L’energia solare aiuta la rete elettrica europea a resistere alle ondate di calore. La sfida è la flessibilità serale 08/09/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
A cura di:La Redazione L’European Environment Agency ha recentemente pubblicato il briefing “Europe’s air quality status 2024” che presenta i dati sui livelli dei principali inquinanti atmosferici in Europa nel 2022 e nel 2023, confrontandoli con gli standard di qualità dell’aria dell’UE e con i livelli guida previsti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’analisi evidenzia che la qualità dell’aria nel Vecchio Continente sta migliorando, ma gli standard dell’UE non sono sempre rispettati. Nel 2022, solo il 2% delle stazioni di monitoraggio europee ha registrato concentrazioni di particolato fine – ovvero l’inquinante atmosferico che causa gli effetti peggiori sulla salute – superiori al valore limite annuale dell’UE. Tuttavia, quasi tutti gli europei (96%) che vivono nelle città sono esposti a concentrazioni di particolato fine (PM2,5) superiori al livello guida dell’OMS. Le particelle di particolato provengono principalmente dai combustibili solidi utilizzati per il riscaldamento domestico, dalle attività industriali e dal trasporto su strada. Croazia, Italia e Polonia: concentrazioni maggiori di particolato Il briefing dell’AEA segnala che esistono differenze significative tra Paesi e regioni: le aree dell’Europa centrale e orientale presentano infatti livelli di inquinamento più elevati. Nel 2022, solo l’Islanda ha registrato concentrazioni di particolato fine inferiori al livello guida dell’OMS; viceversa in Croazia, Italia e Polonia sono state misurate concentrazioni superiori al valore limite dell’UE. Il piano d’azione per l’inquinamento zero del Green Deal europeo stabilisce un obiettivo al 2030 di riduzione dei decessi prematuri causati dal particolato fine di almeno il 55% rispetto ai livelli del 2005 e un obiettivo a lungo termine di assenza di impatti significativi sulla salute entro il 2050. All’inizio di quest’anno, le istituzioni dell’UE hanno raggiunto un accordo su una proposta di aggiornamento delle direttive sulla qualità dell’aria ambiente, con l’obiettivo di allineare gli standard di qualità dell’aria dell’UE ai livelli guida dell’OMS e contribuire al raggiungimento degli obiettivi del piano d’azione “inquinamento zero”. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
08/09/2026 Estate 2026 la più calda per l'Italia dal 1950: cosa significa per città, edifici e lavoro A cura di: Erika Bonelli 'estate 2026 è la più calda in Italia dal 1950 secondo il Cnr-Ibe: 24,3°C di media ...
07/09/2026 Giornata mondiale dell'aria pulita 2026: perché agire su smog e clima conviene anche all'economia A cura di: Stefania Manfrin Il 7 settembre è la giornata Internazionale dell'Aria Pulita per i Cieli Blu: perché è importante ...
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...