Audit o diagnosi energetica: perché farla, quando serve e come incide sulle scelte progettuali 11/06/2026
Risparmio idrico negli edifici: come ridurre i consumi con strategie, tecnologie e impianti efficienti 08/06/2026
Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Fotovoltaico industriale e CER: il progetto Greenvolt Next Italia per Benati Torneria Metalli 10/06/2026
Il ruolo crescente del biometano per la competitività, la resilienza e la sicurezza energetica dell’Italia 08/06/2026
Il futuro del clima nell’industria: efficienza e controllo totale con HovalSupervisor cloud 09/06/2026
Indice degli argomenti Toggle Fotovoltaico per le Pmi: basta il credito d’impostaDal fotovoltaico sui tetti alle comunità energetiche industriali Puntare decisi sul fotovoltaico per le Pmi. Lo ha detto forte e chiaro la CNA nazionale già un anno fa e ora lo ha riproposto in questi giorni il presidente di CNA Lombardia, Giovanni Bozzini: “Non perdiamo altro tempo dobbiamo varare una strutturata e potente campagna di co-finanziamento dell’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti dei capannoni delle Pmi: con una spesa di 2,5 miliardi in tre anni si possono coinvolgere 200 mila imprese in tutta Italia, installare 8.700 MW di potenza, ridurre di 1 miliardo di metri cubi l’anno i consumi di gas, ridurre del 60% dei costi in bolletta”. «La proposta nasce da un’analisi che la nostra Confederazione ha portato avanti a livello nazionale in questi mesi anche per contestualizzare il tema della transizione energetica e l’opportunità di attuare la missione del PNRR incentrata sulla transizione ecologica», spiega Paolo Panciroli, Responsabile Energia ed Ambiente di CNA Lombardia. Proprio di recente Cerved aveva stimato in 110mila i tetti di stabilimenti industriali su cui si potrebbero installare pannelli fotovoltaici di taglia grande, che potrebbero produrre 30 GW di potenza. Fotovoltaico per le Pmi: basta il credito d’imposta Incentivare lo sviluppo del fotovoltaico per le Pmi avrebbe come primo effetto positivo di ridurre le bollette energetiche che le piccole e medie imprese italiane, tra le più care in Europa. Panciroli spiega come sarebbe possibile: «CNA ha inteso avviare una campagna su tutto il territorio nazionale per il fotovoltaico. In sostanza, si tratta di incentivare con un credito d’imposta al 50% l’installazione di piccoli impianti, con una taglia variabile da 12 a 200 kW, sfruttando i tetti dei capannoni delle imprese. Dalle stime fatte, con una dotazione di due miliardi e mezzo in tre anni si potrebbero coinvolgere circa 200mila Pmi». L’investimento avrebbe benefici in termini di sostenibilità ambientale ed economica: «la produzione di energia da fonti rinnovabili non inciderebbe sul consumo di suolo e vi sarebbe un’attivazione di capitali privati. È stato stimato che con questi interventi si potrebbero determinare 8700 MW di nuova potenza, quasi il 30% del totale oggi disponibile, e una riduzione stimata superiore a 1/1,5 miliardi di metri cubi l’anno di gas e un taglio delle bollette del 60%». L’investimento contribuirebbe a generare «un enorme parco fotovoltaico diffuso», rileva ancora il responsabile Energia e Ambiente CNA Lombardia. L’intervento, importante specie se eseguito in tempi brevi tempi, andrebbe a interessare una parte significativa del tessuto imprenditoriale italiano che può contare su un patrimonio immobiliare di circa 800mila unità, detenuto per il 70% da Pmi, con una superficie complessiva stimata di 400 milioni di metri quadri. «Si tratta di un patrimonio sfruttato tuttavia solo in minima parte a causa dell’assenza di strumenti economico-finanziari per sostenere l’investimento iniziale», ricorda. Da qui la proposta di CNA di un credito d’imposta al 50%. «Se poi le Regioni volessero intraprendere un ulteriore sforzo per incentivare la parte mancante sotto forma di un ulteriore incentivo contributo potrebbe avere una sua dignità». Il ritorno degli investimenti per le aziende è stimato nell’ordine di 7 anni; con il credito d’imposta l’impresa finanzierebbe l’impianto in 3-4 anni. Dal fotovoltaico sui tetti alle comunità energetiche industriali Ma cosa ne pensano le Pmi sull’idea di sviluppare fotovoltaico? Sono ricettive sull’argomento? «Assolutamente sì. Anzi, le piccole e medie imprese, quando si parla di sostenibilità in Italia, da una indagine di CNA, per la stragrande maggioranza equipara la sostenibilità col fotovoltaico e col risparmio energetico». Lo sviluppo del fotovoltaico tra le Pmi potrebbe abilitare anche lo sviluppo di comunità energetiche industriali. Ora la parola passa all’Esecutivo. Intanto CNA ha sottolineato proprio in questi giorni come “trova consensi nel Governo e tra le forze politiche la proposta di introdurre incentivi mirati allo sviluppo di nuova capacità da fonti rinnovabili nell’ambito della rinegoziazione in corso del PNRR”. Il PNRR potrebbe davvero essere una leva utile per sbloccare potenzialità ancora per buona parte ferme al palo. Intanto CNA proseguirà a mantenere alta l’attenzione sui temi. «A livello nazionale presidiamo questi argomenti attraverso il Dipartimento Competitività Ambiente: in tutte gli appuntamenti e gli eventi cui partecipiamo faremo presenti sia lo sviluppo del fotovoltaico per le Pmi sui tetti dei capannoni sia l’avvio delle comunità energetiche». Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
10/06/2026 Rinnovabili, la Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi di euro A cura di: Stefania Manfrin La Commissione UE approva il regime italiano da 23 miliardi per rinnovabili: 37,15 GW attesi, CfD ...
08/05/2026 Fotovoltaico e proventi GSE: la Cassazione ridefinisce il legame tra incentivi, proprietà e gestione degli impianti A cura di: Adele di Carlo Fotovoltaico e proventi GSE: per la Cassazione spettano al proprietario come frutti civili del bene anche ...
06/05/2026 Fotovoltaico e storage: la traiettoria Solar+ per dimezzare i costi operativi del sistema elettrico dell'UE entro il 2030 A cura di: Stefania Manfrin Scenario Solar+ di SolarPower Europe: fotovoltaico e accumuli come leve per ridurre costi, aumentare sicurezza energetica ...
10/04/2026 Sicilia, 153 milioni per Sand Solar, impianto fotovoltaico da 137 MW A cura di: Stefania Manfrin BEI e Societe Generale finanziano Sand Solar in Sicilia: un impianto fotovoltaico da 137 MW, 256 ...
09/04/2026 Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER e nuove misure per le imprese A cura di: Stefania Manfrin Decreto-legge 42/2026: accise, autoconsumo FER, accumulo, agricoltura e Fondo efficienza energetica.
02/04/2026 Il fotovoltaico fa risparmiare all’Europa oltre 110 milioni di euro al giorno dall’inizio del conflitto in Medio Oriente A cura di: Raffaella Capritti Il report SolarPower Europe quantifica quanto nell'attuale situazione geopolitica, il fotovoltaico riduca import di gas, costi ...
25/03/2026 Parco fotovoltaico diffuso: al via sulla rete A4 un investimento da oltre 40 milioni A cura di: Stefania Manfrin Al via il parco fotovoltaico diffuso lungo la rete A4: 26 impianti fotovoltaici, storage e oltre ...
19/03/2026 Fotovoltaico e accumulo, accordo da 507 milioni per uno dei maggiori portafogli FV e BESS in Italia A cura di: Stefania Manfrin BEI, accordo da 507 milioni per circa 200 impianti FV e 350 MW di accumulo: più ...
17/03/2026 Diginiego fotovoltaico in aree vincolate: nuova sentenza del TAR sui casi di legittimità A cura di: Adele di Carlo In presenza di una valutazione tecnica approfondita e di un diniego motivato con le norme, il ...
13/03/2026 Fotovoltaico e ambiente: come gli impianti possono generare benefici locali A cura di: Raffaella Capritti Il fotovoltaico, se progettato con criteri adeguati, può generare co-benefici per suolo, acqua, biodiversità e attività ...