Tutela dell’ambiente in Costituzione. Il sì del Senato

L’Aula del Senato, con 224 sì, ha dato il via libera per l’inserimento in Costituzione della tutela dell’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi. Il WWF parla di uno storico passo avanti. Il testo ora passa alla Camera.

Tutela dell'ambiente in Costituzione. Il sì del Senato
Img by Pixabay

Un passo avanti storico. Così il WWF commenta l’approvazione in prima lettura al Senato – con 224 sì, nessun contrario e 23 astenuti –  dell’inserimento in Costituzione (modifica degli articoli 9 e 41) della tutela dell’ambiente, biodiversità ed ecosistemi e degli animali, anche nell’interesse delle future generazioni. Ora il testo passa alla Camera e, visto che è un DDL costituzionale, dovrà poi essere approvato nuovamente in seconda lettura a Senato e Camera.

“Il Senato – si legge in una nota del WWF, che ha partecipato ai lavori  in Commissione Affari Costituzionali del Senato – ha dato prova di maturità riuscendo a comprendere come questi valori siano ormai parte integrante della nostra società e non possano più essere ritenuti secondari, come confermato dalle vigenti norme europee e dalla costante giurisprudenza.

Il ddl 83 inoltre modifica l’articolo 41 della Costituzione, prevedendo che l’attività economica non si possa svolgere in modo da creare danno alla salute e all’ambiente e che la legge definirà i programmi e i controlli opportuni perché le iniziative economiche pubbliche e private possano essere indirizzate e coordinate a fini ambientali.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia



Tema Tecnico

Normativa, Sostenibilità e Ambiente

Le ultime notizie sull’argomento