Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Indice degli argomenti: La tecnologia per creare i combustibili solari Energia solare per i trasporti: il futuro dei combustibili sintetici, dai trasporti al cemento Un’idea per usare l’energia solare per i trasporti? Trasformare la luce del sole e la CO2 in carburante. La risposta è scritta a chiare lettere nel sito web della Synhelion, una startup nata al Politecnico di Zurigo che propone un’idea che, se andrà in porto, potrebbe cambiare drasticamente le sorti dei carburanti, fornendo un’alternativa “pulita” rispetto ai fossili. L’idea si basa sul solare a concentrazione (CSP – Concentrated Solar Power) e sulla produzione di calore per convertire la CO2 in combustibili sintetici – i cosiddetti combustibili solari. Tali combustibili (benzina, diesel o jet fuel) non solo promettono di essere ecosostenibili, ma sono già compatibili con le infrastrutture attuali “e riducono le emissioni nette di carbonio fino al 100%”, evidenzia la stessa Synhelion. Se la tecnologia arriverà alla fase di commercializzazione, potrà giocare un ruolo importante nel ridurre l’impronta ambientale dei trasporti ad alta intensità energetica come l’aviazione e la navigazione, sostituendo i combustibili derivati dal petrolio con analoghi sintetici. La tecnologia per creare i combustibili solari L’idea per certi versi “folle”, come la definiscono gli stessi fondatori, di creare combustibili dal sole, sfruttando l’energia solare per i trasporti, è nata presso l’ETH, il Politecnico federale di Zurigo, e uno dei più rinomati centri di ricerca al mondo. Ideatore e co-fondatore è Gianluca Ambrosetti, CEO della società, dottorato in Fisica/Nanotecnologia presso l’EPFL di Losanna ed esperienza manageriale svolta nell’industria dell’energia solare a concentrazione e del fotovoltaico. Quali sono i punti basilari di tale tecnologia? Sfruttare il calore solare per convertire la CO2 in combustibili sintetici – i cosiddetti combustibili solari. Synhelion sfrutta le caratteristiche del solare a concentrazione, sistema ideato da Archimede e basato sull’impiego di specifici specchi solari mobili, chiamati eliostati, che seguono il percorso del sole, concentrando la sua energia in una torre solare (ricevitore). Nel caso degli impianti CSP l’elettricità viene generata quando la luce concentrata viene convertita in calore (energia termica solare), che aziona un motore termico – una turbina a vapore – collegato a un generatore di energia elettrica o alimenta una reazione termochimica. Funzionamento Synhelion Ma la caratteristica tecnologica messa a punto dalla startup svizzera è lo sviluppo di un nuovo tipo di ricevitore solare che imita l’effetto serra terrestre per facilitare la produzione di temperature elevatissime (addirittura superiori a 1500 °C). I raggi concentrati dagli eliostati entrano nella cavità del ricevitore attraverso una finestra nella parte anteriore. La superficie nera interna della cavità assorbe poi il calore e lo re-irradia nella cavità, dove il gas serra (di solito una miscela di vapore acqueo e CO2) assorbe la radiazione termica e agisce come un fluido di trasferimento del calore. Il calore generato viene alimentato dal reattore termochimico che trasforma CO2 e acqua in syngas, una miscela di H2 e CO. Il syngas viene poi trasformato dalla tecnologia standard gas-to-liquids in combustibili, come benzina, diesel o jet fuel. “Il calore in eccesso viene salvato nell’accumulo di energia termica per consentire un funzionamento continuo 24 ore su 24, 7 giorni su 7”, spiegano ancora. Per la tecnologia di accumulo è stato messa a punto un’altra tecnologia proprietaria: l’accumulatore di energia termica (TES – Thermal Energy Storage). Esso immagazzina il calore in eccesso raccolto dal ricevitore solare durante le ore di sole. Il fluido caldo di trasferimento del calore (denominato Heat Transfer Fluid) scorre dal ricevitore attraverso il TES dall’alto verso il basso e trasferisce la sua energia termica al materiale solido di stoccaggio. Durante la notte o in condizioni di scarso soleggiamento, l’HTF scorre attraverso il TES nella direzione opposta per recuperare l’energia termica precedentemente immagazzinata e guida i processi termochimici nel reattore, assicurando un funzionamento continuo, anche in assenza di radiazione solare. Energia solare per i trasporti: il futuro dei combustibili sintetici, dai trasporti al cemento Per accorciare i tempi di commercializzazione della tecnologia, Synhelion sta sviluppando due percorsi per produrre combustibili solari e mettere in atto la prima fase di sfruttamento dell’energia solare per i trasporti. Il primo passo è la commercializzazione di combustibili basati sul Solar Upgrading. Questo processo termochimico trasforma CO2, acqua e metano in syngas, che viene poi trasformato in qualsiasi tipo di carburante liquido. Con questa soluzione a breve termine, la startup pensa di fornire combustibili a un prezzo competitivo con un’impronta di carbonio netta inferiore del 50-100% rispetto ai combustibili fossili. “Allo stesso tempo, perfezioniamo la nostra tecnologia di carburante completamente rinnovabile e a zero emissioni di carbonio da lanciare in una fase successiva”. Oltre allo sfruttamento dell’energia solare per i trasporti c’è poi un’altra strategia di sviluppo su cui lavora la startup e guarda ai cementifici. Synhelion sta esplorando l’implementazione della propria tecnologia nel processo di produzione del cemento. Si sa che questo settore è altamente energivoro e impattante. In collaborazione con CEMEX, la seconda più grande azienda di materiali da costruzione al mondo, la startup elvetica ha condotto uno studio di fattibilità per valutare il potenziale di guidare l’intero processo di produzione del cemento con l’energia solare e catturare qualsiasi eccesso di CO2. L’obiettivo anche in questo è molto ambizioso: costruire il primo impianto di cemento a zero emissioni al mondo. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
30/07/2026 Earth Overshoot Day 2026: il 30 luglio l'umanità esaurisce le risorse della Terra A cura di: Raffaella Capritti Oggi è l’Overshoot Day, le risorse rinnovabili sono finite, dal 31 luglio inizia il sovrasfruttamento della ...
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...