Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
A cura di:La Redazione Una delle peggiori carenze idriche degli ultimi 70 anni che, temuta in particolare dall’agricoltura ormai a secco e con i raccolti rischio – e una stima dei danni che ha già superato i due miliardi di euro – è giunta sul tavolo della politica. Anche se in forma ‘tecnica’, nei giorni scorsi c’è stata infatti una riunione a Palazzo Chigi sull’emergenza. Dopo giorni di richieste e di allarmi, sia dei Comuni che dei gestori, un vertice dei dipartimenti competenti dei ministeri coinvolti (Infrastrutture, Transizione ecologica, Sviluppo economico, Politiche agricole, Economia), insieme con la Protezione civile, ha affrontato il problema della mancanza di acqua, e degli effetti che ricadono sia sui settori coinvolti che sui cittadini. Il Po senz’acqua ed emergenza agricoltura La preoccupazione maggiore è per i livelli del fiume Po, al momento messo peggio che in piena estate, tanto che a oggi viene definito dall’Anbi “un rigagnolo, un torrente”. Ma è tutta l’area del nord Italia a soffrire, con la tempesta della siccità che si sposta e abbraccia sempre di più l’intero Paese. Tanto che il Lazio ha già annunciato la proclamazione dello stato di calamità. Come se non bastasse per i prossimi giorni sono previsti caldo e l’afa, con punte al di sopra dei 40 gradi. A risentirne sono soprattutto i campi. Confagricoltura fa un primo calcolo sui cereali in cui viene stimata una flessione dei raccolti di grano duro e tenero fino al 20%. E senza interventi, “gli effetti si estenderanno anche ad altre colture, dall’ortofrutta al mais, fino alla produzione di uva e olive”. La Coldiretti parla di perdite fino al 30% in alcuni territori sulle semine autunnali del grano, con una media nazionale del 15%. Tra le proposte di Coldiretti, al di là dell’emergenza, bisogna “tornare a pianificare nel medio lungo periodo per arrivare a trattenere il 50-52% dell’acqua piovana”. La conta dei danni intanto la mette a punto Confagricoltura Lombardia che parla di 2 miliardi ma viene ritenuto sia destinata a aumentare. In campo anche Confeuro che “condivide la necessità dello stato di crisi per rispondere all’emergenza siccità” perché “i raccolti vanno salvati adesso. Ogni ulteriore attesa sarà pagata in termini di minore produzione”. La situazione è però drammatica sul bacino del Po; il livello – viene spiegato dall’ultimo monitoraggio di Coldiretti – è a giunto a meno 3,3 metri rispetto allo zero idrometrico più basso segnato a metà agosto di un anno fa. La situazione di povertà idrica riguarda anche i grandi laghi del nord; il lago Maggiore ha appena il 19,5% di riempimento dell’invaso e quello di Como va ancora peggio con il 17,6%. Le regioni chiedono misure speciali Arriva l’annuncio della proclamazione dello stato di calamità naturale per il Lazio. “L’emergenza climatica non è un problema del futuro ma un problema del presente – osserva il governatore della Regione Nicola Zingaretti – vediamo cosa sta succedendo in tutta Italia e dobbiamo muoverci anche noi. Lo stato di calamità servirà ad adottare immediatamente le prime misure, ad invitare i sindaci a misure di contenimento, perché dobbiamo prepararci ad una situazione che sarà molto critica e dovrà basarsi sul risparmio idrico”. Intanto sono proprio le regioni a chiedere misure speciali. Per arrivare alla dichiarazione dello stato d’emergenza serviranno ancora alcune valutazioni. Primo nodo sul tavolo: le risorse immediate per rispondere alla crisi d’acqua non soltanto del nord Italia, ma di tutto il Paese. In gioco ci sono naturalmente gli effetti sull’agricoltura ma anche quelli sull’energia, in particolare sulle centrali (sia idroelettriche che di acqua hanno bisogno per produrre, sia termoelettriche che di acqua hanno bisogno lungo il processo). “Stiamo ragionando sui parametri tecnici per andare incontro alle richieste del territorio sullo stato d’emergenza – osserva il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio – vogliamo ragionare su cosa si può fare con la dichiarazione dello stato d’emergenza, quindi si sta lavorando per definire le attività”. Allo studio c’è infatti un decreto della presidenza del Consiglio, che dovrebbe ricalcare lo schema di un intervento immediato e di azioni a medio-lungo periodo, essenzialmente per la lotta ai cambiamenti climatici e la necessità di avere infrastrutture sempre più resilienti. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...
05/08/2026 Foreste periurbane: uno scudo contro caldo e inquinamento, ma la specie di albero fa la differenza A cura di: Raffaella Capritti Studio ENEA: le foreste periurbane riducono la mortalità da caldo e freddo, ma serve scegliere bene ...