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A cura di: Stefania Manfrin Indice degli argomenti Toggle Dal “first come, first served” al “first permitted, first connected”I criteri che Terna dovrà rispettareAttestazione e riserva: due passaggi distintiTempistiche, transizione e trasparenzaFAQ saturazione virtuale della rete elettricaChe cos’è la saturazione virtuale della rete elettrica?Che cosa sono le microzone della RTN?Che differenza c’è tra attestazione della soluzione di connessione e riserva della capacità?Come funziona l’Open season per le connessioni FER?Cosa succede alle richieste di connessione già presentate? Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato l’8 settembre 2026 il decreto (prot n. 291) che rende operativo il nuovo sistema di gestione della capacità della rete elettrica nazionale. Il provvedimento attua l’articolo 7 del decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21 (decreto Bollette), convertito con modificazioni dalla legge 10 aprile 2026, n. 49, e definisce i criteri con cui Terna determina la capacità massima addizionale integrabile in ciascuna porzione della RTN da impianti a fonti rinnovabili e da sistemi di accumulo, con esclusione di quelli off-shore. Il decreto è stato adottato dopo il parere ARERA n. 300/2026/EEL del 6 agosto 2026. L’obiettivo è intervenire sulla cosiddetta saturazione virtuale, cioè l’occupazione formale della capacità di rete da parte di richieste di connessione relative a progetti che non arrivano all’autorizzazione né al cantiere. La dimensione del fenomeno è significativa. Al 31 maggio 2026 la piattaforma Econnextion di Terna registrava 9.204 pratiche di connessione alla rete di trasmissione nazionale, per 318 GW di impianti rinnovabili e 294 GW di sistemi di accumulo, valori molto distanti sia dagli obiettivi nazionali sia dalla capacità fisica dell’infrastruttura. Gli aggiornamenti successivi mostrano una lenta flessione delle richieste FER e accumuli, a fronte della crescita rapida di quelle dei data center. Dal “first come, first served” al “first permitted, first connected” Il decreto costruisce l’impianto operativo attorno a un principio semplice: la capacità di rete non viene più prenotata con la domanda, ma assegnata in via definitiva quando il progetto ottiene il titolo abilitativo o autorizzativo. Si passa così da un criterio basato sull’ordine di presentazione a uno fondato sull’ordine di autorizzazione. Il meccanismo si articola su tre elementi. Terna suddivide la RTN in microzone, porzioni di rete interne alle zone di mercato, di dimensione regionale o sub-regionale, capaci di rappresentare i vincoli tecnici del trasporto intrazonale. Per ciascuna microzona calcola la capacità massima addizionale microzonale, cioè la potenza in immissione ancora accoglibile. Su questa base costruisce l’Offerta, l’insieme delle soluzioni tecniche minime di connessione, articolate per stazione, sezione e stallo, che gli operatori selezionano nell’ambito delle procedure di Open season, a cadenza almeno trimestrale. I criteri che Terna dovrà rispettare L’articolo 4 fissa i vincoli sostanziali nella definizione dell’Offerta: rendere disponibile una capacità di connessione complessiva pari ad almeno il 150% degli obiettivi di potenza al 2030 indicati nella Tabella 1 dell’Allegato C-bis del D.lgs. 190/2024, al netto della capacità che si prevede sarà connessa sulle reti di distribuzione; minimizzare i costi di realizzazione delle opere RTN associate alle soluzioni di connessione; contenere le distanze tra i punti di connessione offerti e la localizzazione degli impianti; tenere conto del livello di saturazione reale e della capacità residua, aggiornata dopo ogni assegnazione definitiva; Nelle premesse il Ministero precisa inoltre — respingendo in parte una richiesta di ARERA di regole più esplicite e quantitativamente determinate — che l’articolo 4 già impone a Terna di inserire nell’Offerta nuove sezioni o stazioni laddove si registri una saturazione reale della capacità resa disponibile nella microzona. Per massimizzare la capacità disponibile in assenza di nuove opere di rete, l’articolo 5 impone poi a Terna di tenere conto anche della possibilità di dispacciamento in riduzione della produzione FER, come strumento per risolvere i vincoli di trasporto tra microzone e tra zone di offerta. Attestazione e riserva: due passaggi distinti Il decreto separa nettamente due atti. L’attestazione della soluzione di connessione, rilasciata al termine dell’Open season tramite il Portale Terra, non costituisce assegnazione definitiva e può essere emessa anche in eccesso rispetto alla capacità disponibile, secondo modalità che ARERA definirà. La riserva della capacità di rete arriva invece solo con la comunicazione a Terna dell’avvenuto conseguimento del titolo, seguendo il criterio cronologico della data di pubblicazione dell’autorizzazione o del titolo abilitativo. I tempi sono stretti: la data va comunicata il giorno successivo alla pubblicazione, mentre per gli impianti in regime di attività libera (articolo 7 del D.lgs. 190/2024) la comunicazione deve avvenire entro tre giorni lavorativi dall’inizio lavori. Quando un punto di connessione risulta saturato dalle assegnazioni definitive, Terna comunica ai titolari di attestazioni non assegnate la perdita di efficacia del documento, insieme all’elenco degli interventi RTN necessari o, in alternativa, a una nuova soluzione individuata per prossimità. Tempistiche, transizione e trasparenza L’attuazione passa da una sequenza di scadenze e dai provvedimenti ARERA previsti dall’articolo 10-bis del D.lgs. 190/2024. Adempimento Soggetto Termine Proposta di metodologia per l’individuazione delle microzone Terna → MASE 30 giorni dall’entrata in vigore del DM Eventuale richiesta di chiarimenti o integrazioni sulla metodologia MASE 30 giorni dalla ricezione Pubblicazione delle microzone Terna 15 giorni dall’approvazione ministeriale Aggiornamento di metodologia e perimetro delle microzone Terna Almeno biennale Aggiornamento della capacità massima addizionale Terna Almeno trimestrale Pubblicazione di Offerta e capacità massima addizionale microzonale Terna Almeno 30 giorni prima dell’Open season Svolgimento delle Open season Terna Cadenza almeno trimestrale Comunicazione della perdita di efficacia delle soluzioni di connessione già rilasciate Terna → richiedenti e amministrazioni procedenti 15 giorni dai provvedimenti ARERA Comunicazione dei progetti con esenzione da VIA, esito favorevole di VIA o parere positivo di compatibilità ambientale, ai fini della valutazione delle opere RTN nell’Offerta Richiedenti → Terna 15 giorni dai provvedimenti ARERA Aggiornamento delle soluzioni di connessione di competenza Terna → distributori 90 giorni dai provvedimenti ARERA Restano confermate le soluzioni di connessione che prevedono esclusivamente opere di rete con Piano Tecnico delle Opere RTN già validato, o con opere già autorizzate o esistenti. Sul fronte della trasparenza, Terna dovrà pubblicare sul Portale Terra la localizzazione dei punti di connessione, l’occupazione territoriale reale e prospettica delle infrastrutture e i dati delle richieste di connessione, incluse società titolare, tipologia di impianto, potenze richieste e stato dell’iter autorizzativo. È infine istituito un tavolo tecnico permanente tra MASE, Terna e distributori, senza compensi per i partecipanti. Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul sito istituzionale del MASE, con avviso in Gazzetta Ufficiale. FAQ saturazione virtuale della rete elettrica Che cos’è la saturazione virtuale della rete elettrica? È la condizione in cui la capacità di connessione risulta formalmente impegnata da richieste relative a progetti che non ottengono l’autorizzazione o non vengono realizzati, rendendola indisponibile per iniziative effettivamente cantierabili. Che cosa sono le microzone della RTN? Sono porzioni della rete di trasmissione nazionale interne alle zone di mercato, di dimensione regionale o sub-regionale, definite da Terna per rappresentare i vincoli tecnici del trasporto intrazonale dell’energia. Per ciascuna microzona viene calcolata la capacità massima addizionale accoglibile. Che differenza c’è tra attestazione della soluzione di connessione e riserva della capacità? L’attestazione certifica la soluzione tecnica scelta in Open season ma non assegna la capacità e può essere rilasciata in overbooking. La riserva costituisce l’assegnazione definitiva di potenza e punto di connessione e scatta con il conseguimento del titolo abilitativo o autorizzativo. Come funziona l’Open season per le connessioni FER? È la procedura, gestita da Terna sul Portale Terra con cadenza almeno trimestrale, attraverso la quale i richiedenti selezionano una soluzione tecnica minima di connessione tra quelle pubblicate nell’Offerta almeno trenta giorni prima dell’apertura. Cosa succede alle richieste di connessione già presentate? Entro 15 giorni dalla pubblicazione dei provvedimenti ARERA, Terna comunica a richiedenti e amministrazioni procedenti la perdita di efficacia delle soluzioni già rilasciate, confermando quelle con Piano Tecnico delle Opere RTN validato o con opere già autorizzate o esistenti. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
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