Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Obbligo di rinnovabili negli edifici: dal 3 agosto 2026 le nuove quote per ristrutturazioni e impianti termici 24/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
GreenTour 2026, incentivi per strutture ricettive: beneficiari, contributi e interventi ammessi 16/07/2026
Pompe di calore senza sostituire i radiatori: compatibilità e limiti con gli impianti esistenti 23/07/2026
Distribuzione, circolazione e bilanciamento: l’efficienza nascosta degli impianti idronici 22/07/2026
Electrification Action Plan: la strategia UE per elettrificare i consumi di edifici, industria e trasporti 20/07/2026
Giornata Internazionale del Mar Mediterraneo 2026: un mare da record tra Marine Heatwaves ed El Niño 08/07/2026
Climatizzazione intelligente in estate: i consigli Airzone per gestire il caldo a intermittenza 17/07/2026
Il 2023 ha rappresentato un anno di svolta per l’Unione Europea nella sua ambiziosa corsa verso la neutralità climatica. Secondo i dati ufficiali dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA), le emissioni nette di gas serra dell’UE sono diminuite del 9% rispetto all’anno precedente, segnando la più significativa riduzione annuale dal 1990. Questo successo è stato trainato principalmente dal settore energetico, che ha visto una drastica diminuzione nell’uso di combustibili fossili e un’impennata nell’adozione di fonti rinnovabili. Transizione energetica: meno fossili, più rinnovabili Il cuore della riduzione delle emissioni risiede nella trasformazione del mix energetico europeo. Nel 2023, le energie rinnovabili hanno coperto il 45,3% del consumo elettrico lordo dell’UE, segnando un incremento di 4,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente . Questo aumento è stato alimentato principalmente dall’espansione dell’energia eolica e solare, che hanno rappresentato rispettivamente il 38,5% e il 20,5% della produzione elettrica rinnovabile. Parallelamente, si è registrata una significativa riduzione nell’uso di carbone e gas naturale per la produzione di energia, contribuendo a una diminuzione del 22% delle emissioni nel settore elettrico, il calo più marcato degli ultimi 33 anni . “Il 2023 ha dimostrato che una transizione energetica ambiziosa è non solo possibile, ma anche efficace nel ridurre le emissioni e stimolare l’innovazione,” si legge nel documento dell’EEA. Decoupling economico: crescita del PIL e calo delle emissioni Un aspetto particolarmente rilevante del 2023 è stato il continuo disaccoppiamento tra crescita economica e emissioni. Dal 1990, il PIL dell’UE è aumentato del 70%, mentre le emissioni nette di gas serra sono diminuite del 37%, attestandosi a 2.908 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente. Questo trend positivo è stato supportato da miglioramenti nell’efficienza energetica, standard edilizi più rigorosi e inverni più miti, che hanno ridotto la domanda di energia per il riscaldamento domestico. Tuttavia, non tutti i comparti hanno seguito la stessa traiettoria virtuosa. Se da un lato le emissioni legate alla produzione di energia hanno registrato un calo storico, altri settori hanno mostrato segni di criticità. Le emissioni nei trasporti, così come quelle derivanti dai sistemi di refrigerazione e condizionamento, sono aumentate, a causa di una domanda in crescita che ha superato i progressi tecnologici e l’efficienza energetica. Anche il settore forestale e del suolo (LULUCF – Land Use, Land Use Change and Forestry), che tradizionalmente agisce come un importante serbatoio di assorbimento del carbonio, ha mostrato un peggioramento. I “net removals”, ovvero la capacità netta degli ecosistemi di assorbire CO₂, sono diminuiti, e il calo si è accentuato negli ultimi anni. Le cause principali risiedono nell’invecchiamento delle foreste europee, in un incremento dei prelievi legnosi e negli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, che compromette la salute e la resilienza degli ecosistemi naturali. Con l’obiettivo di raggiungere una riduzione del 55% delle emissioni entro il 2030, l’UE dovrà continuare su questa traiettoria, affrontando le sfide rimanenti e consolidando i successi ottenuti. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
22/07/2026 Supercondensatori al grafene: l’idea green italiana per stoccare energia A cura di: Andrea Ballocchi Un progetto del Polito studia la possibilità di realizzare supercondensatori al grafene capaci di accumulare energia ...
21/07/2026 Città Osmotiche: a Roma nasce l'Osservatorio scientifico per rigenerare i territori A cura di: Laura Murgia Il metabolismo delle città ha bisogno di revisione: dal B-CAD di Roma parte la sfida di ...
16/07/2026 Direttiva EPBD, la Commissione mette sotto infrazione tutti i 27 Stati membri A cura di: Erika Bonelli La Commissione UE apre la procedura d'infrazione contro i 27 Stati per il mancato recepimento della ...
14/07/2026 Portale ENEA riaperto per Ecobonus e Bonus Casa 2026: nuove regole, scadenze e come inviare le pratiche A cura di: Erika Bonelli Riaperto il portale ENEA per Ecobonus e Bonus Casa: le nuove regole del D.Lgs. 5/2026, il ...
10/07/2026 Gas, l'IEA rivede le stime: domanda globale in calo nel 2026, prezzi sotto pressione A cura di: Raffaella Capritti Il Gas Market Report IEA prevede domanda globale di gas in calo dello 0,5% nel 2026, ...
08/07/2026 HEYSUN 2026, l'hub euro-mediterraneo per la transizione energetica A cura di: Erika Bonelli Dal 30 settembre al 2 ottobre a Catania torna HEYSUN 2026, la fiera della transizione energetica ...
07/07/2026 AIKO Solar: tecnologia ABC, sostenibilità e prospettive per il mercato italiano A cura di: Laura Murgia In occasione di Intersolar Europe 2026, la fiera di riferimento per il fotovoltaico e le energie ...
06/07/2026 Intacture, in Val di Non il primo data center europeo in una miniera attiva A cura di: Erika Bonelli Inaugurato in Val di Non Intacture, primo data center europeo in miniera attiva: PUE sotto 1,25 ...
03/07/2026 Qualità dell'aria in Europa: nel 2025 migliora, ma persistono gli episodi critici A cura di: Raffaella Capritti Il report CAMS 2025 conferma il miglioramento della qualità dell'aria in Europa, ma persistono episodi di ...
02/07/2026 The smarter E Europe: numeri record e un messaggio chiaro sul futuro dell'energia A cura di: Laura Murgia The smarter E Europe 2026 si è conclusa con numeri che confermano la centralità dell'evento: 105.000 ...