Climatizzatori intelligenti: inverter, WiFi e pompa di calore per consumare meno tutto l’anno 24/06/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
ESKA Valve presenta il contatore intelligente ultrasonico per le infrastrutture energetiche digitali 17/06/2026
Benefici per i consumatori e l’ambiente dal rinnovamento del parco eolico in Italia. Senza nuovi incentivi invece la potenza eolica potrebbe scendere a 7mila MW Nel corso del recente convegno dell’ANEV e di I-Com, Istituto per la Competitività, “Rinnovare per competere”, dedicato al possibile contributo alla nuova SEN del rinnovamento del parco eolico italiano, è stato presentato lo studio realizzato da eLeMenS “Eolico in Italia: inerzia o full support?” che presenta un calcolo dei costi-benefici legati al raggiungimento del potenziale eolico attraverso strumenti di sostegno. Dall’analisi emerge che il rinnovamento del parco eolico italiano, unito alla nuova capacità installata, potrebbe portare ai consumatori di energia risparmi pari a un totale di 6,6 miliardi di euro dal 2018 al 2030, grazie alla possibile riduzione del Prezzo Unico Nazionale dell’energia. Nel caso invece di mancanza di specifiche misure per l’eolico, anche a causa delle dismissioni che avverranno tra il 20° ed il 25° anno di vita degli impianti, al 2030 la potenza installata potrebbe ridursi a 7 GW, persino al di sotto dell’obiettivo stabilito dal Piano d’Azione Nazionale per il 2020. Il convegno si è svolto nello stesso giorno in cui sono state presentate le nuove linee guida della SEN, Strategia Energetica Nazionale, documento cui documento faranno riferimento le politiche energetiche e climatiche dell’Italia dal 2020 al 2030, e ha approfondito proprio il potenziale che potrebbe derivare dal rinnovamento del parco eolico installato, considerando i benefici ambientali ed economici per il Paese. I-Com ha presentato i dati del vento che mostrano che con 154 GW complessivi, l’energia eolica è stata nel 2016 la seconda fonte per capacità installata nella UE 28, avendo superato nell’ordine il petrolio – ormai oltre 10 anni fa -, il nucleare, l’idroelettrico ed il carbone. Lo scorso anno in Italia sono stati installati circa 9,2 GW di capacità eolica, che hanno coperto il 6% della domanda elettrica nazionale, con una crescita della produzione di 2 TWh, pari al 12% in più, rispetto all’anno precedente. Se però non si inizia seriamente a pensare al rinnovamento del parco esistente, oramai obsoleto rispetto alle migliori tecnologie disponibili, il futuro del settore è a rischio, e con esso gli obiettivi europei al 2020 e al 2030. eLeMenS prevede che i benefici per i consumatori derivanti dalla possibile riduzione del PUN, in esito agli investimenti in nuova capacità e al rinnovamento eolico degli impianti attuali, sarebbero al 2030 superiori a 1 miliardo di euro, di cui quasi 500 milioni attribuibili al solo rinnovamento. Se invece non venissero previste specifiche misure per l’eolico (scenario inerziale), anche a causa delle dismissioni che avverranno tra il 20° ed il 25° anno di vita degli impianti, al 2030 la potenza installata potrebbe essere pari a 7 GW, addirittura sotto l’obiettivo stabilito dal PAN per il 2020. Secondo l’ANEV e I-Com, il rinnovamento del parco eolico esistente, insieme alle nuove realizzazioni, permetterebbe di non perdere quegli impianti che sono ormai giunti a fine vita e presentano buone caratteristiche in termini di ventosità e accessibilità del sito. In questo modo gli operatori potrebbero ottimizzare le aree interessate dal punto di vista paesaggistico e spingere nella direzione dell’innovazione tecnologica, della produzione elettrica e dell’occupazione. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
15/06/2026 Giornata mondiale del Vento 2026: l'eolico tra sicurezza energetica e comunità locali A cura di: Raffaella Capritti Il 15 giugno è la Giornata mondiale del Vento. Tema 2026: i benefici dell'eolico per le ...
07/05/2026 Eolico: nel 2025 record installazioni con 165 GW di nuova capacità e leadership asiatica A cura di: Stefania Manfrin Nel 2025 l’eolico a livello globale installa 165 GW, trainato dall’Asia. Dati GWEC, Europa, Italia e ...
16/03/2026 AERO risponde a Giorgia Meloni: l'Eolico offshore è un'opportunità per l'Italia Nel suo recente intervento al Senato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sollevato dubbi sul ...
29/01/2026 L'innovazione nelle turbine eoliche: design per la sostenibilità e la bellezza del paesaggio A cura di: Stefania Manfrin Innovativo progetto di turbine eoliche che unisce tecnologia, estetica, sostenibilità. Nuovo design nel rispetto del paesaggio.
23/01/2026 Le rinnovabili superano i combustibili fossili: eolico e fotovoltaico protagonisti della transizione energetica in Europa Report European Electricity Review 2026: nel 2025, fotovoltaico ed eolico hanno prodotto più energia dei combustibili ...
04/11/2025 Eolico Offshore: un settore in crescita verso il 2030 e oltre L’eolico offshore è destinato a triplicare la sua capacità entro il 2030, ma molte sfide restano. ...
08/10/2025 La capacità mondiale di energia rinnovabile raddoppierà entro il 2030: le previsioni dell'IEA A cura di: Raffaella Capritti Il Rapporto IEA prevede una crescita senza precedenti delle rinnovabili fino al 2030. Scopri le principali ...
04/09/2025 Eolico in Europa: dati 2025 sotto le attese, obiettivi 2030 a rischio WindEurope: nel primo semestre 2025 installati 6,8 GW di eolico in Europa. Permessi e reti lente ...
10/07/2025 Prima asta FER X Transitorio: boom di adesioni e nuovo slancio alle rinnovabili Quasi 1.500 manifestazioni d’interesse per l’asta FER X Transitorio. Pubblicati i bandi dal GSE. Focus su ...
27/06/2025 Global Offshore Wind Report 2025: l’eolico offshore protagonista della transizione energetica Il Global Offshore Wind Report 2025 conferma la crescita record dell'eolico offshore: 83 GW installati e ...