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Palacongressi di Rimini


  • Luogo
    Rimini
  • Cronologia
    - progetto: 2009
    - realizzazione: da 2009 a 2011
  • Superficie di intervento
    38.000 m2
  • Importo dei lavori
    111 milioni di euro
  • Committente
    Società del Palazzo dei Congressi S.p.a.
  • Team progettuale
    gmp – Von Gerkan, Marg und Partner – Prof. Arch. Volkwin Marg
  • Impresa
    Cofathec Servizi e Torno Internazionale S.p.A.
  • Categoria di intervento
    CENTRI POLIFUNZIONALI

 

Amata soprattutto per le spiagge, i parchi divertimento e la movida notturna, Rimini è una delle mete turistiche estive più apprezzate di tutto il nord Europa.
La sua atmosfera contagiosa d'ora in avanti potrà essere assaporata anche nei mesi invernali: la città è infatti diventata una delle mete più all'avanguardia del turismo congressuale grazie alla costruzione del nuovo Palacongressi, una struttura in grado di unire le più avanzate tecnologie ad un costante richiamo al territorio.
Con le sue 42 sale, le 9.300 sedute ed una sala principale in grado di ospitare fino a 4.700 persone, il Palacongressi di Rimini è il palazzo dei congressi più grande d'Italia.
Il progetto è perfettamente integrato con le linee del paesaggio e si pone interamente a servizio degli ospiti e della collettività. La struttura infatti, nella sua modernità e innovatività, rispecchia completamente l'anima della città, la sua frizzante vita sociale e la grande capacità di creare nuove tendenze.
Il Palacongressi sorge su un'area di 38.000 m2  ed è formato da due corpi principali collegati tra loro da un sistema di foyer. Il tema compositivo portante,caratterizzato dalla fluidità dei volumi architettonici e dall'utilizzo di materiali trasparenti,è racchiuso nella struttura a conchiglia, che intende omaggiare il territorio marino e le attività imprenditoriali ad esso legate.
Il progetto originale è volto al recupero dell'intera zona della vecchia fiera e costituisce quindi un'interessante sfida all'architettura del luogo.
Nell'area sono previsti, oltre al Palacongressi, anche un Auditorium e alcune unità direzionali che consentono la creazione di un vero e proprio foro della cultura e della comunicazione.
La riqualificazione coinvolge anche il parco del torrente Ausa, che fa da collegamento tra il mare e la zona del Palacongressi.
Nell'edificio il richiamo all'ambiente si fonde con la contemporaneità: la vera modernità della realizzazione consiste non solo nel dialogo continuo con l'intorno, ma anche nel rendere il fruitore protagonista assoluto dell'intera struttura. La modularità degli spazi congressuali ed espositivi infatti consentono di accogliere anche più eventi nello stesso momento e permettono così di dare la massima importanza ad ogni ospite presente.
Il primo corpo del Palacongressi è composto da due livelli. Al piano terra è presente il grande foyer d'ingresso, che oltre ad essere l'entrata principale della struttura consente anche di organizzare eventi in totale autonomia rispetto alle altre parti dell'edifico. Il primo piano invece ospita il grande anfiteatro a forma di conchiglia, in grado di contenere complessivamente 1600 persone e suddivisibile in due sale separate.
La grande conchiglia è interamente rivestita in vetro opaco, mentre gli ingressi e i luoghi di permanenza dei congressisti sono caratterizzati da vetrate trasparenti.
La luce naturale si trasforma così in elemento architettonico e diviene protagonista dell'intera struttura: le vetrate occupano un ruolo importante all'interno della progettazione proprio perché consentono la creazione di un armonioso equilibrio tra l'illuminazione artificiale interna e l'illuminazione naturale esterna.
Le fonti luminose si fondono con armonia ed eleganza in un edificio che non solo riflette i colori del paesaggio circostante, ma rispetta anche le logiche del risparmio energetico.
Per le facciate sono state scelte le tecnologie Schüco caratterizzate da elevati standard di isolamento termico,  perfettamente adatte nelle situazioni in cui si prospettano particolari esigenze di design e di efficienza energetica. La realizzazione delle facciate è stata invece affidata alla pluriennale competenza della ditta CIMA di Orciano di Pesaro.
Anche il secondo corpo del Palacongressi è suddiviso in due piani. Il piano terra contiene la sala principale (con 4.700 posti a sedere disponibili) a sua volta suddivisibile attraverso pareti mobili in otto sale autonome, ognuna con un proprio ingresso. Sono presenti inoltre altre due sale modulari rispettivamente da 600 e 450 posti, un'ulteriore sala da 300 posti e tre breakout rooms.
Il primo piano ospita invece una sala da 300 posti, 6 breakout rooms, 12 sale minori con 1.500 posti complessivi e gli spazi destinati ad uffici, servizi, ristorazione, ecc...
La dotazione di parcheggi è la più alta tra tutte le location congressuali europee e prevede più di mille posti auto suddivisi in due eguali spazi sotterranei. È previsto inoltre un terminal per dieci bus e spazi di soste temporanee per i pullman.
Estrema flessibilità di utilizzo, capacità di ospitare più eventi in contemporanea, modularità degli spazi congressuali, alta dotazione di parcheggi e forte attenzione per il risparmio energetico: queste le caratteristiche del Palacongressi, una struttura unica nel suo genere che rende Rimini una città all'avanguardia sotto ogni punto di vista.
 
Prodotti Schüco utilizzati
AWS 70 HI
La nuova generazione di finestre Schüco AWS, grazie alle aree ampliate di isolamento, alle guarnizione centrali ottimizzate e ad un migliore isolamento della zona di alloggiamento del vetro, è sinonimo di un futuro architettonico all'avanguardia orientato verso il risparmio energetico.
L'eccellente isolamento termico delle vetrate è infatti unito ai numerosi vantaggi dell'alluminio, che grazie alla sua durevolezza e duttilità offre ai progettisti la massima libertà creativa.
 
Frangisole
Sui fianchi degli infissi sopradescritti a ridosso della muratura, sono stati posati dei pannelli in vetro colorato tipo "frangisole".
Per l'ancoraggio dei pannelli di vetro, sono stati realizzati appositi profili in alluminio estruso creati ad hoc, che consentono l'inserimento della lastra, creando una sovrapposizione a scaglie fra una lastra di vetro e l'altra.
 
FW 50+
La vetrata  d'ingesso sotto la "conchiglia" di forma circolare a spezzata geometrica, è stata realizzata con profili di facciata continua della serie SCHUCO FW50+SG, per motivi statici, data l'altezza elevata del doppio volume e l'assenza di solai intermedi, sono stati adottati rinforzi in lame di vetro in vista, ancorati nella parte interna del montante.
L'aspetto architettonico esterno della facciata continua è quello dell'effetto "tutto vetro", i tamponamenti vetrati sono  scanditi da fughe in colore nero da mm. 20

TEMA TECNICO:

Coibentazione termica

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