“Case a Ballatoio”: il primo edificio sostenibile del Salento

Realizzate a Lecce le "Case a Ballatoio", di proprietà del Gruppo Foresta Costruzioni, sono il primo edificio sostenibile costruito nel Salento, in conformità alla norme per l'abitare sostenibile della legge regionale 13/2008 ed utilizzano prodotti Fassa Bortolo. Superato il livello 3 di sostenibilità regolamentato dal Protocollo ITACA Puglia, per la costruzione del complesso si è potuto usufruire del 10% della cubatura in più rispetto a quella massima consentita.
L'edificio sorge su un terreno lungo e stretto, risultato della demolizione di un'abitazione ad un piano, con giardino retrostante. La struttura presenta due appartamenti per piano. La particolarità di natura sperimentale del progetto consiste nella capacità di coniugare qualità architettonica e prestazioni energetiche dell'edificio mediante soluzioni costruttive innovative e l'utilizzazione di fonti rinnovabili. L'involucro è l'elemento di mediazione tra ambiente interno ed esterno, in grado di rispondere in modo adeguato alle sollecitazioni climatiche ed ambientali e di controllare i flussi energetici in modo da garantire il comfort interno riducendo i consumi di energia.
Il colore prevalente usato è il bianco che facilita la riflessione della radiazione solare verso l'edificio privo di ostacoli, perché più alto degli edifici adiacenti e, inoltre, preserva la tradizione costruttiva tipica locale.
Per assicurare simili prestazioni si è scelto il rivestimento murale Fassa Bortolo RB 201 extra bianco all'esterno, mentre all'interno, riparato dalla luce del sole, si è scelta una pittura minerale a base di grassello di calce, Fassa Bortolo PC144.
I temi della luce e della ventilazione tracciano il disegno delle facciate: i bow windows del prospetto principale e le numerose bucature ritmate del prospetto posteriore seguono l'effetto irraggiamento del sole, mentre un sistema termoblocco ad alta prestazione termica costituisce le tamponature chiuse. Di sera, quando l'illuminazione artificiale esaspera il gioco della maglia traforata, si creano dei giochi di ombre e piacevoli disegni sulle pareti della corte.
 
Progetto: Gruppo Foresta – studio d'architettura
Arch. Ester Annunziata, Arch. Alfredo Foresta, Arch. Tiziana Panareo, Ing. Michele Martina
Direzione lavori: Arch. Alfredo Foresta
Collaborazione: Gabriella Cazzato e Roberta Rizzo architetti
Impresa esecutrice: Gruppoforesta costruzioni.
Esecutore posa degli intonaci: Ditta Luperto Giorgio, Lequile (Le)
Rivendita: Centro Color di Ivan Bisconti, San Pietro in Lama (Le) 

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Tema Tecnico

Architettura sostenibile

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