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Per rispondere a queste domande dobbiamo chiarire innanzitutto cosa significa “ecosostenibilità” perché anche se ne parla molto le persone fanno ancora un po’ di confusione. Il termine “sostenibile”, come suggerito dalla stessa parola, si rifà a decisioni e abitudini che assicurano un futuro e di cui tutti potranno beneficiare. Cosa significa “ecosostenibilità”? Quando un’azienda adotta processi interni produttivi sostenibili significa che mette in atto strategie per le quali non impatta sull’ambiente e utilizza le materie prime in modo responsabile, senza causare sprechi o esaurimenti. Produrre in modo sostenibile, quindi, significa studiare soluzioni che preservino la presenza delle materie prime che non sono infinite come legno, acqua e persino agenti chimici o esseri animali. Quindi il termine ecosostenibilità abbraccia due importanti concetti: quello della tutela delle risorse e quello della protezione dell’ecosistema naturale. Per vivere una vita orientata all’ecosostenibilità non dobbiamo rinunciare a niente perché, come vedremo, è molto più semplice di quanto si creda. Uso attento delle risorse ambientali Il primo passo da compiere in casa è quello di utilizzare con saggezza risorse come acqua, luce e gas. Se fa freddo e vogliamo accendere il riscaldamento è giusto farlo ma prima di alzare il termostato al massimo non sarebbe il caso di indossare un maglione anziché girare in pantaloncini e a piedi nudi? Lo stesso vale per l’estate, la stagione in cui salgono in maniera esponenziale i consumi dei condizionatori: non è meglio tirare giù le serrande e lasciare aperte le finestre a nord e a sud della casa per creare corrente? Insomma il primo step per una vita ecosostenibile è quello di evitare gli sprechi immotivati di risorse di cui disponiamo, anche perché ne beneficeranno anche le nostre finanze. Guardare al futuro delle nostre decisioni Il secondo passo da compiere è quello di valutare operazioni di ammodernamento domestico volte a migliorare l’efficienza energetica. Infissi, serramenti, caldaie o impianti elettrici sono tutti punti potenzialmente deboli per l’efficienza energetica di un’abitazione. Oggi con gli eco-incentivi è possibile ridurre considerevolmente i costi di avvio dei lavori e beneficiare di un vantaggio energetico non indifferente che, ovviamente, si traduce anche in bollette più contenute. Scegli chi rispetta l’ambiente Un altro buon modo di vivere una vita sostenibile è scegliere aziende rispettose dell’ambiente che si impegnano quotidianamente a progettare soluzioni a favore del Pianeta. Sembrerà banale ma selezionare marchi che non testano su animali, che producono packaging ecologici e che sostengono iniziative di tutela ambientale può davvero fare la differenza sul mercato. Acquistare prodotti di aziende che sia nei cicli di produzione che nell’utilizzo dei materiali, adottano i giusti accorgimenti in termini di tutela ambientale, è un gesto di responsabilità di ognuno per la salvaguardia del Pianeta Terra. Infine ci sono i piccoli accorgimenti in casa che possono fare la differenza soprattutto sul lungo periodo. Comprare meno e comprare meglio è già di per sé una buona strategia, soprattutto per chi ha la casa piena zeppa di “cose”. Tanto vale dare una riordinata, togliere tutto ciò che non usiamo da mesi e provare a donarlo a chi ha bisogno o rivenderlo sull’usato. In altre parole fare decluttering intelligente, come ci insegna Marie Kondo, è una pratica utile a noi, alle nostre finanze e all’ambiente. A tale proposito i mercatini di seconda mano e la rivendita di ciò che può essere riutilizzato è un modo perfetto per vivere una vita ecosostenibile. Lo stesso vale per il cibo che può essere acquistato in quantità minori e consumato prima che vada a male visto che un terzo degli alimenti prodotti nel mondo sono destinati al macero. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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