L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Microcogeneratore a celle a combustibile Vitivalor di Viessmann Si tratta di una tecnologia dal potenziale molto importante ma ancora poco conosciuta che permette di riscaldare abitazioni e piccole imprese, auto-generando contemporaneamente l’elettricità in maniera energeticamente. Recentemente si è parlato di microcogenerazione a celle a combustibile in due fiere internazionali, ad Hannover e ISH di Francoforte ed è stato presentato il progetto europeo PACE. Il progetto che ha ricevuto dal Fuel Cells and Hydrogen Joint Undertaking un finanziamento per 5 anni, ha l’obiettivo di rivoluzionare il settore grazie all’adozione di questa tecnologia. E’ infatti previsto che entro il 2021 nell’ambito di PACE vengano installate almeno 2.800 unità di micro-cogenerazione a celle a combustibile di prossima generazione in 10 paesi europei. Ad oggi le unità vendute sono 1.391, poco meno della metà dell’obiettivo. Fanno parte del progetto PACE i cinque principali fornitori europei, BDR Thermea, Bosch, SOLIDpower, Sunfire e Viessmann, che sono supportati da quattro partner che forniscono competenze specifiche – COGEN Europe, DTU, Element Energy ed EWE – che rappresentano servizi pubblici, associazioni, società di consulenza e la comunità di ricerca. Nel complesso, sottolinea Hans Korteweg, Managing Director di COGEN Europe, le unità distribuite nel Vecchio Continente sono circa 10.000. Anche in Italia si tratta di una tecnologia in crescita perché professionisti e privati apprezzano le soluzioni sostenibili in grado di generare in autonomia l’energia termica e l’elettricità. Secondo le stime ci sarà nei prossimi anni una crescita del settore, grazie anche allo sviluppo di nuove unità sempre più prestazionali e a maggior efficienza. Hans Korteweg commenta inoltre che sta aumentando l’interesse verso questa tecnologia sostenibile anche dei politici, della supply chain e degli utenti finali in tutta Europa, perché si tratta di una soluzione che rispetta l’ambiente. “E’ infatti in grado di ridurre le emissioni di CO2 grazie alla sua elevata efficienza e può di fatto eliminare NOx, SOx e particolato”. Senza dimenticare che nei paesi in cui il prezzo dell’elettricità al dettaglio è alto, generare autonomamente calore ed energia elettrica attraverso un microcogeneratore a celle a combustibile rappresenta un’ottima alternativa. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/09/2026 Giornata internazionale per la conservazione dello strato di ozono A cura di: Raffaella Capritti Il 16 settembre 2026 la Giornata per la protezione dello strato di ozono celebra i dieci ...
11/09/2026 Energy Transition Monitor 2026, la transizione accelera ma le emissioni restano ferme A cura di: Erika Bonelli Rinnovabili al 99% della crescita elettrica 2025 ma emissioni ancora ferme. I dati ETC e i ...
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli L'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...