Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Sistemi di accumulo fotovoltaico e inverter ibridi: come funzionano, mercato e incentivi 2026 20/10/2026
Installare le valvole termostatiche e accedere alla detrazione senza sostituire l’impianto 27/10/2026
Fotovoltaico nei centri storici, il no della Soprintendenza deve essere motivato sul progetto 14/10/2026
Integrazione pompa di calore e fotovoltaico: come renderla efficace, dal progetto al condominio 26/10/2026
Risparmio energetico e decarbonizzazione, in Italia 84,2 miliardi di co-benefici l’anno al 2030 23/10/2026
Impianto di riscaldamento domestico: le soluzioni più efficienti per scegliere l’impianto giusto 15/10/2026
World Energy Transition Outlook 2026: per IRENA l’elettrificazione con le rinnovabili è il motore della transizione 16/10/2026
Indice degli argomenti Toggle HUBS4BUILD, di cosa si trattaA Valladolid isolanti dai rifiuti tessili e leganti dalle ceneri di biomassaEconomia circolare e riduzione della CO₂ incorporataUna rete europea per i materiali da costruzione circolariCosa può insegnare il progetto HUBS4BUILDFAQ HUBS4BUILDChe cos’è il progetto europeo HUBS4BUILD?Come si possono trasformare i rifiuti tessili in materiali per l’edilizia?A cosa servono le ceneri di biomassa nell’edilizia?Quali sono gli obiettivi ambientali di HUBS4BUILD?Dove saranno sperimentati i nuovi materiali da costruzione?Quando saranno disponibili i materiali sviluppati da HUBS4BUILD? Trasformare rifiuti urbani in risorse per il settore delle costruzioni, riducendo il ricorso alle materie prime vergini e l’impatto ambientale dei materiali. È l’obiettivo di HUBS4BUILD, progetto europeo avviato il primo settembre 2026 nell’ambito del programma Horizon Europe, che punta a sviluppare una rete di centri regionali dedicati all’economia circolare applicata all’ambiente costruito. HUBS4BUILD, di cosa si tratta Coordinata dall’Università della Tessaglia, in Grecia, l’iniziativa coinvolge 39 partner provenienti da 13 Paesi e ha una durata prevista di quattro anni, fino ad agosto 2030. Il contributo dell’Unione europea ammonta a circa 9,06 milioni di euro. Il progetto prevede di sviluppare e validare oltre nove prodotti per l’edilizia basati su risorse biologiche e materiali secondari, con l’obiettivo di valorizzare più di 700 tonnellate di rifiuti locali e formare oltre 200 professionisti. L’approccio si basa sulla creazione di Circularity Hubs, centri di circolarità destinati a mettere in relazione gestori dei rifiuti, produttori di materiali, imprese di costruzione, progettisti, amministrazioni pubbliche e centri di ricerca. A Valladolid isolanti dai rifiuti tessili e leganti dalle ceneri di biomassa Uno dei principali dimostratori del progetto HUBS4BUILD sarà realizzato a Valladolid, in Spagna, dove il Centro provinciale di trattamento dei rifiuti diventerà il fulcro di un modello di bioraffineria urbana. L’obiettivo è recuperare materiali attualmente gestiti come rifiuti e reintrodurli nella filiera delle costruzioni attraverso applicazioni sperimentali su scala reale. La prima linea di intervento riguarda i rifiuti tessili urbani, che saranno utilizzati per sviluppare nuovi materiali isolanti destinati all’edilizia. Il recupero degli scarti tessili potrebbe contribuire a diversificare le materie prime impiegate nella produzione di isolanti, valorizzando una tipologia di rifiuto che pone sfide crescenti in termini di raccolta, selezione e trattamento. La seconda applicazione interessa le ceneri di biomassa provenienti dalla rete di teleriscaldamento urbana di Valladolid. Il progetto punta a recuperarle per produrre leganti destinati alla stabilizzazione dei terreni e alla realizzazione degli strati di fondazione delle pavimentazioni. Si tratta di due filiere differenti, accomunate dalla volontà di attribuire una nuova funzione a materiali di scarto attraverso processi di trasformazione e validazione tecnica. Le soluzioni saranno sperimentate presso il centro di trattamento dei rifiuti e le strutture di ricerca e sviluppo collegate, così da verificare la possibilità di passare dalla valorizzazione del residuo alla sua applicazione in contesti reali. Economia circolare e riduzione della CO₂ incorporata Uno degli obiettivi ambientali del dimostratore spagnolo è ridurre di oltre il 30% la CO₂ incorporata nei nuovi materiali sviluppati. Si tratta di un traguardo progettuale che dovrà essere verificato attraverso le attività di valutazione previste dall’iniziativa. La riduzione delle emissioni associate ai materiali da costruzione è una delle sfide più ostiche della transizione ecologica del settore. Il recupero degli scarti può contribuire a limitare il consumo di risorse vergini e la quantità di rifiuti destinati allo smaltimento. Ma i benefici effettivi dipendono anche dai processi di trattamento, dall’energia necessaria alla trasformazione e dalle prestazioni dei prodotti ottenuti. E infatti, HUBS4BUILD affiancherà allo sviluppo dei materiali analisi relative ai costi, all’usabilità e ai rischi delle soluzioni proposte. Saranno inoltre valutati modelli di business e strumenti di appalto pubblico circolare, con l’obiettivo di favorire l’introduzione dei nuovi prodotti nelle filiere produttive. Una rete europea per i materiali da costruzione circolari Valladolid è uno dei quattro principali contesti dimostrativi del progetto, insieme ad altri siti in Grecia, nei Paesi Bassi e in Romania. L’iniziativa prevede complessivamente 13 Paesi europei nei quali sviluppare e sperimentare soluzioni circolari adattate alle risorse e alle esigenze dei diversi territori. Importante è la dimensione territoriale. La disponibilità di materiali di scarto, infatti, varia da una regione all’altra e richiede filiere capaci di collegare raccolta, trattamento, trasformazione e impiego finale. I centri di circolarità dovranno favorire questa collaborazione, mettendo in relazione ricerca, industria e amministrazioni pubbliche. L’obiettivo è creare strutture replicabili e in grado di proseguire le proprie attività anche oltre la conclusione del finanziamento europeo, contribuendo alla diffusione di nuovi materiali e modelli produttivi. Cosa può insegnare il progetto HUBS4BUILD Per il comparto delle costruzioni, la sfida sarà trasformare queste sperimentazioni in soluzioni concretamente utilizzabili, capaci di garantire prestazioni tecniche adeguate e vantaggi ambientali misurabili. I risultati dei dimostratori permetteranno di valutare quanto i rifiuti urbani possano diventare una risorsa stabile per la produzione di materiali destinati all’edilizia. FAQ HUBS4BUILD Che cos’è il progetto europeo HUBS4BUILD? HUBS4BUILD è un progetto finanziato dal programma europeo Horizon Europe che punta a sviluppare materiali per l’edilizia a partire da rifiuti e risorse secondarie. L’iniziativa prevede la creazione di centri regionali di circolarità per collegare la gestione dei rifiuti alla produzione di nuovi materiali da costruzione. Come si possono trasformare i rifiuti tessili in materiali per l’edilizia? Il progetto HUBS4BUILD prevede di recuperare i rifiuti tessili urbani per sviluppare nuovi materiali isolanti. La sperimentazione di Valladolid, in Spagna, servirà a verificare le possibilità di valorizzazione di questi scarti. Le caratteristiche tecniche e le prestazioni dei prodotti ottenuti dovranno essere valutate nell’ambito delle attività di ricerca. A cosa servono le ceneri di biomassa nell’edilizia? Nell’ambito di HUBS4BUILD, le ceneri provenienti dalla rete di teleriscaldamento a biomassa di Valladolid saranno utilizzate per sviluppare leganti destinati alla stabilizzazione dei terreni e agli strati di fondazione delle pavimentazioni. L’obiettivo è valorizzare un residuo e renderlo utilizzabile in nuove applicazioni per le costruzioni. Quali sono gli obiettivi ambientali di HUBS4BUILD? Il progetto punta a ridurre il consumo di materie prime vergini e a valorizzare i rifiuti locali attraverso nuovi processi produttivi. Per il dimostratore di Valladolid è indicato l’obiettivo di ridurre di oltre il 30% la CO₂ incorporata nei materiali sviluppati. Il risultato dovrà essere verificato attraverso le valutazioni previste dal progetto. Dove saranno sperimentati i nuovi materiali da costruzione? Valladolid è uno dei principali siti dimostrativi di HUBS4BUILD. Il progetto coinvolge anche altri contesti in Grecia, nei Paesi Bassi e in Romania, con attività distribuite complessivamente in 13 contesti operativi europei. Le sperimentazioni riguarderanno diverse soluzioni per valorizzare le risorse locali e promuovere l’economia circolare nel settore delle costruzioni. Quando saranno disponibili i materiali sviluppati da HUBS4BUILD? Il progetto è previsto da settembre 2026 ad agosto 2030. Durante questo periodo saranno sviluppate e validate diverse soluzioni, valutandone le prestazioni tecniche, la sostenibilità ambientale e la fattibilità economica. La disponibilità commerciale dei singoli materiali dipenderà dai risultati delle sperimentazioni e dai successivi passaggi necessari per il loro impiego sul mercato. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
28/10/2026 Edilizia offsite per il Piano Casa, il report EDERA stima cantieri fino al 60% più rapidi A cura di: Erika Bonelli Report EDERA su edilizia offsite e Piano Casa: cantieri fino al 60% più brevi, costi comparabili ...
22/10/2026 Sistemi di accumulo, i target al 2030 quasi triplicati ma lontani dai 1.500 GW della COP29 A cura di: Stefania Manfrin Ember: i target dei sistemi di accumulo al 2030 salgono a 822 GW, ma restano lontani ...
20/10/2026 Rigenerazione urbana, il Rapporto TEHA 2026 indica dove e come investire A cura di: Erika Bonelli Rapporto TEHA 2026 sulla rigenerazione urbana. Nuovi indici su casa, smart city e waterfront, i casi ...
19/10/2026 Restructura 2026, a Torino il salone per riqualificare e rigenerare l’esistente A cura di: Stefania Manfrin Restructura 2026 a Torino dal 12 al 14 novembre, tra efficienza energetica, rigenerazione urbana e oltre ...
14/10/2026 Data center, AI ed energia: la competitività dell'Italia passa anche da qui A cura di: Andrea Ballocchi AI for Energy Report 2026 di E&S: la crescita dell'intelligenza artificiale sta trasformando i data center ...
13/10/2026 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione dei rischi naturali 2026: la resilienza inizia a casa A cura di: Raffaella Capritti Il 13 ottobre 2026 la Giornata ONU per la riduzione dei rischi naturali è dedicata alla ...
09/10/2026 Isola del Giglio, il primo pontile galleggiante che produce energia dal sole e dal moto ondoso A cura di: Erika Bonelli Al Giglio un pontile galleggiante produce energia da fotovoltaico e moto ondoso. Il sistema ibrido di ...
06/10/2026 HPT Energy Talks: l’edilizia efficiente si racconta A cura di: Andrea Ballocchi HPT Energy Talks debutta il 22 ottobre: due casi studio sulla riqualificazione energetica con pompe di ...
02/10/2026 Caro bollette, luce +37,3% per i vulnerabili: lo scenario e come difendersi A cura di: Stefania Manfrin Da ottobre le bollette luce dei vulnerabili salgono del 37,3%, l'inflazione tocca il 4,2%. Dati ARERA ...
01/10/2026 Il paesaggio come sistema vivente: a Bergamo il Landscape Festival A cura di: Laura Murgia La XVI edizione di Landscape Festival, organizzata con il Comune di Bergamo e dedicata al "Nuovo ...