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Rinnovabili, gas, superbonus, imprese, arriva nuovo decreto Aiuti da 14 miliardi

Tanti gli interventi su rinnovabili, edilizia e superbonus, rigassificatori e rifiuti per esempio con una strada agevolata per il termovalorizzatore a Roma. Tra le norme anche la tassa sugli extra-profitti e l’estensione del bonus sociale per far fronte al caro bollette. Misure anche per attenuare gli effetti del conflitto in Ucraina

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Draghi e Giorgetti alla conferenza stampa di presentazione del Decreto Aiuti
il Premier Draghi e il Ministro Giorgetti alla conferenza stampa di presentazione del Decreto Aiuti

Energia e investimenti, imprese e edilizia con novità sul fronte del superbonus al 110%, e l’arrivo della tassa sugli extra profitti. Ma anche iniziative di supporto per contrastare gli effetti del conflitto in Ucraina. E’ il quadro ampio delle materie toccate dal nuovo Decreto Aiuti varato dal Consiglio dei ministri, e che presto dovrebbe iniziare il suo iter legislativo alla Camera.

Il provvedimento vale 14 miliardi; e introduce ‘misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina’.

Pacchetto energia, da rinnovabili a rigassificatori

Il decreto individua ulteriori aree idonee per l’installazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e vengono ulteriormente semplificati i procedimenti relativi alla realizzazione degli impianti.

Vengono introdotte misure per potenziare la produzione di energia rinnovabile per il settore agricolo e per semplificare i procedimenti di autorizzazione per ammodernare le linee elettriche esistenti. Sono previste misure per incrementare temporaneamente la produzione da fonti fossili.

Per potenziare la sicurezza energetica nazionale e diversificare le fonti di approvvigionamento, le opere finalizzate all’incremento della capacità di rigassificazione nazionale e alla realizzazione di nuove unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione, e le relative infrastrutture, vengono ritenute interventi di pubblica utilità, indifferibili e urgenti. Per la realizzazione di queste opere, oggetto di un procedimento unico attivabile su richiesta dei soggetti interessati, saranno nominati uno o più commissari straordinari di governo.

Superbonus 110% 

La detrazione del superbonus al 110% spetta anche, in relazione agli interventi su unità immobiliari effettuati da persone fisiche (edifici unifamiliari), per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo, nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati.

Un supporto al mondo dell’edilizia arriva anche sul versante dell’aumento dei costi per i materiali. Per consentire la prosecuzione della realizzazione delle opere pubbliche avviate e stimolare la partecipazione alle nuove gare, vengono introdotte misure per far fronte al caro materiali e all’aumento dei prezzi dei carburanti e dell’energia. In tutto vengono stanziati 3 miliardi per il 2022, 2,55 miliardi per il 2023, e 1,5 miliardi dal 2024 al 2026.

Tassa extra profitti

Sale al 25% (dal 10%) la tassa sugli extra profitti delle grandi aziende energetiche che andrà a finanziare il pacchetto di aiuti per i pensionati e i lavoratori contro l’aumento dei prezzi, in generale contro l’inflazione.

Bonus sociale su luce e gas 

Il bonus sociale per abbattere il costo delle bollette per le famiglie disagiate viene esteso al terzo trimestre 2022 in automatico per chi ne ha diritto.

Caro bollette, crediti di imposta per le imprese 

Vengono rafforzati i crediti d’imposta in favore delle imprese per l’energia elettrica e il gas. Passa dal 20 al 25% il credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 per l’acquisto di gas alle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale; e anche il credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo. Viene aumentato dal 12 al 15% il credito d’imposta riconosciuto per il secondo trimestre 2022 alle imprese dotate di contatori di potenza disponibile pari a superiore a 16,5 kW (kilowatt), diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica; e al 10% il credito di imposta riconosciuto per il primo trimestre 2022 alle imprese a forte consumo di gas naturale.

Sconto accise per l’autotrasporto  

Per far fronte all’eccezionale incremento del costo del carburante viene riconosciuto un credito d’imposta del 28% delle spese sostenute nel primo trimestre 2022 per l’acquisto del gasolio da parte degli autotrasportatori (per veicoli di peso superiore a 7,5 tonnellate, di categoria euro 5 o superiore).

Rifiuti, il termovalorizzatore per Roma

Nel decreto è stata inserita una nota di discordia; l’opposizione è arrivata da parte del M5s che non ha votato il provvedimento. Si tratta di una strada agevolata per la realizzazione del termovalorizzatore a Roma. Per consentire le celebrazioni del Giubileo per il 2025 e prevenire criticità nella gestione dei rifiuti, il sindaco – già nominato commissario straordinario del governo – avrà poteri speciali per adottare il Piano di gestione dei rifiuti della città, regolamentare le attività di gestione dei rifiuti, elaborare e approvare il Piano per la bonifica delle aree inquinate, approvare i progetti di nuovi impianti.

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