L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Il nuovo Rapporto pubblicato dall’International Energy Agency, Strategies for Affordable and Fair Clean Energy Transitions (Strategie per una transizione conveniente ed equa verso l’energia pulita) mostra come mettere il mondo sulla buona strada per raggiungere le emissioni nette zero entro il 2050 richieda nuovi investimenti ma possa aiutare a ridurre i costi operativi del sistema energetico globale di oltre la metà nei prossimi dieci anni rispetto a una traiettoria basata sulle politiche attuali, garantendo un sistema energetico più conveniente e più equo per i consumatori. Tecnologie efficienti sempre più competitive In molti casi, le tecnologie energetiche pulite nel loro ciclo di vita sono già più competitive rispetto a quelle che si basano su combustibili convenzionali. Lo Studio cita in particolare solare fotovoltaico ed eolico. Ma anche per i veicoli elettrici che, tendenzialmente, hanno costi iniziali più elevati, si generano risparmi dovuti a minori spese di gestione. Lo stesso discorso si può fare per gli elettrodomestici efficienti dal punto di vista energetico. Se è vero che le tecnologie green sono sempre più competitive da un punto di vista dei costi, lo Studio conferma però che è necessario sostenere la transizione verso l’energia pulita con investimenti e sussidi, soprattutto nelle economie emergenti e in via di sviluppo. Ancora oggi, infatti, le tecnologie energetiche sostenibili sono inaccessibili per molte persone: quasi 750 milioni di persone nelle economie emergenti e in via di sviluppo non hanno ancora accesso all’elettricità e sono oltre 2 miliardi le persone che non dispongono di tecnologie e combustibili puliti per cucinare. Contemporaneamente il 10% più povero delle famiglie nelle economie avanzate spende fino a un quarto del proprio reddito disponibile in energia per la casa e trasporti. Inoltre è ora che i Governi di tutto il mondo eliminino i sussidi ai combustibili fossili: secondo il rapporto dell’IEA, nel 2023 a livello globale sono stati spesi circa 620 miliardi di dollari per sovvenzionare l’uso dei combustibili fossili, mentre per sostenere gli investimenti rivolti ai consumatori nelle energie pulite sono stati spesi solo 70 miliardi di dollari. I benefici della transizione per i consumatori Il Rapporto spiega che i benefici per i consumatori di una transizione energetica più rapida e di un maggior ricorso alle energie rinnovabili sarebbero significativi, a partire da prezzi meno volatili con il passaggio a un sistema energetico più elettrificato. Ma si fa riferimento anche a una maggiore sicurezza energetica, una migliore qualità dell’aria e una riduzione importante delle emissioni. Nel 2022, durante la crisi energetica, i consumatori di tutto il mondo hanno speso quasi 10.000 miliardi di dollari per l’energia – una media di oltre 1.200 dollari a persona e un aumento del 20% rispetto alla media dei cinque anni precedenti, con ripercussioni sulle fasce più fragili della popolazione, sia nelle economie in via di sviluppo che in quelle avanzate. Il rapporto illustra una serie di misure che i governi possono adottare per rendere le tecnologie pulite più accessibili a tutti. Tra queste: l’implementazione di programmi di retrofit per l’efficienza energetica destinati alle famiglie a basso reddito; l’obbligo di sostenere con incentivi pacchetti di riscaldamento e raffreddamento più efficienti; la disponibilità di elettrodomestici ad alta efficienza; la fornitura di opzioni di trasporto pulite a prezzi accessibili, compreso un maggiore sostegno al trasporto pubblico e ai mercati dei veicoli elettrici di seconda mano; la sostituzione dei sussidi per i combustibili fossili con sussidi in denaro per le persone più vulnerabili; Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli 'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...