IL PORTALE PER L'ARCHITETTURA SOSTENIBILE, IL RISPARMIO ENERGETICO, LE FONTI RINNOVABILI IN EDILIZIA
Percorso di navigazione Infobuild energia > Notizie > In Emilia 218 milioni per fonti rinnovabili e risparmio energetico

In Emilia 218 milioni per fonti rinnovabili e risparmio energetico

In Emilia è stata definita la strategia energetica per il prossimo triennio con investimenti per sviluppo di energie rinnovabili e risparmio energetico in tre settori: trasporti, elettrico e termico

 

 

A conclusione del percorso partecipato, aperto alla società dell'Emilia-Romagna, è stato predisposto il nuovo Piano energetico regionale, che ha stanziato 218,2 milioni di euro destinati per il prossimo triennio alle nuove strategie energetiche della regione, tra risorse europee, regionali e nazionali.

Dei 218,2 milioni di euro, 104,4 derivano dal programma Por Fesr, 27,4 dal Psr Feasr, 85,2 dalla Regione e 1,2 dallo Stato.

 

In particolare sono previsti investimenti nei settori dei trasporti, elettrico e termico, per sviluppo di energie rinnovabili, risparmio energetico, formazione, ricerca e innovazione, rafforzamento dell’economia verde.

Il documento fissa inoltre la strategia e gli obiettivi dell'Emilia-Romagna per clima ed energia fino al 2030, facendo proprie le linee guida dell’Unione europea in termini di riduzione delle emissioni, di sviluppo delle energie rinnovabili, di sostenibilità.

 

Per ragggiungere il target fissato per il 2030 in un comunicato della Regione si legge che le risorse saranno dedicate a investimenti per lo sviluppo di energie rinnovabili, al risparmio energetico, alla formazione, alla ricerca e all’innovazione nonché al rafforzamento dell’economia verde.

In particolare, gli obiettivi europei sono la riduzione delle emissioni climalteranti del 20% al 2020 e del 40% al 2030 rispetto ai livelli del 1990; l‘incremento al 20% al 2020 e al 27% al 2030 della quota di copertura dei consumi attraverso l’impiego di fonti rinnovabili, l’incremento dell’efficienza energetica al 20% al 2020 e al 27% al 2030.

 

I tre principali settori su cui si concentreranno gli interventi sono trasporti, elettrico e termico, con le loro ricadute sull’intero tessuto regionale.

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Commenta questa notizia