Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Bioplastiche per biometano: enzimi e tecnologia migliorano la gestione circolare dei rifiuti 12/06/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Il potenziale dell’idrogeno a basso contenuto di carbonio nella transizione energetica è molto elevato, ma per poterlo cogliere in pieno i governi si devono muovere più velocemente prevedendo una serie di misure che aiutino a eliminare le barriere attuali e a raggiungere emissioni nette zero entro il 2050, garantendo contemporaneamente la sicurezza energetica. E’ il dato che emerge dal nuovo Report dell’International Energy Agency “Global Hydrogen Review 2021” che evidenzia che attualmente la produzione globale di idrogeno green è minima, il suo costo non è ancora competitivo e il suo uso in settori promettenti come l’industria e i trasporti è ancora limitato, ma ci sono segnali incoraggianti che sia iniziata una rivoluzione verso la diffusione di soluzioni a basso contenuto di carbonio e con costi contenuti. Rispetto alla precedente analisi dell’IEA del 2019, quando solo Francia, Giappone e Corea avevano strategie per l’uso dell’idrogeno, oggi sono 17 i paesi ad averle adottate, più di 20 hanno annunciato che ci stanno lavorando e molte aziende stanno cercando di sfruttare le opportunità commerciali dell’idrogeno. Sono in corso progetti pilota per produrre acciaio e prodotti chimici con idrogeno a basso contenuto di carbonio, il costo delle celle a combustibile che funzionano a idrogeno continua a scendere e le vendite di veicoli a celle a combustibile sono in crescita. Attualmente il principale ostacolo al suo sviluppo estensivo è il suo alto costo di produzione, che richiede grandi quantità di elettricità per produrlo dall’acqua, o l’uso di tecnologie di cattura del carbonio se l’idrogeno è prodotto da combustibili fossili. “Quasi tutto l’idrogeno prodotto oggi proviene da combustibili fossili senza cattura del carbonio, il che comporta quasi 900 milioni di tonnellate di emissioni di CO2, equivalenti alle emissioni combinate di CO2 del Regno Unito e dell’Indonesia”. Sono necessari investimenti significativi per colmare il gap di prezzo tra l’idrogeno a basso contenuto di carbonio e quello prodotto dai combustibili fossili, ad alta intensità di emissioni. Oggi infatti, a seconda dei prezzi del gas naturale e dell’elettricità rinnovabile, produrre idrogeno dalle rinnovabili può costare da 2 a 7 volte di più che produrlo dal gas naturale senza cattura del carbonio. Negli ultimi anni gli investimenti sono aumentati, basti pensare che la capacità globale degli elettrolizzatori, che producono idrogeno dall’acqua, senza generare emissioni, utilizzando l’elettricità, è raddoppiata negli ultimi cinque anni, con circa 350 progetti attualmente in fase di sviluppo e altri 40 progetti nelle prime fasi di sviluppo. Però bisogna fare molto di più, avverte il rapporto, per garantire il percorso verso le emissioni nette zero entro il 2050. Inoltre consentire un maggiore uso dell’idrogeno nell’industria e nei trasporti, settori in cui le emissioni sono particolarmente difficili da ridurre, richiederà misure politiche e sostegni per promuovere la costruzione dei necessari impianti di stoccaggio, trasmissione e ricarica. I paesi con strategie sull’idrogeno hanno investito almeno 37 miliardi di dollari per il suo sviluppo e la diffusione delle tecnologie e il settore privato ha annunciato investimenti aggiuntivi per 300 miliardi di dollari. Ma secondo le stime dell’IEA, sono necessari 1.200 miliardi di dollari di investimenti da qui al 2030 per mettere il settore dell’idrogeno su un percorso coerente con le emissioni nette globali zero entro il 2050. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
12/06/2026 Il costo ambientale dell'AI nel rapporto ONU 2026: carbonio, acqua, suolo ed energia A cura di: Raffaella Capritti Emissioni, acqua e suolo: il report UNU-INWEH 2026 misura il vero impatto ambientale dell'intelligenza artificiale e ...
11/06/2026 Bonus maltempo 2026: come funziona l’indennità fino a 3.000 euro, requisiti e domanda INPS A cura di: Adele di Carlo Dal sostegno al reddito alle misure straordinarie per i territori colpiti dalle alluvioni: come avere il ...
09/06/2026 El Niño 2026: il WMO lancia l'allerta. Nei prossimi mesi temperature record e clima estremo A cura di: Erika Bonelli Il WMO lancia l'allerta El Niño 2026: probabilità 80-90% per l'estate. Impatti su energie rinnovabili, consumi ...
08/06/2026 Giornata Mondiale degli Oceani 2026: aree marine protette, pesca sostenibile e il Trattato sull'Alto Mare A cura di: Stefania Manfrin L'8 giugno 2026 si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Pesca sostenibile, Trattato BBNJ, OceanEye: lo ...
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
25/05/2026 Transizione energetica, la roadmap IRENA 2026 per uscire dai combustibili fossili: elettrificazione e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin IRENA 2026: elettrificazione, rinnovabili e reti al centro della roadmap 1,5°C. Obiettivi, dati e investimenti per ...
22/05/2026 L'ONU adotta la risoluzione sul clima: la tutela ambientale diventa obbligo giuridico internazionale A cura di: Stefania Manfrin L'Assemblea Generale ONU approva il 20 maggio 2026 la risoluzione sul clima: recepisce il parere ICJ ...