Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
A cura di: Tommaso Tetro Il Cdm ha dato il via libera alla riorganizzazione del ministero della Transizione ecologica. Nel Dpcm si fa presente che le strutture amministrative in precedenza del ministero dell’Ambiente vengono integrate “con le competenze in materia energetica sul piano nazionale e internazionale” che prima erano “assegnate al ministero dello Sviluppo economico”. Per Roberto Cingolani il nuovo ministero è “la punta d’eccellenza della forza governo e dell’innovazione del Pnrr. E’ un passo fondamentale, sarà la rigenerazione della Pubblica amministrazione”. Tre dipartimenti e 10 direzioni Il “‘nuovo’ ministero si articola in tre dipartimenti e 10 direzioni generali”; la dotazione organica dirigenziale in 13 posizioni di livello generale e 67 di livello non generale”. I dipartimenti sono: amministrazione generale, pianificazione e patrimonio naturale (con l’istituzione della direzione generale innovazione tecnologica e comunicazione); sviluppo sostenibile (che avrà competenze in materia di economia circolare e valutazioni e autorizzazioni ambientali con la creazione di una direzione ad hoc); e il dipartimento energia (con energie rinnovabili e gestione degli incentivi energia). Il dipartimento amministrazione generale, pianificazione e patrimonio naturale (DiAG), articolato in quattro uffici di livello dirigenziale generale: risorse umane e acquisti (RUA); innovazione tecnologica e comunicazione (ITC); attività europea ed internazionale (AEI); patrimonio naturalistico e mare (PNM). Il dipartimento sviluppo sostenibile (DiSS), articolato i tre direzioni generali: economia circolare (EC); uso sostenibile del suolo e delle risorse idriche (USSRI); valutazioni ambientali (VA). Il dipartimento energia (DiE), articolato in tre direzioni: infrastrutture e sicurezza (IS); competitività ed efficienza energetica (CEE); incentivi energia (IE). Efficienza, più personale, digitalizzazione processi Le innovazioni apportate “hanno richiesto un adeguamento di compiti e funzioni dei dipartimenti e delle direzioni generali” per “assicurare una più efficace sinergia sui temi della transizione ecologica, un efficientamento dei processi trasversali legati alla gestione delle risorse umane, acquisti, informatica, potenziando, al contempo, l’amministrazione anche grazie alla re-ingegnerizzazione delle attribuzioni dei compiti per grandi temi e per migliorare la capacità di programmazione”. Questo ha comportato un adeguamento dei compiti e delle funzioni per arrivare a processi più efficienti. “La nuova articolazione – viene rilevato dal ministero – permetterà di incrementare la dotazione di personale e avviare una digitalizzazione dei processi, rispondendo alle nuove esigenze legate alla realizzazione delle iniziative e dei progetti collegati al Pnrr. Anche la nuova vocazione sul piano delle relazioni internazionali ne risulta rafforzata nei confronti dell’Unione europea e degli organismi internazionali”. La forza innovatrice del Pnrr e del governo “Il nuovo Mite con il decreto approvato oggi diventa la punta di eccellenza di tutta la forza innovatrice del Pnrr e del governo nel suo insieme – osserva Cingolani – pronto ad accogliere tutte le sfide sul piano delle politiche ambientali, energetiche e del clima sulle quali il nostro Paese sta giocando un ruolo di primo piano dopo il G20 Ambiente clima energia di Napoli e in vista della prossima Conferenza mondiale sul clima di cui siamo co-organizzatori. Si tratta di un passo fondamentale per dare piena operatività alla transizione ecologica attraverso l’impiego degli strumenti e delle risorse del Pnrr – prosegue – sarà una vera e propria rigenerazione che consentirà di superare quegli ostacoli di origine burocratica, tecnologica e strutturale e rendere la pubblica amministrazione efficacemente al servizio dei cittadini e dell’ambiente”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...
17/06/2026 Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità 2026: i pascoli al centro con "Recognize, Respect, Restore" A cura di: Stefania Manfrin Il 17 giugno 2026 la Giornata Mondiale contro desertificazione e siccità mette al centro i pascoli. ...
16/06/2026 Resilienza climatica in Europa: progressi reali ma disomogenei nei nuovi report EEA A cura di: Stefania Manfrin Eventi estremi: 822 miliardi di danni nell'UE dal 1980. I nuovi report EEA fotografano l'adattamento climatico ...