Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
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Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
Indice degli argomenti Toggle Klimahouse Congress: accessibilità e modelli economiciInnovazione, AI e nuove filiere per il costruireSpazio a start up e innovazioni nel Future HubL’intelligenza artificiale al Centro di Klimahouse [R]evolutionRobotica ed esoscheletro: innovazione al servizio di sicurezza ed efficienzaAnche l’acustica è un parametro della sostenibilitàCome evolvono gli impiantiInvolucro efficiente e sostenibileRÖFIX RoofEtics®: continuità tra facciata e copertura nei sistemi ETICSSolaio S49 Isotex: legno-cemento per prestazioni elevate e ambienti non riscaldatiBiopietra: la pietra rigenerata che trasforma il cappotto in una “pelle bio-tecnologica”Pannelli isolanti sottili e ad alte prestazioniLegno e politiche abitative: una visione europeaLa quarta edizione del Wood Architecture Prize 2026Klimahouse, appuntamento al 2027 Si è conclusa a Bolzano la 21ª edizione di Klimahouse, manifestazione che da oltre vent’anni rappresenta un punto di osservazione privilegiato sull’evoluzione dell’edilizia orientata all’efficienza energetica e alla riduzione dell’impatto ambientale. Con 400 espositori e oltre 27.000 ingressi complessivi presso Fiera Bolzano, l’edizione 2026 ha restituito l’immagine di un settore dinamico, ma chiamato a confrontarsi con una sfida sempre più complessa: coniugare sostenibilità ambientale, sostenibilità economica e inclusione sociale in un contesto segnato da aumento dei costi e pressione normativa. Anche questa edizione ci ha restituito con forza la consapevolezza che la transizione del costruire non può essere affrontata in modo frammentato: serve una visione integrata che metta in relazione filiera produttiva, progettazione, finanza e politiche pubbliche, evitando che l’innovazione – nella quale comprendiamo anche l’intelligenza artificiale – resti appannaggio di pochi. Klimahouse Congress: accessibilità e modelli economici Il tema dell’accessibilità è stato il filo conduttore del Klimahouse Congress, che ha coinvolto circa 500 professionisti provenienti da diversi Paesi europei. La riflessione si è concentrata su come rendere sostenibili gli investimenti in un momento in cui l’aumento dei costi di costruzione rischia di rallentare il percorso di decarbonizzazione del patrimonio edilizio. Ph. FieraMesse – Marco Parisi Nel corso della prima giornata, gli interventi hanno evidenziato alcuni nodi ricorrenti: la necessità di superare modelli finanziari tradizionali, spesso poco adatti a sostenere interventi di lungo periodo; l’importanza di strumenti pubblici in grado di accompagnare il mercato, soprattutto nei segmenti più esposti, come l’edilizia residenziale; il ruolo della semplificazione dei processi costruttivi come leva per ridurre costi e impatti. In questo contesto, l’economista e sociologo Stefan Brunnhuber ha richiamato l’attenzione sui limiti dell’attuale sistema economico nel governare i rischi sistemici legati alla transizione ecologica, sottolineando come il tema della sostenibilità non possa essere separato da quello dell’equità sociale. Una posizione che trova riscontro anche nel quadro normativo europeo, sempre più orientato a integrare obiettivi ambientali e sociali, come dimostra l’evoluzione della Direttiva EPBD. «La sostenibilità funziona davvero solo quando diventa una scelta logica e conveniente, non un sacrificio», ha ricordato Thomas Auer, professore di tecnologia edilizia alla TU di Monaco, evidenziando come l’uso più efficiente dei materiali possa incidere in modo significativo sia sui costi sia sull’impronta ambientale, semplificando anche i processi produttivi. Il confronto internazionale si è esteso anche alle politiche abitative. L’intervento di Thomas Schuster di Wiener Wohnen ha portato l’attenzione sul modello di edilizia residenziale pubblica di Vienna, capace di integrare riqualificazione energetica, riduzione delle emissioni e misure di accompagnamento sociale, grazie a interventi di riqualificazione del costruito che hanno garantito la riduzione del fabbisogno energetico fino all’80% e delle emissioni di CO₂ di oltre 3.100 tonnellate. Un esempio che rafforza una convinzione emersa più volte durante la fiera: se affrontata solo a livello individuale, la sostenibilità può risultare onerosa; se invece diventa progetto collettivo, sostenuto dalle istituzioni, può trasformarsi in un diritto accessibile. Innovazione, AI e nuove filiere per il costruire Spazio a start up e innovazioni nel Future Hub Accanto al confronto economico, Klimahouse 2026 ha dato ampio spazio all’innovazione come fattore abilitante. Il Future Hub, realizzato in collaborazione con PoliHub, ha messo in connessione startup e operatori del settore, dimostrando come soluzioni digitali e nuovi modelli di business possano contribuire a rendere più accessibili le tecnologie per l’efficienza energetica. Ph. FieraMesse – Marco Parisi-115 L’edizione 2026 ha ospitato 20 startup, suddivise tra Early e Late Stage, organizzate in cinque macro-settori, che hanno presentato soluzioni orientate a gestione intelligente dell’energia, integrazione tra rinnovabili e sistemi di accumulo, ottimizzazione dei processi edilizi e riduzione dei consumi lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio. La finale del Klimahouse Startup Contest ha premiato, nella categoria Early Stage, EnPower, per una soluzione plug-and-play di gestione intelligente dell’energia che integra fotovoltaico e sistemi di accumulo, giudicata solida dal punto di vista tecnologico e scalabile sul mercato. Una menzione speciale è stata assegnata a BLOKKO, apprezzata per il potenziale del team e del modello di business. Nella categoria Late Stage, il riconoscimento è andato a Pillar, per una soluzione già validata, capace di affrontare una problematica complessa in linea con i valori di Klimahouse e dell’edilizia responsabile. L’intelligenza artificiale al Centro di Klimahouse [R]evolution In questo scenario si inserisce anche Klimahouse [R]evolution, iniziativa che ha portato per la prima volta al centro della manifestazione il tema dell’intelligenza artificiale applicata al settore delle costruzioni. L’AI è stata analizzata non come esercizio teorico, ma come strumento operativo per migliorare progettazione, cantieri e gestione degli edifici, con ricadute dirette in termini di efficienza, controllo dei costi e conformità normativa. I relatori del convegno Klimahouse (R)evolution. Il ruolo dell’AI per un’edilizia sostenibile ed efficiente Il tema è stato al centro del Convegno organizzato da Fiera Bolzano e da Prospecta Formazione – Infoweb e ospitato sul palco centrale di Klimahouse. Robotica ed esoscheletro: innovazione al servizio di sicurezza ed efficienza A Klimahouse 2026 wienerberger si è presentata con un’offerta articolata e fortemente orientata all’integrazione dei sistemi per l’involucro edilizio, confermando il proprio ruolo di fornitore internazionale di riferimento per soluzioni innovative e sostenibili. All’interno di uno stand completamente rinnovato, concepito come spazio esperienziale e immersivo, l’azienda ha proposto l’esoscheletro e i sistemi per la posa automatizzata dei laterizi, soluzioni di robotica applicate al cantiere, sviluppate nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo del Gruppo, capaci di ridurre lo sforzo fisico degli operatori, migliorando al contempo precisione esecutiva e produttività. Grazie alle dimostrazioni quotidiane presso le stand i professionisti, imprese e tecnici hanno avuto modo di vedere da vicino come l’innovazione tecnologica possa tradursi in maggiore sicurezza, tutela della salute e ottimizzazione dei tempi di lavoro. Anche l’acustica è un parametro della sostenibilità In occasione di Klimahouse 2026 Tecnasfalti ha festeggiato i primi 50 anni di attività, annunciando la trasformazione in Gruppo Tecnasfalti – sotto cui si presentano per la prima volta in modo unitario i brand Isolmant e Isolspace – . Un’azienda che da sempre ha compreso che l’acustica non è un semplice requisito tecnico, ma è una soluzione strutturale a una delle problematiche più rilevanti dell’abitare contemporaneo. Comfort sonoro, qualità degli ambienti interni e benessere delle persone diventano così elementi centrali del progetto edilizio, al pari dell’efficienza energetica e della sicurezza costruttiva. Nello stand le tante soluzioni e innovazioni che hanno segnato il settore dell’isolamento acustico, tra cui IsolGypsum Special, Isolmant IsolTile e Isolmant TOP Incollapavimento, esempi di un approccio progettuale orientato a prestazioni affidabili, integrazione di sistema e facilità di posa. Spazio anche ai pannelli fonoassorbenti Isolspace, che interpretano il tema della fonocorrezione anche in chiave architettonica e di interior design. Parte integrante della strategia del Gruppo il tema della sostenibilità, attraverso per esempio l’utilizzo di materiali a minore impatto ambientale, come dimostra la linea Fossil Free, realizzata con materie prime provenienti al 100% da fonti rinnovabili. Una scelta che riduce l’impronta ambientale senza compromettere le prestazioni tecniche, in continuità con una tradizione di prodotti che hanno segnato il mercato dell’acustica edilizia, dai sistemi per massetti galleggianti come Under Special Classic, alle soluzioni sotto pavimento IsolTile, fino ai materiali in PET riciclato per partizioni verticali traspiranti. Come evolvono gli impianti Tra le soluzioni proposte da DomusGaia a Klimahouse NIBE S735 è una pompa di calore ad aria esausta di nuova generazione, pensata per rispondere alle esigenze sia delle nuove costruzioni che degli interventi di sostituzione orientati all’elevata efficienza energetica. NIBE S735 Il sistema, controllato da inverter e dotato di bollitore per acqua calda sanitaria integrato, combina in un’unica soluzione riscaldamento, produzione di acqua calda e ventilazione, adattando automaticamente il funzionamento al fabbisogno reale dell’abitazione. Si tratta di un prodotto molto innovativo perché non ha unità esterna: preleva direttamente l’aria viziata all’interno della casa, quindi da bagni o cucina, e ne estrae energia per poter riscaldare, ventilare e produrre acqua calda sanitaria tutta la casa. L’utilizzo di un refrigerante naturale a basso impatto climatico e l’elevato fattore di rendimento stagionale consentono di ridurre in modo significativo i consumi e i costi operativi. Compatta, silenziosa e caratterizzata da un design curato, NIBE S735 si integra facilmente negli spazi tecnici ed è predisposta per il collegamento ad altre fonti di calore e a sistemi di ventilazione con aria di mandata. Grazie al Wi-Fi integrato e alla compatibilità con accessori wireless e sistemi smart, la pompa di calore entra a pieno titolo nell’ecosistema della casa connessa, garantendo comfort continuo, controllo remoto e una gestione intelligente dell’energia in linea con gli obiettivi di sostenibilità del settore edilizio. Involucro efficiente e sostenibile RÖFIX RoofEtics®: continuità tra facciata e copertura nei sistemi ETICS Con RÖFIX RoofEtics®, RÖFIX ha presentato una soluzione evoluta per il nodo di raccordo tra facciata isolata e copertura, uno dei punti più delicati nei sistemi a cappotto ETICS. Il sistema nasce per superare le tradizionali discontinuità del bordo del tetto, trasformandole in un elemento progettuale coerente con il linguaggio dell’architettura contemporanea. Grazie al profilo brevettato ProAttika®, RoofEtics® consente di realizzare un bordo del tetto invisibile, privo di scossaline a vista e perfettamente integrato nel cappotto, garantendo continuità dell’isolamento, affidabilità tecnica e una resa estetica essenziale e pulita. Progettato per lavorare in sinergia con i sistemi ETICS RÖFIX, il sistema assicura stabilità nel tempo, resistenza agli agenti atmosferici e adattabilità a diverse soluzioni costruttive e materiali isolanti, sia in nuove costruzioni sia in interventi dove il dettaglio architettonico diventa parte integrante della qualità dell’involucro edilizio. Solaio S49 Isotex: legno-cemento per prestazioni elevate e ambienti non riscaldati Con il Solaio S49, Isotex propone una soluzione in legno-cemento pensata per la realizzazione di strutture inclinate e solai in ambienti freddi, come cantine e garage, dove comfort, isolamento e durabilità risultano particolarmente critici. Il sistema è progettato per luci fino a 7,50 metri e garantisce prestazioni elevate sia sul piano termico sia su quello acustico, con una trasmittanza U compresa tra 0,17 e 0,19 W/m²K, un isolamento acustico ai rumori aerei Rw pari a 60 dB e un isolamento al calpestio Ln,w di 53 dB, valori che contribuiscono in modo significativo alla qualità complessiva dell’involucro. La tecnologia costruttiva Isotex si basa sull’impiego di legno di abete 100% riciclato, cemento, ossido di ferro e acqua, senza additivi né sostanze chimiche, per ottenere un prodotto salubre e stabile nel tempo. Il legno viene mineralizzato con un minerale naturale che lo rende inerte e resistente al fuoco, agli agenti atmosferici e ai parassiti, consentendo al solaio di raggiungere una resistenza al fuoco REI 240. Tutti i pannelli Isotex soddisfano i Requisiti CAM, risultando idonei all’accesso agli incentivi previsti per l’edilizia scolastica PNRR, alle nuove direttive EPBD e agli interventi agevolati, e sono dotati di marcatura CE secondo la EN 15037. Biopietra: la pietra rigenerata che trasforma il cappotto in una “pelle bio-tecnologica” Biopietra ha proposto una gamma di rivestimenti in pietra naturale rigenerata certificati per la bioedilizia, pensati per dialogare con i sistemi di isolamento a cappotto e con le architetture in legno. Il concetto è quello di una vera e propria “pelle bio-tecnologica” capace di integrare estetica e prestazioni, andando oltre il semplice rivestimento decorativo. Biopietra: stratigrafia cappotto termico Grazie a spessori contenuti (1–3 cm) e a una struttura leggera, Biopietra è applicabile su cappotti termici in EPS, lana di roccia, canapa o sughero, contribuendo ad aumentare la massa dell’involucro e migliorare lo sfasamento termico estivo e l’isolamento acustico secondo il principio massa–molla–massa. L’elevata traspirabilità elimina il rischio di condensa interstiziale, mentre la resistenza agli urti e agli agenti atmosferici protegge lo strato isolante sottostante. Particolarmente significativa è l’applicazione nelle case in legno, dove il materiale, grazie al peso ridotto e alla capacità di seguire i movimenti strutturali, consente di coniugare durabilità, integrazione architettonica e rispetto della natura del supporto. Unica nel settore con doppia marcatura CE e conforme agli standard europei, Biopietra completa il proprio profilo con un processo produttivo orientato all’economia circolare, privo di emissioni nocive (Zero COV, Radon, Formaldeide) e sviluppato in collaborazione con il mondo accademico. Pannelli isolanti sottili e ad alte prestazioni Con Amagel Ultra, Ama Advanced Materials ha presentato a Klimahouse un pannello isolante flessibile in aerogel che risponde alle esigenze più avanzate in termini di prestazioni termiche e riduzione degli spessori. Frutto della combinazione tra aerogel e schiuma composita, Amagel Ultra si distingue per una conducibilità termica record pari a λ = 0,012 W/mK, fino al 20% più efficiente rispetto ai pannelli in aerogel tradizionali, consentendo di ottenere elevati livelli di isolamento con ingombri minimi. La flessibilità intrinseca del materiale lo rende particolarmente adatto ad applicazioni complesse, come superfici curve, angoli e geometrie irregolari, ampliando le possibilità progettuali sia in edilizia sia in ambito industriale. Privo di fibre minerali e caratterizzato da una polverosità ridotta di circa il 90% rispetto agli isolanti convenzionali, Amagel Ultra offre un isolamento più sicuro per operatori e utenti finali. Il materiale è inoltre idrofobico e resistente al fuoco (classe B – UL94-V0), con prestazioni stabili nel tempo anche in condizioni gravose. Disponibile in pannelli da 10 a 60 mm di spessore, trova applicazione nell’isolamento di pareti, coperture, solai e ponti termici, nella protezione termica di impianti industriali fino a +200 °C e nei settori automotive e navale, dove leggerezza ed efficienza energetica rappresentano fattori chiave. Legno e politiche abitative: una visione europea Come sempre focus di Klimahouse il tema del legno e dell’architettura sostenibile, rafforzato dalla quarta edizione del Wood Architecture Prize, che ha raccolto circa 100 candidature. Il premio ha confermato il ruolo del legno come materiale chiave per una transizione che punta a ridurre le emissioni e valorizzare filiere certificate, anche grazie al contributo di realtà come PEFC Italia. Come ha sottolineato Céline Faini, Brand Manager di Klimahouse: «Il legno non è solo una scelta ecologica, ma uno strumento per costruire comunità. Premiare scuole e spazi di aggregazione significa ricordare che l’architettura sostenibile deve generare benessere per le persone, non solo efficienza». La quarta edizione del Wood Architecture Prize 2026 La quarta edizione del Wood Architecture Prize ha restituito una fotografia matura e articolata della qualità progettuale raggiunta dal settore. I vincitori del Wood Architecture Prize 2026 Anche nel 2026 la giuria si è confrontata con un livello molto alto dei lavori, che ha reso la selezione dei progetti premiati un esercizio complesso e tutt’altro che scontato. La Giuria ha infatti segnalato una varietà tipologica dei progetti particolarmente ampia: dalla grande scala pubblica alla dimensione domestica; dai complessi scolastici agli edifici multifunzionali; dal recupero del patrimonio storico alle sperimentazioni micro-architettoniche. Accanto agli architetti, emergono il ruolo degli ingegneri, dei paesaggisti, delle committenze pubbliche e private più attente, così come il contributo della ricerca e delle startup, elementi centrali per trasformare l’innovazione tecnologica in architettura di qualità. I numeri raccontano bene la portata dell’iniziativa: tre vincitori, quattro menzioni speciali e dodici finalisti, selezionati all’interno di un dossier candidature che testimonia la varietà di approcci, scale e destinazioni d’uso oggi esplorate dal costruire in legno. Tra i vincitori, The Big Zip – A House for Happy Cows dello studio act_romegialli, realizzato a Mantello (SO), colpisce per la capacità di attribuire straordinaria qualità architettonica e costruttiva a una funzione considerata tradizionalmente marginale, trasformando una stalla in un modello replicabile di chiarezza strutturale, leggerezza e trasparenza. The Big Zip – A House for Happy Cows – Foto credits: Marcello Mariana Le Nuove Scuole Medie di Primiero, firmate dagli studi Mimeus Architettura e Campomarzio a Fiera di Primiero (TN), propongono invece un’idea di edificio scolastico come spazio accogliente e riconoscibile, organizzato con rigore intorno a un grande atrio centrale che diventa fulcro distributivo e relazionale. Nuove Scuole Medie di Primiero Completa il quadro l’Edificio multifunzionale a Barbiano di Roland Baldi Architects, intervento finanziato dal PNRR che si distingue per la sensibilità paesaggistica e per l’uso del legno come elemento strutturale e linguistico, capace di dialogare con altri sistemi costruttivi senza cedimenti a formalismi autoreferenziali. Edificio multifunzionale a Barbiano Nel loro insieme, i progetti premiati restituiscono un’immagine dell’architettura in legno come infrastruttura culturale prima ancora che tecnica: uno strumento flessibile, capace di rispondere a esigenze funzionali complesse, di integrarsi con il contesto e di interpretare in chiave contemporanea i temi della sostenibilità e della qualità dello spazio costruito. Klimahouse, appuntamento al 2027 Con Klimahouse 2026, la fiera di Bolzano consolida così il proprio ruolo di osservatorio e laboratorio di idee, capace di stimolare un dibattito concreto su come rendere la trasformazione del settore edilizio compatibile con le esigenze economiche e sociali del presente. Il prossimo appuntamento è già fissato: dal 27 al 31 gennaio 2027, naturalmente a Fiera Bolzano. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
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