Rinnovabili: – 39% nel primo semestre rispetto al 2019

Da gennaio a giugno le installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente 339 MW di potenza. In crescita fotovoltaico e idroelettrico, -86% per l’eolico. Siamo molto lontani dagli obiettivi al 2030 che richiedono una media annua di 330 MW/mese. L’Osservatorio di Anie Rinnovabili

Anie rinnovabili: Calo installazioni rinnovabili nel primo semestre 2020

Pubblicato da Anie Rinnovabili l’Osservatorio Fer di giugno: nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 c’è stato un calo del 39% delle nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico che, nel complesso, raggiungono 339 MW di potenza.

Più nel dettaglio malissimo l’eolico che registra un calo dell’86%, crescono invece il fotovoltaico, +12% e, soprattutto, l’idroelettrico (+62%).

Rinnovabili, potenza connessa per fonte nel periodo 2018-2020

Siamo dunque molto lontani dalla media annua di 330 MW/mese necessaria per raggiungere gli obiettivi al 2030; a questo proposito l’esito del secondo bando del DM FER in cui è stato  assegnato solo il 60% della potenza disponibile, ha dimostrato che è necessario rivedere il DM FER e semplificare gli iter autorizzativi.

Le variazioni congiunturali tra il primo e il secondo semestre 2020 mostrano un calo complessivo del 10%, anche se si deve notare il dato in controtendenza del fotovoltaico (+24% per le installazioni Q2/Q1 del 2020).

Rinnovabili: variazioni congiunturali tra il primo e secondo semestre 2020

Fotovoltaico

In crescita il fotovoltaico dopo la brusca frenata nei mesi di lockdown: il comparto a maggio registra 69 MW di nuove installazioni  e a giugno 71,6 MW.

In crescita del 12% sul 2019 il dato relativo al primo semestre, con 259 MW di nuova potenza.

A maggio è stato attivato un impianto da circa 3 MW nelle Marche in provincia di Fermo.

Fotovoltaico: potenza connessa mensilmente tra gennaio e giugno

Le regioni con il maggior incremento in termini di potenza sono Campania, Liguria, Marche, Molise e Sicilia, mentre quelle con il maggior decremento sono Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta.

Le installazioni di potenza inferiore ai 20 kW rappresentano il 42% del totale, mentre il 67% delle nuove installazioni è di taglia uguale o superiore ai 10 kW.

Nel primo semestre del 2020 il numero di unità di produzione cala del 17%.

Gli effetti del lockdown si sono fatti sentire soprattutto a marzo per le taglie residenziali e industriali fino ai 200 kW e per tutte le classi di potenza ad aprile.

Anie Rinnovabili segnala che nel secondo trimestre il settore residenziale non ha registrato flessioni ma ci si aspetta un rallentamento da giugno in poi legato al Super-Ecobonus 110% e ai relativi provvedimenti attuativi. L’installazione di impianti fotovoltaici rientra infatti tra gli elementi secondari che possono beneficiare della maxi detrazione se realizzati insieme ad almeno uno di quelli considerati trainanti (isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali, sostituzione di impianti di climatizzazione, interventi antisismici).

Eolico

Male il comparto del vento che nel primo semestre registra solo 42 MW di nuove installazioni (-86% sul 2019). A gennaio e aprile non ci sono state nuove attivazioni e l’unico impianto degno di nota è quello da 8 MW attivato in provincia di Catanzaro nel mese di giugno.

Cala del -39% nel primo trimestre dell’anno il numero di unità di produzione.

La maggior parte della nuova potenza connessa (78%) si trova nelle regioni del Sud Italia.

Eolico: potenza connessa mensilmente nel 2020

Considerando che la tecnologia dell’eolico necessita di una tariffa incentivante diretta ci si aspetta il contributo dei contingenti che verranno assegnati nei bandi del DM FER, considerato che dagli esiti dei primi due bandi l’eolico si è aggiudicato nelle Aste la maggior percentuale e i Registri del gruppo A sono stati saturati.

Idroelettrico

L’idroelettrico, con 38 MW di nuova potenza installata, complessivamente cresce del 62% rispetto ai primi 6 mesi del 2019. Aumenta del 65% del numero di unità di produzione connesse.

A Maggio è stato attivato un impianto da 2,5 MW in Piemonte in provincia di Asti.

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto all’anno precedente sono Lombardia e Veneto. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi nel 2020 rappresentano il 20% del totale installato.

Idroelettrico potenza connessa mensilmente nel 2020

 

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