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Monitoraggio GSE delle fonti rinnovabili nelle regioni italiane

Il GSE ha pubblicato i dati statistici al 2018 sui consumi di energia rinnovabile nelle Regioni italiane, con monitoraggio degli obiettivi burden sharing. Ne emerge una fotografia positiva: si conferma infatti che la maggior parte delle Regioni abbia superato i target al 2020. Liguria e Sicilia ancora indietro

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 Burden sharing, monitoraggio Regioni sull'obiettivo rinnovabili al 2020

Ai sensi del Decreto Legislativo 28 del 3/3/11 e del Decreto 11/5/2015 del Ministero dello Sviluppo economico, il GSE ha pubblicato l’edizione aggiornata del Rapporto dedicato al “Monitoraggio statistico degli obiettivi nazionali e regionali sulle fonti rinnovabili di energia. Anni 2012-2018” che presenta i dati relativi ai consumi finali lordi di energia, complessivi e da fonti rinnovabili, nelle province e regioni italiane, nel periodo che va dal 2012 al 2018.

Come sappiamo l’Italia (DL n. 28 del 3 marzo 2011) ha due target nazionali vincolanti relativi ai consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili al 2020; il primo – overall target – prevede una quota FER sui consumi energetici complessivi almeno pari al 17%; il secondo, relativo al solo settore dei trasporti, prevede una quota FER almeno pari al 10%.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto 15 marzo 2012 (Burden sharing), ha poi fissato gli specifici obiettivi di impiego di FER al 2020 per le regioni e province autonome, in modo da garantire il raggiungimento del target complessivo nazionale al 2020.

Il Decreto dell’11 maggio 2015 del MISE prevede un impegno del GSE nel realizzare annualmente, con il supporto di ENEA “la pubblicazione di un rapporto dedicato al monitoraggio del grado di raggiungimento dell’obiettivo nazionale e degli obiettivi regionali in termini di quota dei consumi finali lordi di energia da fonti rinnovabili, a livello complessivo e con riferimento ai settori elettrico, termico e dei trasporti“.

Ricordiamo che per quanto riguarda l’overall target l’Italia ha raggiunto nel 2014 la quota del 17,1% di consumi finali lordi complessivi di energia coperta da fonti rinnovabili, superando dunque il target assegnato al nostro paese dalla direttiva 2009/28/CE per il 2020 del 17%.

Nel 2018 la percentuale di consumi finali lordi complessivi coperta da FER è stata del 17,8%, in calo rispetto al 18,3% del 2017 il valore più alto di sempre, ma in linea con i dati del 17,4% del 2016 e del 17,5 del 2015. Calo legato alla diminuzione degli impieghi di FER e in particolare dell’utilizzo di biomassa solida per riscaldamento considerando che l’inverno 2018 è stato più clemente del precedente, alla minore produzione da pannelli solari fotovoltaici e all’aumento dei consumi energetici complessivi che ha interessato soprattutto i prodotti petroliferi.

GSE: quota consumi coperti da FER fino al 2018 e traiettorie previste dal PAN
Quota consumi coperti da FER fino al 2018 e traiettorie previste dal PAN

Nel settore dei trasporti in Italia nel 2018 la quota dei Consumi finali lordi di energia coperta da FER è del 7,7% in significativo aumento ripetto al dato dell’anno precedente (6,5%), grazie alla crescita dei quantitativi di biocarburanti immessi in consumo, ma ancora distante dall’obiettivo del 10% fissato dalla direttiva europea.

Consumi finali di energia nei trasporti coperti da FER fino al 2018 e obiettivo fissato dalla direttiva europea al 2020
Consumi finali di energia nei trasporti coperti da FER fino al 2018 e obiettivo fissato dalla direttiva europea al 2020

Positive le traiettorie previste dal PAN dei due obiettivi non vincolanti fissati per l’Italia dallo stesso PAN per  il 2020, relative al settore elettrico (33,9% rispetto a una previsione al 2020 pari a 26,4%) e l’obiettivo specifico per il settore termico (19,2%, rispetto a una previsione al 2020 pari a 17,1%).

Gli obiettivi regionali – Burden sharing

Il Decreto 15 marzo 2012 – Burden Sharing, ha definito obiettivi per le singole regioni e province per il raggiungimento del target nazionale sulle FER, dato dal rapporto tra Consumi finali lordi di energia da rinnovabili e Consumi finali lordi complessivi di energia, escluso il settore dei trasporti. E’ inoltre associata una traiettoria indicativa, in cui sono individuati obiettivi intermedi relativi agli anni 2012, 2014, 2016 e 2018.

I Consumi Finali Lordi da FER rilevati nel 2018, anche se in diminuzione rispetto all’anno precedente, mostrano valori quasi sempre superiori alle previsioni del D.M. burden sharing per il 2018, tranne in Liguria, Sicilia, Toscana e Lazio (ma queste ultime 2 sono vicinissime all’obiettivo fissato); diverse regioni/province autonome superano anche le previsioni relative al 2020. Veneto e Provincia autonoma di Bolzano hanno quasi raddoppiato gli obiettivi fissati al 2020.

Consumi energie rinnovabili nelle regioni al 2018 e obiettivi burden sharing

Al contrario il Rapporto evidenzia che nel 2018 i consumi finali lordi complessivi risultano significativamente più bassi ai valori previsti dal D.M. burden sharing per lo stesso anno, sia a livello nazionale sia nella maggior parte delle regioni. Ciò a causa da una parte della crescita delle rinnovabili in tutte le regioni e dall’altra della progressiva contrazione dei consumi energetici complessivi, dovuta principalmente alla congiuntura economica e al miglioramento delle politiche di efficienza energetica.

Consumi finali lordi di energia in Italia e nelle singole regioni nel 2018

In molte regioni nel 2018 la quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili ha superato le previsioni del decreto burden sharing relative al 2018, superando spesso anche il target fissato al 2020. Inoltre, come abbiamo già sottolineato, il dato nazionale del 16,8% va oltre la previsione per il 2020 del 14,3%.

Consumi finali lordi di energia coperti da FER nel 2018

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