Il nuovo landmark di Aosta firmato Mario Cucinella

In corso ad Aosta i lavori di realizzazione della nuova università Valdostana. Il progetto è di Mario Cucinella Architects, che ha previsto la costruzione di tre nuovi edifici e il recupero dei principali corpi di fabbrica esistenti. Un progetto fortemente riconoscibile che rappresenterà il nuovo landmark della città

a cura di Pietro Mezzi

Il nuovo landmark di Aosta firmato Mario Cucinella

Render della Nuova università Valdostana (img by Engram Studio)

Sono ancora in corso ad Aosta i lavori di costruzione della nuova università Valdostana. Il progetto di Mario Cucinella Architects vinto anni fa, per l’esattezza nel 2010 su un bando di un concorso pubblico, prevedeva il recupero e la trasformazione di una superficie di oltre 56mila metri quadrati, un tempo occupati dall’ex caserma Testa Fochi: un’area importante della città a ridosso del centro storico.

La nuova struttura avrebbe dovuto essere pronta per l’anno accademico 2019-2020, ma alcuni problemi di ordine tecnico (si parla di una variante al progetto riguardante le facciata ovest sottoposta a verifiche tecniche per la cui realizzazione sarebbe necessario reperire risorse finanziarie aggiuntive; nda) hanno fatto ritardare la consegna delle opere e di conseguenza l’inizio dei corsi, che partiranno con l’anno accademico del 2020.

Il nuovo landmark di Aosta firmato Mario Cucinella

Render della Nuova università Valdostana (img by Engram Studio)

Il progetto  della Nuova Università Valdostana

L’intervento ha previsto la conservazione e il recupero dei principali corpi di fabbrica esistenti e la realizzazione di tre nuovi edifici che, pur rispettando l’impostazione planimetrica dell’impianto originale, hanno rivoluzionato l’intera area, aprendola alla città e permettendo di ospitare in modo efficiente gli spazi destinati alla didattica e alle attività comuni delle diverse facoltà, così da rispondere alle esigenze funzionali richieste, come l’accoglienza di circa duemila studenti.

Il cantiere di Aosta per la Nuova università Valdostana

Il cantiere di Aosta

Il progetto di Cucinella si proponeva di rendere il complesso universitario fortemente riconoscibile, un nuovo landmark di Aosta: l’intervento rafforza infatti le attività culturali, estende il patrimonio di aree verdi e lo integra fino a costituire un sistema che attraversa la città.

Il primo dei quattro lotti in progetto ha previsto la demolizione della ex caserma Zerboglio e la realizzazione di uno dei due edifici in cui si svolgerà la didattica.

Per l’università viene privilegiata l’organizzazione per funzioni: ogni edificio è dotato infatti di una propria autonomia funzionale.

Per gli impianti la scelta è caduta su un mix di tecnologie con l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili (pompe di calore ad acqua di falda, caldaie a condensazione, fotovoltaico, solare termico), macchinari e dispositivi ad alto rendimento, sistema di recupero totale del calore, riscaldamento degli ambienti a bassa temperatura costituito da pannelli radianti (a pavimento o a soffitto), isolamento termico dell’involucro delle palazzine esistenti e recupero delle acque piovane.

Il cantiere di Aosta per la Nuova università Valdostana

Il cantiere di Aosta

Scheda Progetto 

  • Località: Aosta
  • Committente: Nuova Università Valdostana
  • Progetto: Mario Cucinella Architects con Pession Studio Associato
  • Coordinamento progettazione: Mario Cucinella Architects
  • Progettazione strutture: Sintecna
  • Progettazione impianti: Golder Associates, Metec & Saggese, Energy Services
  • Progettazione acustica: Onleco
  • Sicurezza e antincendio: Giuseppe G. Amaro
  • General contractor: Vico, Valdostana impresa costruzioni
  • Superficie: 32.470 mq (slp) e 20.400 mq (parcheggi e centrali tecnologiche)
  • Anno: 2011 – in corso
  • Budget: 98milioni di euro (finanziamento regionale di 24 milioni)

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