Giornata Internazionale della Luce: illuminare il futuro con efficienza e per il benessere 15/05/2026
Efficienza energetica in Italia: 53-62 miliardi investiti nel 2025, ma senza stabilità normativa il 2030 resta lontano 14/05/2026
Nature-based Solutions: perché sono essenziali per costruire la resilienza climatica dell’Europa 04/06/2026
Riqualificazione energetica dei condomini: a Milano le torri Ca’ Granda passano dalla classe F alla C 03/06/2026
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 28/05/2026
Indice degli argomenti Toggle Bonus 50% per stufe e caminettiBonus per stufe e caminetti per chi migliora le prestazioni energeticheDetrazione stufe e caminetti con il Superbonus Per chi volesse ristrutturare il vecchio caminetto o sostituire la stufa a legna o a pellet sono ancora in vigore alcune importanti detrazioni fiscali che permettono di recuperare buona parte di quanto speso. Bonus che, congiuntamente ad altri interventi, consentono di rendere la propria casa più moderna ed efficiente dal punto di vista energetico. Camini e stufe sono soluzioni ideali per riscaldare la propria casa e in molti casi aiutano ad abbattere le spese destinate al riscaldamento, aumentando il comfort abitativo. Per il 2023, e in alcuni casi per tutto il 2024, si possono ancora richiedere alcune importanti agevolazioni fiscali eseguendo lavori di ristrutturazione, di efficientamento energetico o tramite il Superbonus 90%. Ecco una panoramica delle spese ammesse e delle scadenze da rispettare per ottenere gli incentivi fiscali per l’installazione di generatori di calore a biomassa, legna o pellet. Bonus 50% per stufe e caminetti Per il biennio 2023 e 2024 si potrà ancora usufruire del bonus al 50%, l’agevolazione fiscale che aiuta i contribuenti a ristrutturare e restaurare la propria casa. L’installazione delle stufe a pellet o legna e caminetti, rientra a pieno nel bonus Ristrutturazioni e, di conseguenza, le spese di acquisto e installazione si possono portare in detrazione nella Dichiarazione dei redditi. Si può accedere al bonus Ristrutturazioni al 50% in questi casi: se vengono eseguiti lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia sulle parti comuni di edifici residenziali e condomini; se vengono eseguiti lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati su singole unità immobiliari (quindi sono esclusi i lavori di manutenzione ordinaria). Nel rispetto delle condizioni indicate, chi desidera installare stufe e restaurare vecchi caminetti in casa può farlo contestualmente ad altri lavori di portata straordinaria o restauro conservativo. Sono incluse nella detrazione fiscale al 50% le spese di acquisto dei materiali, l’esecuzione dei lavori, le spese di perizia e sopralluoghi, le varie imposte previste dalla legge (ad esempio bollo e diritti di concessioni e autorizzazioni), nonché gli oneri di urbanizzazione. Grazie al bonus Ristrutturazioni, anche nel 2023 si può detrarre il 50% della spesa fino al tetto massimo di 96.000 euro (limite confermato anche per il 2024), significa che la detrazione massima ammonta a 48.000 euro, cioè il 50% di 96.000 euro). Bonus per stufe e caminetti per chi migliora le prestazioni energetiche Oltre al bonus Ristrutturazioni al 50%, c’è un’altra via per migliorare l’impianto di riscaldamento domestico in maniera agevolata. Stiamo parlando dell’Ecobonus, la maxi detrazione confermata fino al 31 dicembre 2024 finalizzata all’efficientamento energetico di edifici esistenti. Chi accede all’Ecobonus può detrarre il 65% della spesa fino al tetto massimo di 30.000 euro. Il bonus si estende alle spese per l’acquisto e l’installazione di stufe e caminetti a patto che: vengano rispettati i limiti di emissione stabiliti nel D.Lgs. 52/2006 e dalle delibere regionali; siano usati combustibili da biomasse ammissibili; in casa sia già presente un impianto di riscaldamento (quindi non deve trattarsi di nuova installazione); il rendimento utile nominale sia superiore all’85%. Detrazione stufe e caminetti con il Superbonus Tra i diversi bonus fiscali confermati per il 2023, il Superbonus è quello che ha subito le modifiche più importanti. Il governo ha deciso di restringere le maglie dei beneficiari per contenere la spesa pubblica. Nei casi in cui la maxi agevolazione è ancora in vigore, stufe e caminetti si possono portare in detrazione? Per rispondere a questo dubbio bisogna citare la definizione di “impianto termico” come specificato nel D.Lgs. 48/2020: impianto tecnologico fisso destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, o destinato alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione, accumulo e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e controllo, eventualmente combinato con impianti di ventilazione. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate. Nella nuova definizione di “impianto termico” rientrano stufe a legna o a pellet e caminetti, di conseguenza gli interventi di rifacimento, restauro e sostituzione danno diritto al Superbonus. Attenzione però, tra le condizioni da soddisfare per ottenere il bonus occorre dimostrare il salto di almeno due classi energetiche. Lo scopo della detrazione, infatti, è incentivare l’efficientamento energetico su scala nazionale. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
12/05/2026 Fondo idrico, aperto il bando SFNIISSI per nuovi investimenti nelle infrastrutture idriche A cura di: Stefania Manfrin Fondo idrico: aperto il bando SFNIISSI per investimenti in infrastrutture idriche. Domande fino al 28 maggio ...
13/04/2026 Conto Termico 3.0, dalle 12 riapre il portale GSE Il GSE riapre oggi alle 12 il portale del Conto Termico 3.0 dopo la sospensione di ...
13/04/2026 Energy Release 2.0: al via il bando GSE per la partecipazione alla procedura competitiva A cura di: Stefania Manfrin Il GSE ha pubblicato il bando per la partecipazione alla procedura competitiva del programma Energy Release ...
24/02/2026 PNRR: +800 milioni al nuovo Bando Agrisolare. Domande dal 10 marzo al 9 aprile 2026 A cura di: Stefania Manfrin Nuovo Bando Agrisolare PNRR: +800 milioni e domande 10/03–09/04/2026. Incentivi per FV su tetti, accumulo e ...
12/02/2026 PNRR M7 I.17: prorogato al 31 maggio 2026 il termine per le domande di efficientamento energetico dell’ERP PNRR M7 I.17: proroga al 31 maggio 2026 per le domande di efficientamento energetico dell’edilizia pubblica.
06/02/2026 Facility Parco Agrisolare: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto PNRR per il "fotovoltaico agricolo" A cura di: Raffaella Capritti Pubblicato in GU il decreto PNRR a sostegno del fotovoltaico agricolo: risorse, beneficiari e ruolo del ...
23/12/2025 Conto Termico 3.0: il GSE pubblica le regole applicative Pubblicate dal GSE le regole del Conto Termico 3.0: soggetti ammessi, interventi e procedure.
06/11/2025 Vendita di immobile donato con Superbonus: la plusvalenza è tassabile A cura di: Stefania Manfrin La Risoluzione 62/E chiarisce che la vendita di un immobile con Superbonus ricevuto in donazione genera ...
07/10/2025 BEI e Intesa Sanpaolo: 750 milioni per accelerare le energie rinnovabili in Italia BEI e Intesa Sanpaolo, 750 milioni di euro per impianti rinnovabili e bioenergia. Investimenti per oltre ...
08/09/2025 PNRR M.7 I.17: Al via i finanziamenti per l'efficientamento energetico delle case popolari Attivo il bando del PNRR M.7 I.17 per l'efficientamento energetico delle case popolari: fino a 30 ...