HUBS4BUILD, rifiuti tessili e ceneri di biomassa diventano materiali per l’edilizia

Il progetto europeo Horizon Europe HUBS4BUILD punta a sviluppare nuovi materiali da costruzione a partire dagli scarti urbani. A Valladolid, in Spagna, è prevista una sperimentazione su isolanti ricavati dai rifiuti tessili e leganti prodotti con ceneri di biomassa.

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HUBS4BUILD, rifiuti tessili e ceneri di biomassa diventano materiali per l'edilizia

Trasformare rifiuti urbani in risorse per il settore delle costruzioni, riducendo il ricorso alle materie prime vergini e l’impatto ambientale dei materiali. È l’obiettivo di HUBS4BUILD, progetto europeo avviato il primo settembre 2026 nell’ambito del programma Horizon Europe, che punta a sviluppare una rete di centri regionali dedicati all’economia circolare applicata all’ambiente costruito.

HUBS4BUILD, di cosa si tratta

Coordinata dall’Università della Tessaglia, in Grecia, l’iniziativa coinvolge 39 partner provenienti da 13 Paesi e ha una durata prevista di quattro anni, fino ad agosto 2030. Il contributo dell’Unione europea ammonta a circa 9,06 milioni di euro.

Il progetto prevede di sviluppare e validare oltre nove prodotti per l’edilizia basati su risorse biologiche e materiali secondari, con l’obiettivo di valorizzare più di 700 tonnellate di rifiuti locali e formare oltre 200 professionisti. L’approccio si basa sulla creazione di Circularity Hubs, centri di circolarità destinati a mettere in relazione gestori dei rifiuti, produttori di materiali, imprese di costruzione, progettisti, amministrazioni pubbliche e centri di ricerca.

A Valladolid isolanti dai rifiuti tessili e leganti dalle ceneri di biomassa

Uno dei principali dimostratori del progetto HUBS4BUILD sarà realizzato a Valladolid, in Spagna, dove il Centro provinciale di trattamento dei rifiuti diventerà il fulcro di un modello di bioraffineria urbana. L’obiettivo è recuperare materiali attualmente gestiti come rifiuti e reintrodurli nella filiera delle costruzioni attraverso applicazioni sperimentali su scala reale.

La prima linea di intervento riguarda i rifiuti tessili urbani, che saranno utilizzati per sviluppare nuovi materiali isolanti destinati all’edilizia. Il recupero degli scarti tessili potrebbe contribuire a diversificare le materie prime impiegate nella produzione di isolanti, valorizzando una tipologia di rifiuto che pone sfide crescenti in termini di raccolta, selezione e trattamento.

Progetto europeo HUBS4BUILD e recupero rifiuti tessili urbani

La seconda applicazione interessa le ceneri di biomassa provenienti dalla rete di teleriscaldamento urbana di Valladolid. Il progetto punta a recuperarle per produrre leganti destinati alla stabilizzazione dei terreni e alla realizzazione degli strati di fondazione delle pavimentazioni.

Si tratta di due filiere differenti, accomunate dalla volontà di attribuire una nuova funzione a materiali di scarto attraverso processi di trasformazione e validazione tecnica. Le soluzioni saranno sperimentate presso il centro di trattamento dei rifiuti e le strutture di ricerca e sviluppo collegate, così da verificare la possibilità di passare dalla valorizzazione del residuo alla sua applicazione in contesti reali.

Economia circolare e riduzione della CO₂ incorporata

Uno degli obiettivi ambientali del dimostratore spagnolo è ridurre di oltre il 30% la CO₂ incorporata nei nuovi materiali sviluppati. Si tratta di un traguardo progettuale che dovrà essere verificato attraverso le attività di valutazione previste dall’iniziativa.

La riduzione delle emissioni associate ai materiali da costruzione è una delle sfide più ostiche della transizione ecologica del settore. Il recupero degli scarti può contribuire a limitare il consumo di risorse vergini e la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento. Ma i benefici effettivi dipendono anche dai processi di trattamento, dall’energia necessaria alla trasformazione e dalle prestazioni dei prodotti ottenuti.

E infatti, HUBS4BUILD affiancherà allo sviluppo dei materiali analisi relative ai costi, all’usabilità e ai rischi delle soluzioni proposte. Saranno inoltre valutati modelli di business e strumenti di appalto pubblico circolare, con l’obiettivo di favorire l’introduzione dei nuovi prodotti nelle filiere produttive.

Una rete europea per i materiali da costruzione circolari

Valladolid è uno dei quattro principali contesti dimostrativi del progetto, insieme ad altri siti in Grecia, nei Paesi Bassi e in Romania. L’iniziativa prevede complessivamente 13 Paesi europei nei quali sviluppare e sperimentare soluzioni circolari adattate alle risorse e alle esigenze dei diversi territori.

Importante è la dimensione territoriale. La disponibilità di materiali di scarto, infatti, varia da una regione all’altra e richiede filiere capaci di collegare raccolta, trattamento, trasformazione e impiego finale. I centri di circolarità dovranno favorire questa collaborazione, mettendo in relazione ricerca, industria e amministrazioni pubbliche.

L’obiettivo è creare strutture replicabili e in grado di proseguire le proprie attività anche oltre la conclusione del finanziamento europeo, contribuendo alla diffusione di nuovi materiali e modelli produttivi.

Cosa può insegnare il progetto HUBS4BUILD

Per il comparto delle costruzioni, la sfida sarà trasformare queste sperimentazioni in soluzioni concretamente utilizzabili, capaci di garantire prestazioni tecniche adeguate e vantaggi ambientali misurabili. I risultati dei dimostratori permetteranno di valutare quanto i rifiuti urbani possano diventare una risorsa stabile per la produzione di materiali destinati all’edilizia.

FAQ HUBS4BUILD

Che cos’è il progetto europeo HUBS4BUILD?

HUBS4BUILD è un progetto finanziato dal programma europeo Horizon Europe che punta a sviluppare materiali per l’edilizia a partire da rifiuti e risorse secondarie. L’iniziativa prevede la creazione di centri regionali di circolarità per collegare la gestione dei rifiuti alla produzione di nuovi materiali da costruzione.

Come si possono trasformare i rifiuti tessili in materiali per l’edilizia?

Il progetto HUBS4BUILD prevede di recuperare i rifiuti tessili urbani per sviluppare nuovi materiali isolanti. La sperimentazione di Valladolid, in Spagna, servirà a verificare le possibilità di valorizzazione di questi scarti. Le caratteristiche tecniche e le prestazioni dei prodotti ottenuti dovranno essere valutate nell’ambito delle attività di ricerca.

A cosa servono le ceneri di biomassa nell’edilizia?

Nell’ambito di HUBS4BUILD, le ceneri provenienti dalla rete di teleriscaldamento a biomassa di Valladolid saranno utilizzate per sviluppare leganti destinati alla stabilizzazione dei terreni e agli strati di fondazione delle pavimentazioni. L’obiettivo è valorizzare un residuo e renderlo utilizzabile in nuove applicazioni per le costruzioni.

Quali sono gli obiettivi ambientali di HUBS4BUILD?

Il progetto punta a ridurre il consumo di materie prime vergini e a valorizzare i rifiuti locali attraverso nuovi processi produttivi. Per il dimostratore di Valladolid è indicato l’obiettivo di ridurre di oltre il 30% la CO₂ incorporata nei materiali sviluppati. Il risultato dovrà essere verificato attraverso le valutazioni previste dal progetto.

Dove saranno sperimentati i nuovi materiali da costruzione?

Valladolid è uno dei principali siti dimostrativi di HUBS4BUILD. Il progetto coinvolge anche altri contesti in Grecia, nei Paesi Bassi e in Romania, con attività distribuite complessivamente in 13 contesti operativi europei. Le sperimentazioni riguarderanno diverse soluzioni per valorizzare le risorse locali e promuovere l’economia circolare nel settore delle costruzioni.

Quando saranno disponibili i materiali sviluppati da HUBS4BUILD?

Il progetto è previsto da settembre 2026 ad agosto 2030. Durante questo periodo saranno sviluppate e validate diverse soluzioni, valutandone le prestazioni tecniche, la sostenibilità ambientale e la fattibilità economica. La disponibilità commerciale dei singoli materiali dipenderà dai risultati delle sperimentazioni e dai successivi passaggi necessari per il loro impiego sul mercato.

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