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Le principali misure per ecobonus, riqualificazione energetica, interventi antisismici e di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici E’ stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 57 alla Gazzetta ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016 la legge 11 dicembre 2016, n. 232 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”, che entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio. Per quanto riguarda le misure previste per gli interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia, ricordiamo che la norma ha confermato per tutto il 2017 l’ecobonus del 65% per le spese sostenute interventi di riqualificazione energetica, suddivise in 10 rate annuali e del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia, su un importo massimo di 96mila euro per unità immobiliare. Interventi per i condomini Sono invece estese fino al 31 dicembre 2021 le detrazioni, nella misura del 70%, per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo. Tali detrazioni possono arrivare al 75% per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica su parti comuni di edifici condominiali che abbiano l’obiettivo di migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media stabilita con decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, pubblicato nel supplemento ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015. Le detrazioni sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 40.000, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Tali detrazioni sono usufruibili anche dagli istituti autonomi per le case popolari, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica Ricordiamo che i soggetti beneficiari possono cedere il credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito. Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. E’ stato accolto un emendamento, come raccomandazione alla legge di Bilancio, che prevede la proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione dell’Iva pagata sull’acquisto di abitazioni in classe energetica A e B direttamente dalle imprese costruttrici delle stesse. La proroga è stata chiesta a gran voce da Federlegno Arredo e Ance. Acquisto mobili e grandi elettrodomestici Fino al 31 dicembre 2017 i contribuenti che realizzino interventi di recupero del patrimonio edilizio possono beneficiare della detrazione del 50% per le ulteriori spese documentate per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo, su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. Non è invece stato prorogato il bonus mobili per le giovani coppie, che quindi è in scadenza il prossimo 31 dicembre. Interventi antisismici Le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per gli interventi antisisimici sugli edifici ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2), con estensione anche alla zona 3, hanno diritto a una detrazione dall’imposta lorda nella misura del 50%, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno, ripartita in cinque quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Se dopo gli interventi si registra una diminuzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore, la detrazione dall’imposta spetta nella misura del 70% della spesa sostenuta. Se dall’intervento derivi il passaggio a due classi di rischio inferiori, la detrazione spetta nella misura dell’80%. sono previste detrazioni del 75%, in caso di interventi su parti comuni di edifici condominiali. Anche in questo caso i beneficiari, anziché fruire della detrazione, possono optare per la cessione del corrispondente credito a chi ha effettuato l’intervento o ad altri soggetti privati. Alberghi Sono prorogate per il biennio 2017/2018 le detrazioni del 65% per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere, già istituito dal D.L. n. 83/2014, cui si aggiungono anche gli agriturismi, a patto che gli interventi gli interventi abbiano anche finalità di ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica o energetica e acquisto mobili. Il credito è ripartito in due quote annuali di pari importo, nel limite massimo di 60 milioni di euro nell’anno 2018, di 120 milioni di euro nell’anno 2019 e di 60 milioni di euro nell’anno 2020. Mobilità sostenibile La Legge di Stabilità prevede la realizzazione di un Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile destinato al rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale, alla promozione e al miglioramento della qualità dell’aria con tecnologie innovative, in attuazione degli accordi internazionali e degli orientamenti e della normativa dell’Unione europea, il Fondo di cui all’articolo 1, comma 866, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è aumentato di 200 milioni di euro per l’anno 2019 e di 250 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2033. Per la promozione dello sviluppo e della diffusione di autobus ad alimentazione alternativa, il Fondo può essere destinato anche al finanziamento delle relative infrastrutture tecnologiche di supporto. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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