Aggiornata la Guida per le detrazioni fiscali per il risparmio energetico

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato con molti mesi di ritardo la versione aggiornata a ottobre 2018 della Guida dedicata all’Ecobonus per il risparmio energetico

 Aggiornata la Guida dell'Agenzia delle Entrate per le detrazioni fiscali per il risparmio energetico

A due mesi dalla fine dell’anno, è on line sul sito dell’Agenzia delle Entrate la Guida aggiornata per le detrazioni per il risparmio energetico con tutte le novità introdotte per poter beneficiare delle detrazioni fiscali del 65% per gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici, che la Legge di Stabilità ha prorogato fino al 31 dicembre 2018.

La Guida esce con molto ritardo e probabilmente a breve sarà da riaggiornare visto che nel Documento inviato nei giorni scorsi alla Commissione UE con la Manovra 2019, sostanzialmente è stato confermato anche per il 2019 l’ecobonus per le ristrutturazioni al 50%, e quello per l’efficienza energetica al 65%.

Salvo ulteriori proroghe dal 2020 il bonus scenderà al 36%.

La Guida in 5 capitoli spiega nel dettaglio in cosa consiste l’agevolazione, chi può beneficiarne, gli interventi interessati, le agevolazioni per i condomini, la cessione del credito, le spese detraibili e gli adempimenti richiesti.

Come sappiamo la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto alcune novità sul tema della detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica:

  • La detrazione è ridotta al 50% per l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi, delle schermature solari e per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A.
  • Sempre al 50% l’ecobonus per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro)
  • Sono escluse le caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A –
  • E’ stata introdotta una detrazione del 65%, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti
  • Ecobonus del 65% per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, o per le spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.  

Per quanto riguarda gli interventi sulle parti comuni degli edifici, le detrazioni erano già state prorogate al 31 dicembre 2021 nella precedente legge di Bilancio, ma la Guida ricorda che sono state introdotte detrazioni più alte nel caso in cui si riescano a conseguire determinati indici di prestazione energetica (detrazione del 70/75% complessivo delle spese non superiorea 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio); percentuale che può ulteriormente aumentare se gli interventi sono realizzati in edifici appartenenti alle zone sismiche 1, 2 o 3 e finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico (80% se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore e 85% se in rischio sismico diminuisce di almeno 2 classi).

Nella Guida c’è naturalmente una parte dedicata alla cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante ai fornitori o ad altri soggetti privati, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, anche per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari e non solo sulle pari comuni dei condomini. Cessione che interessa gli utenti che si trovano nella “no tax area”, mentre ai contribuenti che non rientrano nella “no tax area” è concessa la cessione del cretito ma solo a fornitori o altri soggetti privati.

Per quanto riguarda la cessione del credito la stessa Agenzia ha pubblicato lo scorso maggio una circolare (11/E), con utili indicazioni per capire meglio quali siano le possibilità di cessione e chi ne possa usufruire.

La Guida ricorda infine il ruolo dell’Enea in relazione ai controlli sulla sussistenza delle condizioni per la fruizione delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica

Le Spese ammissibili per ottenere la detrazione per i lavori effettuati entro il 31 dicembre 2018 sono le seguenti:

  • riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria
  • interventi sull’involucro degli edifici
  • installazione di pannelli solari
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
  • acquisto e posa in opera di schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo n. 311/2006
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili
  • acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza che permettano l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto, indicando i consumi energetici, attraverso la fornitura periodica dei dati.
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione
  • acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione

La detrazione d’imposta non può essere cumulata con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali (quale, per esempio, la detrazione per il recupero del patrimonio edilizio). Nel caso in cui gli interventi possano beneficiare sia delle agevolazioni per il risparmio energetico che di quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, si potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale.

Detrazioni massime previste per interventi di riqualificazione edilizia

Scarica la Guida aggiornata a ottobre “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”

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Detrazione fiscale 50% - 65%

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