Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
A cura di: Fabiana Murgia ©Getty E’ ormai troppo evidente: questa società non è stata capace di prendersi cura del pianeta su cui vive e questa è una responsabilità che peserà sulle coscienze di ognuno di noi. Nessuno escluso. Forse qualche ingenuo continuerà a pensare di non doversi preoccupare di fenomeni che si palesano con tale portata in luoghi che sembrano remoti, ma i fatti parlano chiaro: ogni fenomeno ambientale ha conseguenze su ognuno di noi, siano esse dirette o indirette. Seppur si trovino lungo la costa del Mare di Amundsen, nell’Antartide occidentale, i due enormi ghiacciai Pine Island e Thwaites, in piena fase di scioglimento, contribuiscono in questo momento al 5% dell’innalzamento del livello del mare a livello globale. Un dato già di per sé allarmante, destinato purtroppo a peggiorare dal momento che la sopravvivenza di Thwaites è stata ritenuta così critica dagli studiosi che gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno ritenuto necessario lanciare una missione di ricerca multimilionaria per trovare una soluzione. Stef Lhermitte, esperto di satelliti presso la Delft University of Technology nei Paesi Bassi e coordinatore dello studio insieme ai colleghi della Nasa e di altri istituti di ricerca in Francia, Belgio, Austria e Paesi Bassi, ha affermato: “Sapevamo che si trattava di ghiacciai che avrebbero potuto avere importanza per il futuro, ma le immagini per me indicano che le piattaforme di ghiaccio sono in pessime condizioni già ora”. Le conseguenze della rottura di Thwaites in Antartide Secondo lo studio pubblicato due giorni fa la rottura del ghiacciaio Thwaites porterebbe al verificarsi del più ampio collasso della calotta glaciale dell’Antartico occidentale, il che è un enorme problema dal momento che la stessa contiene abbastanza ghiaccio da poter sollevare i mari di circa dieci piedi. Dalle immagini satellitari pubblicate si osserva la rottura in corso del sistema cuscinetto naturale che, fino ad oggi, ha impedito ai ghiacciai di fluire rapidamente dalla calotta sottostante verso l’esterno. L’avanzamento del fenomeno di rottura è causa della “liberazione” del ghiaccio della calotta, con conseguenze importanti sul livello dei mari. La situazione del ghiacciaio Pine Island A preoccupare gli esperti è anche il ghiacciaio di Pine Island, colpito da fenomeni di rottura e sfilacciamento al margine di taglio a partire dal 1999 e che hanno subito un’accelerazione nel 2016. foto: NASA Earth Observatory image by Joshua Stevens Di fatto negli ultimi quattro anni la parte centrale e quella occidentale di questo ghiacciaio si sono ridotte del 30%, passando da circa 3.900 mq a circa 2.600 mq. Per idealizzare ciò che accadrà in Antartide basti osservare i processi di degrado che ormai appaiono completati in alcune parti della Groenlandia, dove uno dei più grandi ghiacciai, Jakobshavn, non ha più alcuna piattaforma di ghiaccio significativa. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...