Climatizzatori intelligenti: inverter, WiFi e pompa di calore per consumare meno tutto l’anno 24/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
La Commissione ambiente UE chiede un’adesione formale all’accordo COP21 per il clima prima della Conferenza sul clima di Marrakech e sollecita un maggior impegno per l’ambiente da parte dei singoli paesi A pochi giorni dall’adesione formale dell’accordo per il clima di Stati Uniti e Cina, i deputati della commissione ambiente dell’UE chiedono che il Parlamento Europeo dia velocemente il proprio consenso per una rapida ratifica dell’accordo COP21. Inoltre tutti gli Stati membri dell’UE dovrebbero concludere il prima possibile il processo di ratifica, per assicurarne la rapida entrata in vigore, così da limitare l’aumento della temperatura al di sotto dei 2° e possibilmente entro 1,5°C rispetto all’epoca pre-industriale. In particolare si chiede un impegno a ratificare prima della Conferenza 2016 delle Nazioni Unite sul clima (COP22), che si svolgerà a Marrakech, nel mese di novembre. Nei giorni scorsi il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti ha assicurato che entro settembre dovrebbe essere trasmessa alle Camere la Legge di ratifica per l’Italia. Giovanni La Via (AP/PPE) relatore del provvedimento della Commissione e Presidente della Commissione Ambiente, sanità e sicurezza alimentare del Parlamento europeo ha evidenziato che è impensabile che l’accordo di Parigi entri in vigore senza l’Unione europea, considerando la leadership dell’UE in materia di lotta contro il cambiamento climatico, il suo ruolo nel Protocollo di Kyoto. In una risoluzione separata i Deputati della Commissione ambiente hanno chiamato l’Unione europea ad aggiornare i propri impegni di riduzione delle emissioni, in modo da colmare il divario tra i singoli obiettivi concordati dalle parti e ciò che è stato deciso a Parigi. Infatti oggi, sommando gli impegni dei singoli paesi, il bersaglio di contenere l’aumento della temperatura entro i 2° è molto lontano, è dunque necessario che le singole Nazioni facciano più sforzi per ridurre le proprie emissioni. I deputati insistono sulla necessità di ridurre le emissioni dei trasporti aerei e marittimi internazionali, e chiedono a tutte le parti di lavorare per adottare misure che fissino obiettivi adeguati prima della fine del 2016. I rifugiati climatici I deputati nella nota ricordano che tra il 2008 e il 2013 circa 166 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa di calamità naturali e chiedono il riconoscimento dei rifugiati climatici, l’emergenza climatica in alcune parti dell’Africa e del Medio Oriente potrebbe infatti contribuire all’instabilità politica, al disagio economico e a un aumento della crisi dei rifugiati nel Mediterraneo. Finanziamenti per il clima Ulteriori sforzi sono necessari per garantire la mobilitazione di finanziamenti per il clima per raggiungere l’obiettivo 100 miliardi di dollari entro il 2020. E’ necessario pensare a nuove forme di finanziamento, tra cui una tassa sulle transazioni finanziarie. Ricordiamo che l’accordo di Parigi entrerà in vigore il 30° giorno successivo alla data in cui almeno 55 paesi responsabili per almeno il 55% delle emissioni globali di gas a effetto serra, abbiano depositato gli strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione alle Nazioni Unite. Al 7 settembre 2016, 27 paesi, responsabili per il 39.08% del totale delle emissioni globali di gas a effetto serra, hanno depositato gli strumenti di adesione formale presso le Nazioni Unite. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...
15/06/2026 Elettrificazione al centro della COP31: il target «35% entro il 2035» e l'obiettivo sugli edifici A cura di: Erika Bonelli La Presidenza COP31 lancia a Bonn il target di elettrificazione 35% al 2035 e il -25% ...
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...