Le politiche da adottare per garantire la decarbonizzazione secondo il WWF

In vista del Piano Nazionale Energia e Clima, che deve essere presentato entro dicembre, il WWF ha realizzato uno studio individuando le politiche necessarie da attuare per assicurare il rispetto della COP21 di Parigi, spingendo in particolare su su energia rinnovabile, efficienza energetica e uscita dal carbone

Le politiche da adottare per garantire la decarbonizzazione secondo il WWF

Energie rinnovabili, efficienza energetica e decarbonizzazione sono  le tre leve su cui il Governo deve puntare nel Piano Nazionale Energia e Clima, la cui bozza deve essere pronta entro dicembre. Secondo il WWF il nostro paese può rispettare gli accordi presi per attuare la COP21 di Parigi e, proprio per indicare le politiche necessarie e gli strumenti da mettere in atto verso la totale decarbolizzazione, l’associazione ambientalista ha realizzato uno Studio.

Nell’Analisi il WWF suggerisce gli strumenti da adottare nella stesura del Piano Energia e Clima, partendo dal necessario percorso di azzeramento delle emissioni di carbonio al 2050, che deve obbligatoriamente prevedere una strategia a lungo termine che garantisca la sicurezza dei sistemi energetici.

La Strategia Energetica Nazionale approvata lo scorso anno prevede l’uscita dal carbone entro il 2025; perché ciò possa avvenire senza che le altissime emissioni di CO2 legate alla chiusura delle centrali siano incompatibili con le politiche di salvaguardia climatica, il WWF chiede che venga introdotta un Emission Performance Standard (limite di CO2 che può emettere ogni centrale) di 500gCO2/kWh a partire dal 2025, in modo da assicurare che contemporaneamente alla chiusura delle centrali siano realizzate le infrastrutture necessarie a garantire la sicurezza del sistema elettrico, oltre che per un’equa transizione nel rispetto di quanti sono oggi impiegati nel settore.

Per quanto riguarda le rinnovabili lo studio del WWF fa il punto sul decreto rinnovabili in approvazione proprio in questi giorni, chiedendo di aumentare i contingenti d’asta, garantendo un equilibrato sviluppo di eolico e fotovoltaico. Sollecita inoltre che siano introdotti i Power Purchasing Agreement (PPA), ovvero gli “strumenti per la promozione di contratti di acquisto da fonti rinnovabili a mercato nel lungo periodo. Lo strumento proposto consiste nella garanzia di prezzo dei contratti attraverso la costituzione di un fondo alimentato dai proventi delle aste di CO2 il cui gettito è stimato in circa 1,5 miliardi anno”. 

Ma non solo: bisognerà fare interventi precisi a sostegno delle rinnovabili ed efficienza energetica, coerentemente con gli obiettivi proposti dalle nuove versioni delle Direttive Europee sulle fonti di energia rinnovabile (FER) e sull’efficienza energetica (EE). Non bisogna poi dimenticare la necessità di realizzare infrastrutture adeguate nel settore energetico, e una governance in cui le politiche di energia e cambiamenti climatici siano maggiormente integrate.

Scarica lo Studio Idee e proposte del WWF per un piano nazionale energia e clima adeguato al percorso di decarbonizzazione

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