Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
A cura di: Fabiana Murgia Indice degli argomenti: Perché è importante salvaguardare le barriere coralline? Salvare le barriere coralline con la stampa 3D Del rischio di sbiancamento delle barriere coralline avevamo già parlato in un approfondimento del 2020, riportando i risultati di un rapporto ambientale delle Nazioni Unite che lanciava un allarme legato agli effetti delle incontrollate emissioni di gas serra. Da allora non ci sono stati grandi miglioramenti e questo dovrebbe spaventarci tanto quanto tutti i segnali che la natura sta lanciando, come l’emergenza siccità che stiamo affrontando da mesi. Perché è importante salvaguardare le barriere coralline? Le barriere coralline rappresentano un patrimonio inestimabile per la biodiversità marina, infatti garantiscono la sopravvivenza di molte specie e agiscono proteggendo le coste dall’erosione delle onde e dalle tempeste; inoltre, hanno la straordinaria capacità di assorbire carbonio e azoto. Una loro eventuale perdita avrebbe conseguenze devastanti sia per le specie che abitano i mari che per oltre un miliardo di persone in tutto il mondo che ne beneficiano direttamente, attraverso la pesca, e indirettamente, grazie alla loro azione di protezione delle coste da mareggiate e tsunami. I ricercatori hanno dichiarato che le barriere maggiormente colpite dai fenomeni di sbiancamento avranno bisogno di 10 o 15 anni per rigenerarsi e studi più recenti hanno indicato una capacità di recupero sempre più lenta. E’ necessario, quindi, intraprendere azioni che portino alla riduzione dell’inquinamento, attivarsi per proteggere le aree ancora in buone condizioni e ripristinare le aree degradate, sviluppando un’economia blu che sia in grado di fermare la cementificazione delle coste e di limitare l’espansione urbana e la costruzione di infrastrutture. Salvare le barriere coralline con la stampa 3D Per poter salvare la biodiversità strettamente legata alle barriere coralline è entrata in gioco anche la tecnologia delle stampe 3D, utilizzata per alcuni progetti già messi a dimora. Il primo reef 3D è stato installato al largo del Bahrain nel Golfo Persico nel 2012. Altre installazioni sperimentali sono state collocate nel Mediterraneo, nei Caraibi e in Australia. Il gruppo Reef Design Labs (RDL) Modular Artificial Reef Structure – Fonte: REEF DESIGN LAB Tra gli esempi Reef Design Labs (RDL), il gruppo fondato dall’imprenditore australiano Alex Goad che ha permesso, assieme a un team di ricercatori, di sviluppare un’infrastruttura artificiale stampata, chiamata Modular Artificial Reef Structure, che riproduce una barriera corallina. Modular Artificial Reef Structure è stata collocata sui fondali delle Maldive nell’agosto del 2017. Sempre Reef Design Lab nel 2017 ha progettato una serie di unità stampate in 3D finalizzate al ripristino della barriera corallina di ostriche nel Mare del Nord. Si tratta di uno dei più grandi progetti basati sulla ricerca per valutare l’efficacia del materiale e della tecnologia. Unità stampata in 3D viene immersa nel Mare del Nord – Fonte: REEF DESIGN LAB Il progetto dell’Università di Sydney Altro progetto degno di nota è quello dell’Università di Sydney che per risolvere il problema dello sbiancamento della Grande Barierra Corallina ha realizzato una mappa tridimensionale individuando le zone sulle quali intervenire. Per poter mappare la Barriera Corallina il team di ricercatori ha sfruttato la tecnologia della fotogrammetria, ricostruendo virtualmente le fotografie, per poi stampare i modelli reali in 3D. Si tratta di vere e proprie protesi la cui funzione è quella di creare nuovi habitat per i pesci e fornire una base strutturale per la crescita di nuovi coralli. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
05/06/2026 Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026: #NowForClimate A cura di: Raffaella Capritti La Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, organizzata ogni anno delle Nazioni Unite il 5 giugno, si concentra ...
03/06/2026 POLICAP, il laboratorio mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO₂ A cura di: Stefania Manfrin Inaugurato a Piacenza POLICAP, l'impianto pilota mobile del Politecnico di Milano per la cattura della CO2. ...
29/05/2026 Clima 2026-2030: il rapporto WMO prevede record di temperatura e anomalie artiche senza precedenti A cura di: Raffaella Capritti Il Global Annual to Decadal Climate Update WMO 2026-2035 prevede temperature record nei prossimi cinque anni, ...
28/05/2026 Nature-Based Solutions per il Parco Monte Stella: Milano reinventa uno spazio storico A cura di: Stefania Manfrin Riqualificazione basata su Nature-Based Solutions per il Monte Stella a Milano: gestione acque, biodiversità e adattamento ...
25/05/2026 Transizione energetica, la roadmap IRENA 2026 per uscire dai combustibili fossili: elettrificazione e rinnovabili A cura di: Stefania Manfrin IRENA 2026: elettrificazione, rinnovabili e reti al centro della roadmap 1,5°C. Obiettivi, dati e investimenti per ...
22/05/2026 L'ONU adotta la risoluzione sul clima: la tutela ambientale diventa obbligo giuridico internazionale A cura di: Stefania Manfrin L'Assemblea Generale ONU approva il 20 maggio 2026 la risoluzione sul clima: recepisce il parere ICJ ...
21/05/2026 Elettrificazione dei consumi domestici per proteggere le famiglie europee dagli shock energetici A cura di: Erika Bonelli Elettrificazione dei consumi: pompe di calore e veicoli elettrici potrebbero far risparmiare alle famiglie italiane circa ...
20/05/2026 20 maggio: giornata mondiale delle api, tutti noi dipendiamo dalla loro sopravvivenza A cura di: Raffaella Capritti Il 20 maggio si celebra la Giornata Mondiale delle Api, istituita dall'ONU per sensibilizzare l'opinione pubblica ...
19/05/2026 Quanto vale evitare una tonnellata di CO₂? E.ON e Politecnico di Milano presentano il Social Cost of Carbon A cura di: Raffaella Capritti E.ON e Politecnico di Milano presentano un nuovo modello Social cost of carbon per dare valore ...
18/05/2026 Materie Prime Critiche: la resilienza della supply chain come nuova priorità strategica A cura di: Fabiana Valentini Quale sarà il futuro delle materie prime critiche nei prossimi cinque anni? Il progetto CASCADE ne ...