Campus di Humanitas University immerso nel verde

Inaugurato il nuovo Campus Humanitas che comprende 3 edifici su uno spazio di 25 mila metri quadrati. Tanto verde, grandi vetrate per un’illuminazione efficiente, massimo comfort

Inaugurato il nuovo campus Humanitas University, immerso nel verde

Inaugurato a Milano, in occasione dell’apertura dell’Anno accademico 2017/2018, il Campus di Humanitas University, Ateneo dedicato alle Life Sciences, progettato dallo studio FTA dell’architetto Filippo Taidelli e realizzato da Colombo costruzioni.

Il complesso comprende tre edifici immersi nel verde, che in uno spazio complessivo di 25 mila metri quadrati ospiteranno 1.200 studenti provenienti da 31 paesi del mondo. Sono presenti un Simulation Lab di 2.000 metri quadrati tra i più all’avanguardia d’Europa, aule high-tech, biblioteca digitale e residence, a pochi passi dai laboratori di Ricerca diretti dal Prof. Mantovani e dall’ospedale. L’investimento complessivo è stato di circa 100 milioni di euro.

Entro l’estate 2018 sarà realizzata una residenza universitaria di 8 mila mq con 240 posti letto a disposizione di studenti e ricercatori.

Il Simulation Lab, è uno spazio assolutamente tecnologico, a disposizione della formazione di tutti gli studenti e professionisti della salute, che comprende il Mario Luzzatto Simulation Center e un Anatomy Lab.

Il Campus si caratterizza perché è completamente immerso nel verde: una piazza aperta verde sulla quale si affacciano grandi vetrate, ampie terrazze che possono essere utilizzate come aule all’aperto.

Tutto è stato concepito con la massima attenzione alle tecnologie efficienti e massimo comfort ambientale, in modo da agevolare il più possibile le occasioni di incontro e di scambio tra docenti, studenti, ricercatori provenienti da ogni parte del mondo.

Grandi vetrate al campus Humanitas per la massima illuminazione naturale

Molto soddisfatto il Presidente di Humanitas Gianfelice Rocca, che spiega che il campus è stato realizzato in 18 mesi coerentemente con l’obiettivo di attrarre capitali privati per offrire un sevizio pubblico di qualità, con le cure più avanzate disponibili a livello globale e sviluppare una ricerca che possa cambiare il mondo intorno.

Il Rettore Marco Montorsi sottolinea che per i futuri medici è molto importante lavorare in maniera integrata con una rete ospedaliera di elevata qualità. Avere a disposizione un ambiente in cui vivere, fin da subito, il contesto clinico, permette sia da applicare le proprie conoscenze teoriche sia di sviluppare competenze essenziali tanto quanto lo studio.

Grandi vetrate per la massima illuminazione del nuovo campus Humanitas

L’ateneo Humanitas University, propone una formazione di alto livello a 1.200 aspiranti medici, infermieri e fisioterapisti e offre 13 scuole di specializzazione per gli indirizzi più importanti dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia, corsi di perfezionamento, master e un PhD in Medicina molecolare e sperimentale.

Gli interni del nuovo campus universitario humanitas

Il progetto educativo prevede metodi di insegnamento che offrono la possibilità di entrare in ospedale e nei laboratori di ricerca fin dall’inizio del percorso, affiancando l’Università a un vero e proprio teaching hospital.

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