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A cura di: Tommaso Tautonico Convertire una delle principali arterie stradali della città in uno spazio pubblico multifunzionale che ospita ampi spazi verdi, promuove il trasporto non motorizzato, integra fonti di energia rinnovabili e riduce l’impronta di carbonio della metropoli. Sono i cardini su cui ruota il progetto Dubai Green Spine, sviluppato dallo studio di architettura URB. Un progetto che rappresenta al meglio l’impegno di Dubai verso una pianificazione urbana innovativa, sostenibile e integrata. Green Spine punta a migliorare la connettività e l’efficienza urbana in tutta Dubai, favorendo spostamenti più fluidi, rapidi e sostenibili tra vari quartieri residenziali, commerciali e culturali. Si prevede che questa “nuova” connettività guiderà una crescita economica sostanziale, attrarrà investimenti e migliorerà il tessuto urbano complessivo della città. Energie rinnovabili e biodiversità in autostrada Il Dubai Green Spine punta a diventare un riferimento per la sua sostenibilità, ponendo forte enfasi sulle energie rinnovabili e sulla biodiversità. Per alimentare l’intera infrastruttura, il progetto prevede di utilizzare solo energia derivante da fonti rinnovabili, principalmente energia solare, una risorsa abbondante nel clima di Dubai. I pannelli fotovoltaici saranno ampiamente integrati nell’architettura della Green Spine. Si stima che l’intero progetto sarà in grado di generare oltre 300 megawatt di energia pulita e rinnovabile, evitando l’emissione in atmosfera di circa 1.051.200 tonnellate all’anno di CO2. Una produzione sufficiente ad alimentare circa 130.000 abitazioni a Dubai, dimostrando il contributo del progetto alle esigenze energetiche della città. L’impegno per l’energia pulita e rinnovabile si estende anche agli edifici presenti all’interno della Green Spine. Tutte le strutture saranno progettate per soddisfare elevati standard di efficienza energetica, con caratteristiche come isolamento ad alte prestazioni, illuminazione a risparmio energetico e progettazione in linea con le caratteristiche climatiche locali. Questi edifici non solo consumeranno energia da fonti rinnovabili, ma contribuiranno anche alla generazione di energia, incarnando un approccio olistico allo sviluppo sostenibile. Il Dubai Green Spine è progettato anche per essere un cuore verde per la città, migliorando la vivibilità attraverso la creazione di ampi spazi pubblici accessibili che fungono da polmoni verdi e centri sociali. Il progetto sottolinea l’importanza della biodiversità, ospitando oltre 1 milione di alberi di una varietà di specie vegetali autoctone e adattate che creeranno una serie di paradisi verdi interconnessi lungo il corridoio urbano. Questi spazi verdi non solo abbelliranno la città, ma svolgeranno ruoli ecologici fondamentali per fornire habitat adeguati per la fauna selvatica urbana, contribuendo alla salute ambientale della città. Una visione condivisa del futuro Il coinvolgimento della comunità è fondamentale per la filosofia di progetto di Green Spine, che mira a promuovere un forte senso di appartenenza e partecipazione attraverso la creazione di spazi versatili che ospitano un’ampia gamma di attività. Sono previsti parchi giochi, aree fitness all’aperto, strutture sportive e giardini comunitari per incoraggiare l’interazione sociale e stili di vita attivi. Oltre alle innovazioni nei trasporti, la Green Spine è destinata a includere asset ad uso misto che uniscono servizi alla comunità, strutture educative, culturali, spazi commerciali e per il tempo libero. Queste aree, inclusive per ogni fascia di popolazione, saranno posizionate strategicamente per massimizzare l’accessibilità e la comodità, riducendo la necessità di lunghi spostamenti e migliorando la qualità della vita. L’intero progetto è sviluppato secondo la logica della città in 20 minuti, che mira a creare un layout urbano in cui i residenti possano soddisfare le proprie esigenze entro 20 minuti a piedi dalle proprie abitazioni. Il Dubai Green Spine introduce anche iniziative di agricoltura urbana come fattorie verticali e orti comunitari lungo il corridoio. Questi spazi verdi consentono ai residenti di impegnarsi nella coltivazione del proprio cibo, il che non solo supporta la sicurezza alimentare locale, ma promuove anche l’impegno della comunità e l’educazione sulle pratiche sostenibili, migliorando l’interazione sociale. Img by www.urb.ae Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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