Superbonus 110%, i 10 motivi per sostenerlo: l’appello di Rete Irene al Governo

A seguito delle strette normative introdotte dagli ultimi Decreti Legge per la fruizione del Superbonus 110, Rete Irene mette in guardia il Governo e le forze parlamentari sulle preoccupanti conseguenze

Superbonus 110%, i 10 motivi per sostenerlo: l’appello di Rete Irene al Governo

Rete Irene prende posizione a sostegno del Superbonus 110, sottolineando il valore della misura e mettendo in guardia il Governo sulle conseguenze che i continui “cambi di rotta” e le nuove strette normative, relative ad esempio alla cessione del credito o alle frodi, potrebbero avere sulla filiera.

Tra le conseguenze da scongiurare, infatti, ci sono il blocco dei cantieri, possibili inadempienze sugli accordi pattuiti con i committenti, oltre che perdita di fiducia dei cittadini nel sistema e l’arresto di attività importanti per a transizione energetica del Paese.

Di fatto, la rete di imprese evidenzia come i continui decreti e le ingerenze destabilizzino l’intero settore: “Servono regole chiare, certe e durature anche con pene severe per coloro che azionano truffe ai danni del paese Italia e certezza per coloro che operano nel rispetto delle norme. È necessario l’immediato sblocco dei crediti fiscali verso il sistema bancario e la proroga al 2024 affinché si portino a compimento gli impegni assunti verso le famiglie”, questo l’appello di Manuel Castoldi, Presidente di Rete Irene, e dei soci.

I 10 motivi per sostenere il Superbonus 110%

Per dimostrare l’importanza della misura, Rete Irene ha stilato un manifesto in 10 punti dal titolo: “Superbonus 110: 10 motivi per sostenerlo”. Il documento evidenzia come, nel suo primo anno di esistenza, l’agevolazione fiscale e la sua filiera abbiano contribuito per oltre un terzo alla crescita del PIL nazionale, creando 300.000 nuovi posti di lavoro ed effetti positivi per la crescita e per lo sviluppo sociale ed economico del Paese, interessando direttamente i territori, la filiera e le famiglie. Inoltre il Superbonus 110 è a tutti gli effetti uno strumento di sostegno per le famiglie Italiane e di contrasto alla povertà energetica.

Investire in efficienza energetica fa bene al Paese: la fattura energetica per l’Italia ammonta oggi a 39 miliardi di euro (anno 2019) e ridurre i consumi energetici del patrimonio edilizio equivale a evitare a contrastare questo enorme spreco.

Il Superbonus come strumento per la transizione energetica del Paese

Oltre al valore economico generato dall’incentivo, Rete Irene sottolinea la sua importanza per la transizione energetica del Paese. Per prima cosa, il Superbonus ha contribuito a fare cultura sui temi del risparmio energetico e della riqualificazione del patrimonio. Non dimentichiamo che il patrimonio edilizio Italiano è molto energivoro ed è quindi importante, in vista degli obiettivi al 2030, intraprendere un percorso di cambiamento condiviso a tutti i livelli della società. Inoltre, grazie agli interventi di riqualificazione energetica, è possibile abbattere il fabbisogno energetico di un edifico del 50% e ridurre le emissioni di CO 2 nell’ambiente. Solo con la drastica riduzione dei consumi sarà possibile attuare la transizione energetica alle energie rinnovabili. Questo è valore!

Rete Irene chiede quindi alle imprese, all’industria, agli artigiani e alle famiglie di unirsi per fare fronte comune verso la transizione energetica, utilizzando il Superbonus 110 come strumento concreto di sostegno al cambiamento.

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