Il potenziale delle rinnovabili offshore per la transizione energetica

Un rapporto di Irena segnala che la transizione dei paesi del G20 verso un sistema efficiente richiede un significativo aumento delle rinnovabili offshore, il solo eolico dovrà passare dagli attuali 34 gigawatt ai 380 entro il 2030.

Il potenziale delle rinnovabili offshore per la transizione energetica

L’aumento delle rinnovabili offshore accelererà la transizione dei paesi del G20 verso un sistema energetico resiliente e sostenibile. E’ quanto emerge dal Rapporto dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA) “Offshore Renewables: An Action Agenda for Deployment” presentato in occasione della riunione dei ministri dell’ambiente, del clima e dell’energia del G20 a Napoli.

“Le rinnovabili offshore hanno il potenziale per soddisfare più di venti volte la domanda globale di energia di oggi”, ha detto Francesco La Camera, direttore generale dell’IRENA. “In particolare le rinnovabili offshore – eolico, fotovoltaico galleggiante e le tecnologie basate sull’energia oceanica – costituiscono un pilastro critico per la decarbonizzazione dei sistemi energetici e la promozione di un’economia blu globale”.

Per garantire il rispetto del target climatico di Parigi e limitare il surriscaldamento a 1,5°C, Irena prevede una crescita massiccia delle rinnovabili offshore: l’eolico offshore, per esempio, dovrebbe passare dai 34 gigawatt di oggi (con un aumento di 6 GW dal 2019 e un aumento di circa 11 volte rispetto al  2010) a 380 GW entro il 2030 e a più di 2.000 GW entro il 2050. L’energia oceanica potrebbe rappresentare ulteriori 350 GW di capacità di generazione rinnovabile offshore entro il 2050.

Il rapporto include 50 azioni concrete che i paesi del G20 potrebbero attuare a sostegno dello sviluppo delle rinnovabili offshore tra cui per esempio il rafforzamento della governance degli oceani e lo sviluppo di infrastrutture come i cavi e le reti sottomarine.

Le energie rinnovabili offshore possono contribuire notevolmente all’SDG 14 sull’uso sostenibile degli oceani, e stimolano le attività dell’economia blu come la pesca, la navigazione e il turismo sostenibile. Un’economia blu alimentata dalle energie rinnovabili offshore aiuterebbe le isole e i paesi con zone costiere a raggiungere i propri obiettivi nazionali in linea con con l’Accordo di Parigi e l’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030.

Il 99,3% della capacità eolica offshore totale e quasi tutta la capacità installata di energia oceanica a livello globale si trova nei paesi del G20. Più del 70% della capacità eolica offshore installata si trova in Europa, nel Mare del Nord o nell’Oceano Atlantico. Negli ultimi due decenni, Belgio, Danimarca, Cina, Germania e Regno Unito (UK) hanno guidato la diffusione nel mercato globale.

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Tema Tecnico

Eolico, Solare fotovoltaico

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