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Istat, +115% fotovoltaico su edifici comunali

L'Istat ha presentato gli Indicatori Ambientali Urbani riferiti al 2010 da cui si evidenzia che è aumentato l'utilizzo di pannelli fotovoltaici installati su edifici comunali: la potenza media, arrivata nel 2010 a 1,1 kW ogni 1000 abitanti, ha registrato un incremento del 114,9% sul 2009.

In particolare il Rapporto evidenzia che alcune amministrazioni comunali dimostrano una maggiore attenzione all'utilizzo di energia prodotta da fonti rinnovabili: il numero di comuni che hanno predisposto forme di teleriscaldamento è passato, infatti, dagli 11 del 2000 ai 31 del 2010 (erano 29 nel 2009). Riguardo l'energia prodotta da fonte rinnovabile, va sottolineato l'utilizzo sia del solare termico sia del fotovoltaico, diffusi in Italia senza nette differenze territoriali. In particolare, per il solare termico, i metri quadri installati ogni 1.000 abitanti sugli edifici comunali sono passati da 0,01 m2 nel 2000 a 0,80 m2 nel 2010, con un incremento del 16,9% solo nell'ultimo anno; contemporaneamente, il numero di comuni che dichiara di installarli è passato da tre nel 2000 a 67 nel 2010.
Sul versante del fotovoltaico, nel 2010 ben 82 comuni hanno dichiarato di ricorre all'impiego di tale tecnologia: attualmente la potenza media installata sugli edifici comunali è arrivata a 1,1 kW ogni 1.000 abitanti, con un incremento del 114,9% sul 2009. Da segnalare, in particolare, il parcheggio realizzato a Pesaro che, grazie a un tetto con copertura fotovoltaica, è in grado di produrre in un anno la quantità di energia che sarebbe sufficiente al fabbisogno di quasi 1.000 famiglie. Nel 2000 la potenza media degli impianti fotovoltaici installata sugli edifici comunali era praticamente nulla e un solo comune dichiarava di utilizzare questo tipo di pannelli sui propri edifici.
 
Molti i dati emersi dal Rapporto, tra cui:
• La raccolta dei rifiuti urbani risulta pari a 609,5 kg per abitante, in aumento dello 0,9% rispetto al 2009 dopo un triennio di andamento decrescente.
• La quota percentuale della raccolta differenziata, sul totale dei rifiuti urbani, è pari a 31,7%, in aumento di 1,4 punti percentuali sull'anno precedente.
• Riguardo alla raccolta differenziata, alle ottime performance di Pordenone, Novara e Carbonia, si contrappongono quelle negative di tre capoluoghi siciliani: Messina, Siracusa ed Enna.
• Il consumo pro capite di acqua per uso domestico è pari a 66,7 m3 per abitante, in diminuzione dell'1,9% rispetto al 2009. Prosegue, dunque, la contrazione dei consumi di acqua che ha caratterizzato gli ultimi nove anni.
• Per ciò che concerne l'inquinamento atmosferico, continua a diminuire il numero medio di giorni in cui si è registrato il superamento del valore limite per la protezione della salute umana dal PM10 (44,6 giorni), quasi dieci giorni in meno rispetto al 2009 (54,1).
• In aumento del 4,7% risultano i consumi pro capite di gas per uso domestico e riscaldamento rispetto all'anno precedente, mentre sono solo in leggera diminuzione (-0,3%) quelli di energia elettrica per uso domestico.
• Torino, Mantova, Pescara e Iglesias hanno approvato la zonizzazione acustica del territorio comunale nel 2010.
• I mezzi pubblici dei comuni capoluogo di provincia hanno trasportato complessivamente 228,6 viaggiatori per abitante, con un aumento dello 0,6% rispetto al 2009.
• Ogni abitante dei 116 capoluoghi di provincia dispone di 106,4 m2 di verde a gestione pubblica.
Rispetto alla disponibilità del 2000 sono disponibili 3,1 mq in più per ogni abitante.
 

Rapporto Indicatori Ambientali Urbani

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