica  in primis, rappresentano una strategia fondamentale per ridurre i rischi legati all’importazione di gas e rafforzare la sicurezza energetica dell’UE.

Il report evidenzia la sempre maggiore marginalità del carbone: la produzione di energia da carbone è scesa a un nuovo minimo storico del 9,2%. In 19 Paesi dell’UE fornisce meno del 5% dell’elettricità.

L’evoluzione legislativa e gli scenari futuri per l’energia rinnovabile

Il 2025 ha visto anche importanti sviluppi legislativi a favore delle rinnovabili. L’Unione Europea ha approvato nuove misure per incentivare l’integrazione delle energie rinnovabili nel sistema energetico, tra cui incentivi per l’elettrificazione dei trasporti e delle industrie. Tali politiche sono finalizzate a ridurre ulteriormente la dipendenza da fonti fossili, attraverso l’introduzione di tecnologie elettrificate più efficienti e l’incremento dell’uso di batterie per l’accumulo di energia.

Il futuro del mix energetico europeo dipende da un ulteriore sviluppo delle infrastrutture, come l’espansione della rete elettrica e l’implementazione di sistemi di accumulo avanzati. Le batterie, in particolare, stanno guadagnando terreno come soluzione per bilanciare la domanda e l’offerta di energia rinnovabile, specialmente durante le ore di picco quando la produzione solare e eolica non è sufficiente. Le politiche per facilitare l’installazione di queste tecnologie saranno fondamentali per consolidare il ruolo delle rinnovabili nel mix energetico europeo.

FAQ crescita fotovoltaico ed eolico in Europa e Report Ember

Cos’è il European Electricity Review 2026?

Il European Electricity Review 2026 è un rapporto annuale di Ember che analizza i dati sulla generazione e domanda di elettricità in tutta l’UE, con particolare attenzione ai progressi nella transizione verso un sistema energetico più pulito. Il report fornisce un’analisi dettagliata delle fonti energetiche, dei consumi e delle politiche in atto.

Come si è evoluto l’uso delle energie rinnovabili nell’UE?

Nel 2025, l’energia eolica e fotovoltaica ha superato per la prima volta i combustibili fossili nella produzione di energia elettrica, raggiungendo il 30,1% del totale. Questo è stato reso possibile grazie alla continua espansione delle capacità rinnovabili e all’incremento della generazione solare, che ha visto un aumento record del 20,1% rispetto all’anno precedente.

Perché i prezzi dell’energia sono aumentati nel 2025?

Nel 2025, i prezzi dell’energia sono aumentati principalmente a causa di un aumento della produzione di energia da gas, che è diventato la fonte più costosa di generazione elettrica. La scarsità di vento nei primi mesi dell’anno ha contribuito a ridurre la produzione da fonti rinnovabili, aumentando la dipendenza dal gas.

Quali sono le prospettive future per l’energia rinnovabile in Europa?

Le prospettive future per l’energia rinnovabile in Europa sono molto positive, con piani per espandere l’uso di solare, eolico e tecnologie di stoccaggio energetico come le batterie. Le politiche dell’UE puntano a ridurre la dipendenza dalle importazioni di gas attraverso l’elettrificazione di trasporti, riscaldamento e industria, promuovendo un sistema energetico sempre più autosufficiente e sostenibile.

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Tema Tecnico

Eolico, fonti rinnovabili, Solare fotovoltaico

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