Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Piano Sociale per il Clima: 9,3 miliardi per attenuare l’impatto dell’ETS2 su famiglie e microimprese 31/08/2026
Pompe di calore negli edifici sostenibili: come integrare involucro, impianti e fonti rinnovabili 04/09/2026
A cura di: Tommaso Tautonico Convertire una delle principali arterie stradali della città in uno spazio pubblico multifunzionale che ospita ampi spazi verdi, promuove il trasporto non motorizzato, integra fonti di energia rinnovabili e riduce l’impronta di carbonio della metropoli. Sono i cardini su cui ruota il progetto Dubai Green Spine, sviluppato dallo studio di architettura URB. Un progetto che rappresenta al meglio l’impegno di Dubai verso una pianificazione urbana innovativa, sostenibile e integrata. Green Spine punta a migliorare la connettività e l’efficienza urbana in tutta Dubai, favorendo spostamenti più fluidi, rapidi e sostenibili tra vari quartieri residenziali, commerciali e culturali. Si prevede che questa “nuova” connettività guiderà una crescita economica sostanziale, attrarrà investimenti e migliorerà il tessuto urbano complessivo della città. Energie rinnovabili e biodiversità in autostrada Il Dubai Green Spine punta a diventare un riferimento per la sua sostenibilità, ponendo forte enfasi sulle energie rinnovabili e sulla biodiversità. Per alimentare l’intera infrastruttura, il progetto prevede di utilizzare solo energia derivante da fonti rinnovabili, principalmente energia solare, una risorsa abbondante nel clima di Dubai. I pannelli fotovoltaici saranno ampiamente integrati nell’architettura della Green Spine. Si stima che l’intero progetto sarà in grado di generare oltre 300 megawatt di energia pulita e rinnovabile, evitando l’emissione in atmosfera di circa 1.051.200 tonnellate all’anno di CO2. Una produzione sufficiente ad alimentare circa 130.000 abitazioni a Dubai, dimostrando il contributo del progetto alle esigenze energetiche della città. L’impegno per l’energia pulita e rinnovabile si estende anche agli edifici presenti all’interno della Green Spine. Tutte le strutture saranno progettate per soddisfare elevati standard di efficienza energetica, con caratteristiche come isolamento ad alte prestazioni, illuminazione a risparmio energetico e progettazione in linea con le caratteristiche climatiche locali. Questi edifici non solo consumeranno energia da fonti rinnovabili, ma contribuiranno anche alla generazione di energia, incarnando un approccio olistico allo sviluppo sostenibile. Il Dubai Green Spine è progettato anche per essere un cuore verde per la città, migliorando la vivibilità attraverso la creazione di ampi spazi pubblici accessibili che fungono da polmoni verdi e centri sociali. Il progetto sottolinea l’importanza della biodiversità, ospitando oltre 1 milione di alberi di una varietà di specie vegetali autoctone e adattate che creeranno una serie di paradisi verdi interconnessi lungo il corridoio urbano. Questi spazi verdi non solo abbelliranno la città, ma svolgeranno ruoli ecologici fondamentali per fornire habitat adeguati per la fauna selvatica urbana, contribuendo alla salute ambientale della città. Una visione condivisa del futuro Il coinvolgimento della comunità è fondamentale per la filosofia di progetto di Green Spine, che mira a promuovere un forte senso di appartenenza e partecipazione attraverso la creazione di spazi versatili che ospitano un’ampia gamma di attività. Sono previsti parchi giochi, aree fitness all’aperto, strutture sportive e giardini comunitari per incoraggiare l’interazione sociale e stili di vita attivi. Oltre alle innovazioni nei trasporti, la Green Spine è destinata a includere asset ad uso misto che uniscono servizi alla comunità, strutture educative, culturali, spazi commerciali e per il tempo libero. Queste aree, inclusive per ogni fascia di popolazione, saranno posizionate strategicamente per massimizzare l’accessibilità e la comodità, riducendo la necessità di lunghi spostamenti e migliorando la qualità della vita. L’intero progetto è sviluppato secondo la logica della città in 20 minuti, che mira a creare un layout urbano in cui i residenti possano soddisfare le proprie esigenze entro 20 minuti a piedi dalle proprie abitazioni. Il Dubai Green Spine introduce anche iniziative di agricoltura urbana come fattorie verticali e orti comunitari lungo il corridoio. Questi spazi verdi consentono ai residenti di impegnarsi nella coltivazione del proprio cibo, il che non solo supporta la sicurezza alimentare locale, ma promuove anche l’impegno della comunità e l’educazione sulle pratiche sostenibili, migliorando l’interazione sociale. Img by www.urb.ae Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
04/09/2026 El Niño si rafforza con impatti fino al 2027 A cura di: Raffaella Capritti WMO prevede un El Niño molto forte, con caldo anomalo, piogge intense e siccità in molte ...
03/09/2026 Il superamento di 1,5 °C è ormai a un passo, ma c'è ancora spazio per limitarlo A cura di: Raffaella Capritti Il report UNEP Limiting Overshoot indica il superamento di 1,5 °C come imminente, con picco fino ...
02/09/2026 Siccità, all'Italia costa 24 miliardi di euro e 330.000 posti di lavoro A cura di: Stefania Manfrin Uno studio CMCC-Politecnico stima il costo della siccità in Italia, 24 miliardi che triplicano con +2°C ...
01/09/2026 Rischio climatico in Italia: fino al 6% di PIL in meno e infrastrutture energetiche sotto pressione entro il 2050 A cura di: Erika Bonelli Rischio climatico: il report Deloitte stima impatti fino al -6% del PIL italiano al 2050. Ecco ...
31/08/2026 Comunità climatiche: la transizione energetica si attua a scala di quartiere A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto europeo, guidato dal Comune di Cesena, sperimenta un modello replicabile verso l’autosufficienza energetica: le ...
26/08/2026 Giornata Mondiale dei Laghi 2026, proteggere l'acqua dolce del pianeta A cura di: Raffaella Capritti Il 27 agosto 2026 torna la Giornata Mondiale dei Laghi, seconda edizione. Dati ONU, minacce e ...
21/08/2026 Il Politecnico di Torino punta sulle alghe brune per rispondere alla sfida della dissalazione A cura di: Laura Murgia Un idrogel ricavato da alghe brune dissala l'acqua marina sfruttando calore di scarto a bassa temperatura: ...
14/08/2026 I rifiuti industriali diventano materiali da costruzione grazie a Resilco A cura di: Laura Murgia A Busnago è entrato in funzione il primo impianto italiano capace di trasformare residui industriali in ...
12/08/2026 A Brescia un nuovo studentato sceglie il legno XLAM A cura di: Laura Murgia Sostenibilità, velocità di esecuzione e qualità architettonica in un unico progetto: la nuova residenza universitaria inaugurata ...
06/08/2026 Fumo degli incendi boschivi, il rischio per la salute oltre le fiamme A cura di: Erika Bonelli Il fumo degli incendi boschivi minaccia la salute anche lontano dalle fiamme. L'allarme OMS su PM2.5 ...