5 soluzioni per ombreggiare gli edifici

Il sole è una risorsa naturale fondamentale per garantire comfort interno e risparmio energetico, una fonte di luce e calore naturale che deve però essere correttamente regolata per evitare problemi dovuti al surriscaldamento estivo. È questo il compito dei sistemi di schermatura solare e ombreggiamento. Le soluzioni sono più di una.

A cura di:

Le soluzioni per ombreggiare gli edifici e garantire il comfort

Indice degli argomenti:

Il sole è una fonte di energia e luce davvero preziosa ed è per questo che fin dall’antichità l’uomo cerca di sfruttarlo come risorsa per riscaldamento e l’illuminazione. In un edificio, gestire in modo adeguato gli apporti solari è cruciale per il comfort termico e visivo delle persone.

Il risultato a cui si deve aspirare è un equilibrio tra lo sfruttamento invernale degli apporti solari gratuiti e la necessità di intercettare la luce naturale per illuminare gli ambienti, con l’esigenza estiva di evitare il surriscaldamento dell’edificio.

L’irraggiamento solare colpisce la struttura, in questo modo, la riscalda. Inoltre, per favorire la “catturata” dell’energia del sole, si possono sfruttare le superfici vetrate trasparenti, come ad esempio avviene nelle serre o nei giardini d’inverno. Il calore trattenuto a causa dell’effetto serra, quindi, sarà positivo per il bilancio energetico invernale dell’edificio, ma sarà un problema per l’estate.

Proprio per questo è fondamentale ricorrere ad opportune soluzioni che permettano di regolare l’afflusso dell’energia solare, così da beneficiarne all’occorrenza, ma non avere problemi in altre circostanze. In ogni caso, alla base di tutto dovrebbero esserci adeguate considerazioni progettuali, che includono una corretta progettazione delle strutture opache e – soprattutto – di quelle trasparenti vetrate.

Il rapporto tra ambiente interno ed esterno viene regolato attraverso i serramenti, superfici trasparenti e apribili che permettono il passaggio di luce, calore e persone. I sistemi di ombreggiatura e di oscuramento si combinano ai serramenti e in base alla loro tipologia di movimento, posizione e forma si assumono il compito di regolare la luminosità e il calore entranti in un ambiente. Si tratta, in sostanza, di scegliere il sistema di ombreggiamento più idoneo al contesto, alle condizioni climatiche locali e agli obiettivi si vogliono raggiungere. A seconda della tipologia, si potranno distinguere i sistemi schermanti, da quelli oscuranti o filtranti, per i quali cambia la quantità di luce/calore in grado di passare.

Come scegliere il sistema di ombreggiamento

Il sole  è una risorsa immensa, da sfruttare per il riscaldamento degli ambienti e la loro corretta illuminazione, ma allo stesso tempo da schermare per non eccedere in fenomeni di abbagliamento o surriscaldamento. Studiati il sito, il percorso del sole, i venti prevalenti, l’orientamento dell’edificio, il tipo di vetro migliore e l’attività che si svolgerà all’interno, è possibile scegliere in modo opportuno la modalità di ombreggiamento e schermatura che fa al caso nostro.

È importante che questi elementi garantiscano in estate l’abbattimento di apporti energetici indesiderati, così come d’inverno aumentino la resistenza termica dell’infisso, riducendo le dispersioni di calore verso l’esterno. Al di là della tipologia scelta, i sistemi di ombreggiamento devono comunque garantire una serie di caratteristiche tra cui la semplice manutenibilità, l’efficacia della propria azione schermante, resistenza meccanica e all’effrazione.

Molto spesso la soluzione potrà prevedere la combinazione di un elemento oscurante esterno ed uno interno. La sola schermatura interna, nella maggior parte dei casi, non è sufficiente ad una corretta regolazione del flusso di calore entrante, in quanto la sua funzione schermante si attiva quando la radiazione solare ha già oltrepassato la superficie vetrata ed è entrata nell’ambiente interno.

Ecco le principali soluzioni tra cui scegliere, che non necessariamente sono una alternativa all’altra, anzi possono essere combinate a seconda dei casi per ottenere il miglior risultato.

Ombreggiare le facciate con i frangisole o brise soleil

I frangisole, detti anche brise soleil, sono dei sistemi di ombreggiamento che si contraddistinguono per la loro composizione in lamelle.

Ombreggiare le facciate con i frangisole

Sono stati introdotti con l’architettura moderna e già dal secolo scorso sono spesso usati per riparare l’edificio dalla radiazione solare, senza compromettere eccessivamente il passaggio di luce.

I frangisole possono essere realizzati in vari materiali, come il legno, il metallo, il PVC o anche il cemento e le lamelle sono fisse o mobili. Le schermature mobili sono apribili e il loro movimento si combina con quello degli infissi. Permettono il massimo della flessibilità e in base al movimento necessario alla loro apertura possono essere distinte in diverse tipologie: a battente, pieghevoli, scorrevoli e avvolgibili.

Esempio di schermatura solare mobileInoltre, i frangisole prevedono due diverse soluzioni di installazione: una verticale, quindi con i brise soleil paralleli alla parete, ed una orizzontale, con la struttura ombreggiante perpendicolare alla superficie da proteggere. La loro posizione, forma, dimensione e tipologia di lamelle, dovranno essere decisi in base alle esigenze specifiche, con uno studio accurato del percorso solare e delle condizioni microclimatiche locali.

Le schermature solari fisse sono meno efficienti rispetto a quelle mobili, in quanto non possono essere regolate completamente dall’utente in base alle proprie necessità. Sono spesso caratterizzate da lamelle orientabili, che incidono sulla luminosità dell’ambiente. Devono essere accuratamente studiate in base all’orientamento del sole e contribuiscono ad una precisa connotazione della facciata dell’edificio.

Schermature solari fisse
Schermature solari fisse: posizionate esternamente sono realizzate in materiali robusti e necessitano di poca manutenzione

Sicuramente un punto a favore rispetto alle schermature mobili, è la loro minor necessità di manutenzione; questi elementi durano più a lungo, sono generalmente più robusti,

Lamelle orientabili

Una specifica va fatta in merito la scelta di oscuramenti contraddistinti da lamelle, anche orientabili, che caratterizzano i brise soleil. Che si scelgano soluzioni mobili o fisse, sono composti da sistemi di lamelle (verticali o orizzontali, a seconda dell’orientamento delle facciate) che permettono il massimo della flessibilità. I brise soleil sono realizzati in diversi materiali e la dimensione delle lamelle è altrettanto variabile. Quando queste lamelle sono orientabili, l’efficienza è massima e la risposta al cambiamento dell’incidenza dei raggi solari nell’arco della giornata e delle stagioni è immediata. Le lamelle orientabili permettono di bloccare la radiazione diretta, ma lasciano passare quella indiretta. I brise soleil possono essere posti verticalmente sulle facciate, oppure in direzione orizzontale come coperture e tettoie sporgenti.

Soluzioni più tradizionali: gli scuri e le tapparelle

La soluzione più tradizionale per l’ombreggiamento è quella che prevede l’uso di scuri in legno, ovvero delle ante totalmente coprenti posizionate in corrispondenza del serramento, da coprire interamente.

Scuri in legno per ombreggiare casa

Possono essere realizzati mediante l’accostamento di più doghe oppure con un unico pezzo di legno e molto frequentemente vengono costruiti su misura. Una volta chiusi, impediscono totalmente alla luce di entrare.

Si distinguono dalle persiane che, invece, sono costituite da ante che includono delle lamelle inclinate, così da non fermare completamente il passaggio di aria e luce. Sia gli scuri che le persiane, poi, possono essere realizzati in materiali differenti rispetto al legno, come l’alluminio il PVC.

Persiane per ombreggiare casa

Il discorso è simile per le tapparelle, anch’esse realizzabili in diversi materiali e in grado di oscurare completamente una finestra. Oggi rappresentano una soluzione interessante soprattutto quando vengono elettrificate e, ancora meglio, collegate al Wifi.
Esempio di schermature scorrevoli
Controllare da remoto gli oscuranti è molto comodo e rappresenta una delle tipiche funzionalità di una Smart Home.

Ombreggiare con soluzioni tessili: tende fisse e mobili

I tessuti sono materiali molto usati nel mondo casa e anche per fare ombra sono un’ottima soluzione. A differenza delle prime due ipotesi viste, i tessuti hanno un potere schermate generalmente inferiore e sono tipicamente inserite tra i sistemi filtranti.

Tende da sole con guide laterali di BT Group
Le tende da sole con guide laterali di BT Group ideali per terrazzi e giardini, sono realizzate in ferro zincato a caldo e sono disponibili diversi tessuti, tutti molto resistenti sia al vento che alla pioggia. Il deflusso delle acque piovane e’ integrato nella struttura

Il classico esempio è rappresentato dalle tende da sole avvolgibili spesso posizionate al di sopra di balconi e terrazze. Lo scopo principale di questi sistemi è, nella maggior parte dei casi, rendere più sfruttabili e godibili gli spazi all’aperto. Con lo stesso scopo si realizzano anche i pergolati, che possono appunto essere coperti con tende fisse o mobili.

Ombreggiare con soluzioni tessili: tende fisse e mobili

Ricorrere alla vegetazione per ombreggiare casa

Un altro importante alleato per ombreggiare casa è il verde. Non c’è nulla di più efficace che predisporre un attento progetto della vegetazione circostante la casa, in modo da poter sfruttare, oltre all’ombra, anche dei benefici che le piante garantiscono sul microclima.

La vegetazione, infatti, ha la capacità di migliorare la qualità dell’aria, ma anche di regolare l’umidità. Ombreggiare con le piante non significa necessariamente avere un ampio giardino con alberi ad alto fusto, ma anche valutare soluzioni quali griglie verdi e sistemi rampicanti.

I vantaggi della vegetazione per ombreggiare casa

La piantumazione di alberi o lo studio di schermi verdi in facciata permettono di ombreggiare e intercettare la radiazione solare prima che penetri negli ambienti, ma l’intervento va opportunamente studiato e valutato.

Qualsiasi sistema si decida di realizzare, è fondamentale la scelta dell’essenza che da piantare, valutando caducità, manutenzione e portamento, ed è bene rivolgersi a un esperto per evitare errori. Anche in questo caso, l’ideale sarebbe avere ombra in estate e luce in inverno, ad esempio ricorrendo a solo specie caducifoglie, in modo da favorire il raffrescamento estivo ma non interferire con gli apporti solari invernali.

Parete verde con Sistema Living Walls

Questo significa avere comunque una flessibilità stagionale, che talvolta può comunque essere scomoda per eventuali necessità di variazione della regolazione luminosa o visiva con l’esterno.

Oscuranti interni? Sì, ma con alcune accortezze

Un ultimo sistema utile a regolare gli apporti solari è rappresentato dalle soluzioni poste all’interno del serramento, anziché all’esterno. Anche in questo caso esistono diverse opzioni, principalmente tendaggi di varia tipologia o persiane interne. Questa scelta può risultare meno efficace nei mesi più caldi estivi, in quanto il calore viene “intercettato” dopo l’ingresso attraverso il vetro, senza impedire in questo modo l’effetto serra. Questi sistemi, quindi, andrebbero sempre combinati ad un sistema per l’ombreggiamento esterno.

Un po’ diverso, invece, il discorso per gli oscuranti inseriti all’interno dei vetrocamera, che bloccano l’ingresso della radiazione solare, ma che hanno un costo elevato rispetto ad altre alternative.

Tende plissettate oscuranti APF FAKRO
Le Tende plissettate oscuranti APF FAKRO proteggono gli spazi mansardati regolando la luce, assicurano la privacy e sono un elemento di design. Il tessuto è disponibile in diverse varianti cromatiche che si adattano all’arredo. La struttura a nido d’ape della plissettatura è realizzata in un materiale ad alta capacità di assorbimento, che ripara la mansarda dal surriscaldamento e dai raggi UV e garantisce un ottimo livello di isolamento termico.

Data pubblicazione articolo 27 Apr 2018 – Articolo aggiornato

Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici

Commenta questo approfondimento



Tema Tecnico

Le ultime notizie sull’argomento