Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
La qualità dell’aria e il clima sono interconnessi, i cambiamenti nell’uno causano inevitabilmente cambiamenti nell’altro. Una conferma arriva da un nuovo rapporto dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) lanciato mercoledì, in occasione della Giornata internazionale dell’aria pulita per i cieli blu, che spiega che l’aumento della frequenza, dell’intensità e della durata delle ondate di calore a causa del surriscaldamento non solo farà aumentare gli incendi nel corso del secolo, ma peggiorerà anche la qualità dell’aria, con effetti sulla salute umana e gli ecosistemi. In particolare il Bollettino annuale dell’OMM sulla qualità dell’aria e il clima segnala che nel prossimo futuro ci si aspetta un ulteriore aumento della frequenza, intensità e durata delle ondate di calore, con un conseguente peggioramento della qualità dell’aria e l’interazione tra inquinamento e cambiamento climatico provocherà un fenomeno noto come “penalizzazione climatica” (climate penalty) dovuto all’impatto dell’aria sempre più inquinata per centinaia di milioni di persone. La regione in questo senso più a rischio è attualmente l’Asia che ospita circa un quarto della popolazione mondiale. In particolare il cambiamento climatico potrebbe esacerbare l’inquinamento da ozono, con gravi conseguenze sulla salute delle persone. Gli inquinanti atmosferici a loro volta possono influire negativamente sulla salute degli ecosistemi, tra cui acqua pulita, biodiversità e stoccaggio del carbonio. Il Sesto Rapporto di Valutazione del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) propone possibili scenari sull’evoluzione della qualità dell’aria a seconda dell’aumento delle temperature nel corso di questo secolo. Se le emissioni di gas serra rimarranno così alte che le temperature globali aumenteranno di 3° C rispetto ai livelli preindustriali entro la seconda metà del XXI secolo, si prevede un aumento dei livelli di ozono superficiale nelle aree più inquinate, in particolare in Asia. Si stima un aumento del 20% in Pakistan, India settentrionale e Bangladesh e del 10% nella Cina orientale. Le emissioni di combustibili fossili causeranno un aumento dell’ozono che molto probabilmente scatenerà ondate di calore, che a loro volta amplificheranno l’inquinamento atmosferico. Evitare questo contesto secondo l’IPCC è possibile: uno scenario a basse emissioni di carbonio, causerebbe un piccolo riscaldamento a breve termine prima di una diminuzione della temperatura, che provocherebbe la riduzione dei composti di azoto e zolfo dall’atmosfera alla superficie terrestre, dove possono danneggiare gli ecosistemi. Le stazioni WMO di tutto il mondo monitorerebbero la risposta della qualità dell’aria e della salute degli ecosistemi alle riduzioni delle emissioni quantificando in questo modo l’efficacia delle politiche volte a limitare i cambiamenti climatici e a migliorare la qualità dell’aria. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
29/07/2026 Dalle acque reflue all'acqua potabile: in Canada il primo impianto mobile che rimuove anche i PFAS A cura di: Stefania Manfrin GF e H2O Innovation trasformano le acque reflue in acqua potabile e rimuovono i PFAS: in ...
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...