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Sorpresa! L’anidride carbonica e il metano sono aumentati nel 2020

Disilluse le speranze che il calo delle emissioni nei mesi del lockdown imposto dalla pandemia avesse un effetto a medio-lungo termine. Una nuova ricerca pubblicata dal Noaa segnala che i livelli di anidride carbonica sono oggi più alti di sempre o quantomeno degli ultimi 3,6 milioni di anni

L'anidride carbonica e il metano sono aumentati nel 2020

Durante il 2020, soprattutto nei mesi di lockdown, abbiamo spesso sentito che erano in calo le emissioni di di anidride carbonica, con effetti benefici per l’ambiente e il clima.

In realtà una recente ricerca pubblicata dal NOAA (ente nazionale per l’amministrazione degli oceani e dell’atmosfera degli Stati Uniti) segnala che, nonostante la crisi economica globale causata dalla pandemia, nel 2020 i  livelli dei due più importanti gas serra antropogenici, anidride carbonica e metano, hanno continuato il loro inesorabile aumento. Il calo delle emissioni legato alla crisi economica e sanitaria in poche parole non ha arrestato le concentrazioni in atmosfera, che anzi han continuato a salire.

Ma non solo, la recessione economica ha impedito un aumento record di CO2, riducendo di circa il 7% le emissioni di carbonio. Pieter Tans, scienziato senior del Global Monitoring Laboratory del NOAA spiega che “dal 2000, la media globale di CO2 è cresciuta di 43,5 ppm, un aumento del 12%”.

La concentrazione di CO2 odierna, secondo i ricercatori, non è mai stata così alta da 3,6 milioni di anni, ovvero dobbiamo risalire al periodo caldo del medio pliocene, quando le concentrazioni di anidride carbonica variavano da circa 380 a 450 parti per milione, il livello del mare era più alto di quello di oggi, le temperature superiori di 7 gradi Fahrenheit rispetto ai livelli preindustriali, e grandi foreste occupavano le aree dell’Artico che ora sono tundra.

Le attività antropiche continuano a impattare sul cambiamento climatico, è necessario attuare politiche per ridurre le emissioni a zero ricordando che “in ogni caso dovremo cercare modi per rimuovere ulteriormente i gas serra dall’atmosfera”, ha sottolineato Colm Sweeney, vice direttore aggiunto del Global Monitoring Lab, che effettua misurazioni molto accurate dei tre principali gas serra in atmosfera: anidride carbonica, metano e protossido d’azoto.

Purtroppo nel 2020 è aumentato in atmosfera anche il livello di metano che, rispetto alla CO2, è meno abbondante ma 28 volte più potente nell’intrappolare il calore in un periodo di 100 anni. Il metano nell’atmosfera è generato da molte fonti diverse, ed è difficile capire quali siano maggiormente responsabili dell’aumento annuale, anche se è probabile che uno dei principali driver sia legato a fonti biologiche come il decadimento della materia organica nelle zone umide e come sottoprodotto dell’allevamento del bestiame.

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