IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Approfondimenti > La nuova norma CEI 0-21: primo aggiornamento 2012

La nuova norma CEI 0-21: primo aggiornamento 2012

Realizzato in collaborazione con:
Logo GIFI
La nuova norma CEI 0-21:  primo aggiornamento 2012

Impatto sul mondo del fotovoltaico, in particolare per quanto riguarda gli inverter per la connessione alle reti di bassa tensione

La nuova Norma CEI 0-21 è stata pubblicata per la prima volta nel Dicembre 2011. In seguito a criticità riscontrate dagli operatori, il CEI ha ritenuto opportuno pubblicare un aggiornamento a Giugno 2012.
 
La Norma CEI 0-21 ha l'obiettivo di definire i criteri tecnici per la connessione degli Utenti alle reti elettriche di distribuzione con tensione nominale in corrente alternata fino a 1 kV compreso. Per gli Utenti attivi, inoltre, la Norma ha lo scopo di definire l'avviamento, l'esercizio ed il distacco dell'impianto di produzione.
 
La Norma CEI 0-21 ha un forte impatto sul mondo del fotovoltaico, soprattutto per quanto riguarda gli inverter per la connessione alle reti di bassa tensione che dovranno rispondere a nuovi e importanti requisiti. Di conseguenza l'entrata in vigore della norma ed il suo transitorio rappresentano due elementi chiave per il mercato sia in termini di adeguamento tecnologico sia in termini di esaurimento scorte degli inverter non adeguabili.
 
Il capitolo 8 della Norma definisce i nuovi servizi che l'inverter dovrà fornire alla rete.
Tali servizi sono:
 
• Condizioni di connessione, riconnessione ed erogazione graduale della potenza
In impianti di produzione con generatori statici, il collegamento alla rete e la riconnessione, a seguito di intervento delle protezioni di interfaccia, può avvenire esclusivamente qualora la tensione sia compresa tra l'85% e il 110% del valore nominale e la frequenza si trovi stabilmente nell'intervallo 49,9 - 50,1 Hz. Inoltre l'erogazione di potenza per impianti di produzione indirettamente connessi deve avvenire in modo progressivo con un gradiente positivo massimo, con condizioni che variano a seconda che si tratti di un avviamento e sincronizzazione, o di una riconnessione conseguente all'intervento delle protezioni di interfaccia, oppure di un rientro da una situazione transitoria di sovrafrequenza che non ha causato l'intervento delle protezioni di interfaccia stesse.
 
• Immissione di corrente continua
Gli impianti di produzione devono prevedere un sistema per limitare, a regime, l'immissione in rete di correnti con componenti continue superiori allo 0,5 % della corrente nominale. Il rispetto di questo requisito può essere realizzato con:
•  un trasformatore operante alla frequenza di rete,
•  una funzione di protezione sensibile alla componente continua della corrente immessa in rete.
Con questo requisito si prevede di poter sempre eliminare il trasformatore di isolamento qualora l'inverter sia dotato di una protezione sensibile alla componente continua della corrente.
La funzione di protezione deve intervenire sul DDG separando l'inverter dalla rete:
•  in 200 ms se la componente continua supera 1 A;
•  in 1 s se la componente continua supera lo 0,5 % della corrente nominale dell'inverter.
 
• Erogazione della potenza reattiva
Il funzionamento in parallelo alle reti BT del distributore è consentito per:
•  Inverter in impianti di potenza complessiva fino a 3 kW, purché in grado di funzionare con fattore di potenza istantaneo compreso tra cosPhi = 0,98 in assorbimento di reattivo e cosPhi = 0,98 in erogazione di reattivo;
•  inverter in impianti di potenza complessiva superiore a 3 kW e fino a 6 kW, purché ingrado di funzionare con fattore di potenza istantaneo regolabile compreso tra cosPhi = 0,95 in assorbimento di reattivo (comportamento induttivo) e cosPhi = 0,95 in erogazione di reattivo (comportamento capacitivo);
•  inverter in impianto di potenza complessiva superiore a 6 kW, purché in grado di funzionare con fattore di potenza istantaneo regolabile compreso tra cosPhi = 0,90 in assorbimento di reattivo (comportamento induttivo) e cosPhi = 0,90 in erogazione di reattivo (comportamento capacitivo). È consentito un assorbimento o erogazione di una potenza reattiva fino al 48,43 % della potenza attivanominale, per qualsiasi valore istantaneo della potenza attiva erogata, secondo lacurva di capability "rettangolare".
 
• Limitazione della potenza attiva generata
La limitazione della potenza attiva iniettata in rete può essere attuata in maniera automatica per valori di tensione prossimi al 110% del valore nominale per evitare il distacco del generatore dalla rete o in caso di transitori di frequenza sulla rete di trasmissione. Altrimenti può essere attuata su comando esterno proveniente dal distributore in caso di un opportuno sistema di comunicazione (questo solo per impianti di potenza nominale installata superiore a 6kW).
 
• Verifica della insensibilità degli abbassamenti di tensione (LVFRT)
Per evitare che si verifichi l'indebita separazione dalla rete in occasione di buchi di tensione, l'impianto di produzione con potenza complessiva superiore a 6 kW deve essere in grado di soddisfare opportuni requisiti funzionali, che in letteratura internazionale sono indicati con l'acronimo LVFRT (Low Voltage Fault Ride Through).
 
Caratteristiche della Sistema di Protezione di Interfaccia
Il sistema di protezione di interfaccia (SPI) deve avere le seguenti funzioni:
•  protezione di massima/minima frequenza (doppia soglia);
•  protezione di massima/minima tensione (doppia soglia);
•  capacità di ricevere segnali su protocollo serie CEI EN 61850 finalizzati a presenza rete dati (per abilitazione soglie di frequenza) e comando di tele scatto. La funzione di ricevere il segnale su protocollo 61850 è ancora allo studio ed è stata inserita nella Norma come nota informativa.
Il sistema di protezione di interfaccia deve essere realizzato tramite:
•  un dispositivo dedicato (relè di protezione) per impianti di produzione con potenzacomplessiva superiore a 6 kW;
•  un dispositivo integrato nell'apparato di conversione statica oppure un dispositivo dedicato (relè di protezione) per impianti di produzione con potenza fino a 6 kW.

TEMA TECNICO:

Normativa

Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici

Commenta questo approfondimento

Le ultime notizie sull’argomento
22/12/2014

Il Senato conferma la proroga eco bonus 65% e 50%

Dopo una seduta infinita, all’alba di sabato 20 dicembre, il Senato ha approvato con un voto di fiducia il  “maxiemendamento” interamente sostitutivo del testo della Legge di Stabilità, con 162 voti favorevoli e 37 ...

Il Senato conferma la proroga eco bonus 65% e 50%
16/12/2014

Revisione dell'Autorità della disciplina sullo scambio sul posto

Con Delibera 612/2014/R/eel dell'11 dicembre 2014, l’Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico ha attuato la revisione delle disposizioni in tema di scambio sul posto, di cui all'articolo 25-bis, del decreto legge 91/14, ...

Revisione dell'Autorità della disciplina dello scambio sul posto
12/12/2014

Sì a pannelli fotovoltaici per singola abitazione in tetto condominiale

Il Tribunale di Milano con la sentenza n. 11707 dello scorso ottobre ha stabilito che, in tema di lavori sulle parti comuni dell'edificio, applicando le disposizioni dell'articolo 1122-bis del Codice civile, introdotto dalla riforma del condominio (legge ...

Sì a pannelli fotovoltaici per singola abitazione in tetto condominiale
08/12/2014

No all'aumento IVA pellet dal 10 al 22%

La Camera dei Deputati, nell’approvare la  Legge di Stabilità 2015, ha bocciato l’emendamento all’art. 19 che prevedeva l’aumento dell’IVA sul pellet dal 10% al 22%, per coprire a livello finanziario il mantenimento ...

Legge di Stabilità, No all'aumento IVA pellet dal 10 al 22%
01/12/2014

OK dalla Camera a ecobonus per bonifica amianto e lastrici solari

La Camera dei Deputati ha dato il via libera al disegno di legge di Stabilità 2015, con 324 sì, 108 no e 3 astenuti. Ora il DDL passa all'esame del Senato.  Viene confermata la proroga dell’ecobonus per il 2015, del  65% per la ...

OK dalla Camera: ecobonus per bonifica amianto e lastrici solari
28/11/2014

Legge di Stabilità: ecobonus 65% per le schermature solari

Su richiesta degli onorevoli Paola Bragantini, Alessandro Mazzoli, Chiara Braga, Enrico Borghi e Silvia Fragolent, la Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, ha approvato l’emendamento 8.37 all’articolo 8 della Legge di Stabilità, ...

Legge di Stabilità: ecobonus 65% per le schermature solari
27/11/2014

Soddisfazione ANIE Energia per la delibera sui Sistemi di accumulo

ANIE Energia in un comunicato stampa plaude alla pubblicazione da parte dell'AEEGSI della Delibera 574 sui sistemi di accumulo: “La pubblicazione della delibera rappresenta un fondamentale punto di svolta per il nostro settore – dichiara Nicola ...

Soddisfazione ANIE Energia per la delibera sui Sistemi di accumulo
24/11/2014

L'Autorità ha pubblicato la Delibera sui sistemi di accumulo

L’Autorità per l’Energia elettrica, il gas e il sistema idrico, ha pubblicato lo scorso 20 novembre la delibera 574 che definisce, "in sede di prima applicazione, le modalità di accesso e di utilizzo della rete pubblica nel caso di ...

L'Autorità ha pubblicato la Delibera sui sistemi di accumulo
Partnership