Innovazione e rinnovabili, ecco i vincitori dell’Intersolar Award

Conferiti con una cerimonia virtuale a causa dell’emergenza COVID-19 i riconoscimenti dell’Intersolar AWARD 2020: i prodotti più innovativi e sostenibili nell’ambito del fotovoltaico sono il Generic Solar String Optimizer di Ferroamp Elektronik AB, l’inverter ibrido Symo GEN24 Plus di Fronius e i pannelli solari della serie REC Alpha di REC Solar

Innovazione e rinnovabili, ecco i vincitori dell'Intersolar Award

Innovazione, sostenibilità e rinnovabili, queste le parole d’ordine alla base dell’Intersolar Award, importante riconoscimento generalmente conferito in occasione di The smarter E Europe, insieme ai premi per l’innovazione ees AWARD e The smarter E AWARD e che quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus e della cancellazione della manifestazione, sono stati “consegnati” con una cerimonia virtuale in diretta streaming.

3 premi per l’innovazione nel settore fotovoltaico sono andati a Ferroamp Elektronik AB, Fronius e REC Solar.

Generic Solar String Optimizer (SSO)  – Ferroamp Elektronik AB

La società svedese fondata nel 2010 realizza sistemi per l’ottimizzazione dell’energia ed elettricità in ambito residenziale, immobiliare e industriale. Il Generic Solar String Optimizer è un inverter di stringa fotovoltaico per reti CC con la funzionalità di un inverter di stringa CA convenzionale. Grazie a questa caratteristica i pannelli solari si possono collegare direttamente ai sistemi a batteria off-grid, al lato CC degli inverter di accumulo e al collegamento CC nelle stazioni di ricarica dei veicoli elettrici. Un convertitore boost al carburo di silicio assicura un’efficienza di picco del 99,5%.

Lo String Optimizer è compatibile con una vasta gamma di configurazioni, livelli di tensione e metodi di controllo per i collegamenti CC, assicurando l’integrazione del fotovoltaico nei sistemi esistenti, con un risarmio di tempo e denaro e velocizzando sia le nuove installazioni che gli interventi su impianti esistenti.

Symo GEN24 Plus – Fronius

Il nuovo inverter ibrido trifase Symo GEN24 Plus di Fronius permette sistemi ibridi accoppiati in CA e CC. E’ una soluzione all-in-one estremamente versatile che garantisce autosufficienza solare completa e la massima efficienza energetica. Grazie alla tecnologia Multi Flow è possibile erogare carichi di energia e contemporaneamente caricare la batteria durante le interruzioni di corrente. Ciò si traduce in un’alimentazione di backup più duratura con una potenza di uscita di 10 kilowatt, che assicura un maggiore grado di autoconsumo. Essa fornisce anche una buona copertura del fabbisogno energetico in condizioni normali con un utilizzo più flessibile della batteria.

Symo GEN24 Plus - inverter Fronius

La giuria, si legge nelle motivazioni, ha apprezzato sia il design che l’ingegneria alla base del Symo GEN24 Plus “che ha creato una nuova categoria di inverter per sistemi di accumulo più grandi con un’elevata potenza di uscita in CA, un innovativo sistema di raffreddamento attivo, massima efficienza per una combinazione di fotovoltaico e batterie, più due profili di carico per abitazioni più piccole e più grandi“.

Fronius ha vinto anche The smarter E AWARD nella categoia Smart Renewable Energy con l’hub energetico Fronius Solhub che permette la produzione, lo stoccaggio e l’utilizzo di idrogeno verde dovunque sia necessario, per esempio per trasporti o immagazzinamento di energia stagionale. Il progetto è destinato ad aziende clienti di medie dimensioni che vogliono produrre il proprio combustibile cutilizzando risorse energetiche rinnovabili disponibili localmente.

Serie REC Alpha – REC Solar EMEA GmbH

L’azienda specializzata nella produzione di celle e moduli solari ha realizzato la gamma di pannelli REC Alpha a 60 celle, che unisce una struttura a eterogiunzione half-cut con una tecnologia di interconnessione delle celle all’avanguardia. Il pannello fornisce fino a 380 watt picco con una densità di potenza di 217 watt per metro quadrato e assicura un livello di efficienza del modulo pari al 21,7%. La struttura con sottili fili rotondi applicati direttamente alla superficie della cella, limita del 95% il numero di punti di saldatura in un pannello e dell’81% il contenuto complessivo di piombo .

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