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Tra il 2021 e il 2022 i prezzi delle batterie agli ionio di litio sono cresciuti del 7%, arrivando a toccare la cifra record di 151$/kWh. Lo rivela BloombergNEF nella sua indagine attuale sui prezzi delle batterie. È la prima volta che accade dal 2010, anno in cui Bloomberg ha iniziato a monitorare i prezzi. Secondo gli analisti, i prezzi sarebbero stati ancora più alti se non fosse stato per la maggiore adozione della chimica catodica a basso costo, nota come LFP, e la continua riduzione dell’uso del cobalto nei catodi a base di nichel. “Gli aumenti dei prezzi delle materie prime e dei componenti sono state le principali cause dell’aumento dei prezzi delle celle” ha dichiarato Evelina Stoikou, principale autrice del Rapporto. “A causa di questi aumenti, i grandi produttori di batterie e le case automobilistiche hanno implementato strategie più aggressive, investimenti diretti in progetti minerari e di raffinazione” conclude. Batterie ioni litio: il prezzo tocca 151 $/kWh Bloomberg sostiene che l’aumento dei prezzi delle materie prime e dei componenti delle batterie, assieme all’aumento dell’inflazione hanno contribuito al primo aumento dei prezzi negli ultimi dieci anni. Il costo di 151 $/kWh rappresenta una media che considera diversi usi finali delle batterie, inclusi i veicoli elettrici, autobus e progetti di stoccaggio. In particolare, per i pacchi batteria dei veicoli elettrici a batteria (BEV), nel 2022 i prezzi hanno raggiunto i 138 $/kWh su base media ponderata per il volume. A livello di singola cella, i prezzi medi dei BEV erano di 115 $/kWh, questo significa che in media le celle rappresentano l’83% del costo totale. Analizzando i costi nelle diverse aree geografiche, i prezzi dei pacchi batteria sono stati più bassi in Cina, 127 $/kWh, mentre negli Stati Uniti e in Europa erano rispettivamente del 24% e del 33% più alti. I prezzi più alti riflettono l’immaturità di questi mercati e i costi di produzione più elevati. Servirà un decennio per avere prezzi competitivi Mentre i prezzi dei metalli chiave delle batterie come litio, nichel e cobalto si sono attenuati negli ultimi mesi, BloombergNEF prevede che i prezzi medi delle batterie rimarranno elevati per quest’anno. Solo nel 2024 i prezzi ricominceranno a scendere, anno in cui i prezzi del litio dovrebbero diminuire con l’aumento della capacità di estrazione e raffinazione. Secondo le stime degli analisti, sulla base dell’andamento dei mercati che influiscono sui costi delle batterie, i prezzi medi dei battery pack dovrebbero scendere sotto i 100 $/kWh entro il 2026, due anni dopo rispetto a quanto previsto in precedenza. “Nonostante la battuta d’arresto del calo dei prezzi, la domanda di batterie sta aumentando ogni anno” dichiara Yayoi Sekine, responsabile stoccaggio energia di BloombergNEF. “La domanda raggiungerà i 603 GWh nel 2022, quasi il doppio rispetto al 2021. Aumentare l’offerta è una vera sfida per l’industria, ma anche gli investimenti nel settore stanno aumentando rapidamente e l’innovazione tecnologica non sta rallentando”, conclude. I continui investimenti in ricerca e sviluppo, il miglioramento dei processi di produzione e la continua crescita di tutta la catena contribuiranno a migliorare la tecnologia e a ridurne i costi nel prossimo decennio. BloombergNEF si aspetta che le tecnologie come gli anodi di silicio e litio metallico, gli elettroliti a stato solido, i nuovi materiali catodici e i processi di produzione delle celle, svolgeranno un ruolo cruciale nella riduzione dei prezzo. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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