Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Isole di calore urbane: lo studio ISPRA mostra come riforestazione e depavimentazione riducono le temperature 27/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
A cura di:La Redazione Gli stoccaggi di gas a fine dicembre 2022 sono arrivati a quota 84%. Questo il bilancio messo a punto da Snam che per la fine dell’anno scorso registra un risparmio di oltre 5 miliardi di metri cubi di gas rispetto al 2021, grazie all’effetto delle azioni portate avanti come lo stoccaggio di ultima istanza, il controflusso invernale, le aste infraday e anche al clima mite del periodo relativo al terzo trimestre 2022. Le scorte italiane di gas infatti sono in aumento del 38% rispetto a quelle del 31 dicembre 2021 che erano al 68% (ai valori evidenti bisogna aggiungere anche lo stoccaggio strategico). In particolare al 31 dicembre 2022 negli stoccaggi della controllata Stogit si trovano 9,3 miliardi di metri cubi, cui vanno sommati 4,5 miliardi di metri cubi di stoccaggio strategico. Si tratta di una quantità superiore di circa 2,6 miliardi rispetto alla giacenza di 6,7 miliardi di metri cubi rilevata a fine dicembre 2021. Il 70% del volume di gas si trova nei siti della pianura padana mentre il restante 30% nel giacimento abruzzese di Fiume Treste, in provincia di Chieti. Secondo la piattaforma Agsi-Gie (Aggregated gas storage inventory-Gas infrastructure europe) gli stoccaggi europei di gas sono invece all’83,5%, per una capacità energetica pari a 934,68 Terawattora (TWh). La Germania ha stoccaggi per il 90,57% a 222,8 TWh, la Francia 84,28% a 112,6 TWh, il Belgio all’88,38% a 6,7 TWh, la Danimarca al 90,97% a 9,04 TWh, la Spagna 93,22% a 32,8 TWh, l’Italia 82,49% a 159,5 TWh (83,83 Stogit, 46,85 Igs, 68,58 Edison stoccaggio). Per l’Italia “il consumo di gas nel quarto trimestre 2022 – spiega Snam – è risultato pari a circa 16,9 miliardi di metri cubi, con un risparmio di 5,6 miliardi di metri cubi”; mentre nel quarto trimestre del 2021 il consumo era stato di 22,5 miliardi di metri cubi. Secondo Snam si tratta di un risultato che “va ricondotto anche alla minore domanda industriale e al passaggio di alcune utenze a combustibili alternativi al gas naturale”. I minori rilasci dal sistema di stoccaggio registrati nel periodo novembre-dicembre 2022 avranno quindi “un effetto positivo aggiuntivo, perché in condizioni di utilizzo massimizzato dell’intero sistema – un’eventualità che non è da escludere in casi di freddo intenso o altre emergenze – consentiranno una prestazione superiore di erogazione di gas alla punta”. Ed è per questo che, “a meno di eventi imprevedibili, la stagione invernale potrebbe chiudersi a fine marzo 2023 con almeno 3 miliardi di metri cubi di gas residui in stoccaggio, contro i 0,69 miliardi di metri cubi registrati l’anno precedente”. La diretta conseguenza è che questo “quantitativo agevolerà il successivo processo estivo di riempimento”. Guardando all’avanzare della stagione invernale – rileva Snam – si tratta di “un risultato molto positivo reso possibile non solo dalle favorevoli condizioni meteorologiche e dal Piano nazionale di contenimento dei consumi ma determinato e sostenuto dalle azioni messe in atto per ottimizzare la gestione dei flussi”. In questo contesto Snam “ha contribuito al raggiungimento dei risultati ottenuti sul fronte delle riserve con molteplici iniziative”. Tra queste, l’avvio – all’inizio dello scorso novembre – di “un nuovo servizio di stoccaggio in controflusso, che ha previsto l’offerta agli utenti di una capacità di iniezione fino a 600 milioni di metri cubi nel periodo novembre-dicembre, con erogazione da effettuare nel trimestre gennaio-marzo 2023. Un servizio particolarmente apprezzato dagli operatori e assegnato per la totalità dei volumi”. Inoltre, visto il perdurare della tensione dei mercati energetici, delle incertezze legate alla variabilità climatica e dei potenziali rischi di interruzione delle forniture di gas, a inizio dicembre Snam ha offerto altri servizi “con l’obiettivo di preservare per quanto possibile i quantitativi presenti nel sistema di stoccaggio Stogit e nella prospettiva di facilitare la prossima campagna di iniezione, che dovrà verosimilmente scontare la mancanza di forniture dalla Russia”. In primo luogo è stato “offerto agli utenti un servizio di stoccaggio per l’anno termico 2023-24 fino alla concorrenza di 500 milioni di metri cubi, che è stato interamente allocato. L’iniziativa del controflusso è stata poi replicata e prorogata per il mese di gennaio 2023 per altri 500 milioni di metri cubi. A questi volumi sono stati associati conferimenti di capacità e relative prestazioni di erogazione per il prossimo inverno novembre 2023-marzo 2024, che potrà così contare nella fase di iniezione su una base più ampia di partenza”. A fine novembre il regolatore ha approvato “la proposta di modifica del codice di stoccaggio Stogit ampliando l’offerta dei prodotti di capacità, con particolare riferimento ai prodotti infragiornalieri, un’iniziativa che ha permesso di completare l’offerta di servizi di breve termine da parte di Stogit e che ha consentito agli shipper ulteriore flessibilità per ottimizzare la gestione dei loro volumi di gas”. Inoltre lo scorso 29 dicembre il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica ha comunicato “il proprio assenso alla riattivazione del servizio di riempimento di ultima istanza” (come avvenuto ai sensi del decreto del ministero per la Transizione ecologica del 22 giugno): “un’ulteriore misura che consentirà di anticipare il ciclo di reiniezione degli stoccaggi della prossima estate”. Poi va ricordato che “il 18 dicembre scorso Snam ha ceduto con procedura concorrenziale il gas già iniettato nei mesi scorsi” aggiudicando “tutti i 40 lotti offerti, pari a 816 milioni di metri cubi, a fronte di richieste per 65 lotti. Anche in questo caso 30 dei 40 lotti assegnati saranno erogati nella prossima stagione termica 2023-24”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
28/07/2026 Legambiente e i “Comuni Ricicloni”: salgono a 657 le realtà rifiuti free in Italia A cura di: Fabiana Valentini L’Italia green fotografata da Legambiente: cresce arrivando a 657 la quota dei Comuni virtuosi nel campo ...
27/07/2026 Cresce la domanda elettrica: nel 2026 le rinnovabili superano il carbone A cura di: Stefania Manfrin Domanda elettrica globale +3,6% nel 2026: le rinnovabili superano il carbone, prezzi all'ingrosso in rialzo in ...
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
26/06/2026 Rapporto SDG 7 2026: 655 milioni di persone senza elettricità, progressi diseguali verso l'energia per tutti A cura di: Stefania Manfrin Tracking SDG 7 2026: 655 milioni senza elettricità, rinnovabili in crescita ma efficienza e fondi insufficienti ...
18/06/2026 Itaca, la prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia A cura di: Erika Bonelli Itaca, prima fattoria autosufficiente stampata in 3D e certificata in Italia: il progetto WASP nel laboratorio ...