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Recupero della plastica in agricoltura: l’iniziativa di Ecopolietilene

Ecopolietilene, consorzio per la gestione dei beni in polietilene, ha dato vita alla prima filiera circolare finalizzata al recupero della plastica in agricoltura.

Recupero della plastica in agricoltura: l'iniziativa di Ecopolietilene
Telo Eiffel

Ecopolietilene, in collaborazione con Eiffel, Aniplast, Ecolight Servizi, Metaplas e Plastimontella, ha certificato il completo riciclo dei teli per la copertura delle serre, aprendo loro la strada per la trasformazione in film tecnici per l’edilizia una volta terminato il ciclo di vita in ambito agricolo.

E’ la prima volta che viene avviata una filiera circolare per il recupero dei rifiuti plastici, nello specifico teli, impiegati in agricoltura per la copertura dei vigneti al fine di reinserirli nel ciclo di produzione di particolari film usati nelle costruzioni.

Ecopolietilene per il recupero dei teli agricoli

Questo ambizioso progetto di riciclo prende il nome di “La nuova vita del film agricolo” e sviluppa un nuovo percorso circolare che reimpiega vecchi teli da copertura usati in agricoltura per restituirli sotto forma di film tecnici per l’impiego nel settore delle costruzioni.

«Parliamo di un bene in polietilene che è risultato interamente riciclabile. Una sua corretta gestione, dalla raccolta al trattamento, permette di ottenere un granulo plastico facilmente utilizzabile nella produzione di un film in polietilene usato nelle costruzioni come barriera al vapore», afferma il direttore generale di Ecopolietilene, Giancarlo Dezio. «È l’inizio di un percorso che, partendo da una raccolta puntuale dei rifiuti di beni in polietilene, vuole dare un significativo contributo all’economia circolare, garantendo una destinazione finale alla materia prima secondaria e una maggiore tracciabilità di questi rifiuti». 

Il processo di recupero della plastica in agricoltura

Il progetto nasce dalla necessità di avviare una raccolta specifica di beni in polietilene utilizzati in ambito agricolo e di individuare uno sbocco industriale alle materie prime seconde ottenute dai processi di recupero.

Per la sua realizzazione sono state coinvolte alcune aziende agricole in Puglia e Basilicata tra cui Ecolight Servizi e Metaplas, che hanno raccolto oltre 34 tonnellate di rifiuti. Di queste 34 tonnellate 30 sono risultate idonee al recupero e sono state introdotte nel processo di riciclo avviato da Plastimontella.

Dalle prove effettuate è emersa l’idoneità di questi rifiuti alla realizzazione di film barriera al vapore, ottenuti mediante una miscela di materie prime seconde prodotte all’interno del progetto del 20%. In questo modo le 30 tonnellate di teli per la copertura delle serre, miscelate con altre plastiche riciclate, hanno dato vita a 100 tonnellate di film per l’edilizia interamente green. 

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